Parcheggi gratis? Si, ma non per tutti. Meno me che mai per i lavoratori, costretti a metter mano al portafogli per un abbonamento, o per pagare la sosta con la tariffa oraria.
Da quanto immortalato in qualche clik sembra che “qualcuno” abbia trovato l’escamotage per fare il “portoghese”. Intorno a mezzogiorno nel cortile di Palazzo delle Muse era parcheggiata un’auto, e il tagliandino posto sul parabrezza riporta la scritta Gamc, e un nome.
Non è un tagliandino timbrato, e ufficiale, ma solo un bigliettino. E le proteste su questo caso di parcheggio “privilegiato” non sono mancate anche stavolta
