Come preannunciato i controlli sulla filiera del pesce proseguono.
E la Capitaneria di Porto di Viareggio, ieri mattina, ha sequestrato circa 40 chili di pesce in un noto ristorante di Viareggio. Nel menù proposto ai clienti c’erano decine di pietanze spacciate come fresche. Ma in realtà il pesce – salmone, gamberi, mazzancolle, totani, tranci di pesce spada, cozze sgusciate, vongole, scampi, calamari, polpi, ecc. – era congelato. E cosi’ nei confronti del titolare del locale è scattata la denuncia per il reato di tentata frode in commercio.
Ad effettuare i controlli sono stati i militari della Capitaneria di Porto di Viareggio, sotto la guida del Comandante Ratto Vaquer, che, quando hanno ispezionato il ristorante fuori regola, hanno trovato all’interno delle celle frigo circa quaranta chilogrammi di pesce, mentre sul menù non era specificato – come espressamente previsto invece dalla legge – che il prodotto venduto poteva essere congelato. Oltre al sequestro del pesce, e’ cosi’ scattata anche la denuncia.
