Doppia operzione degli agenti del Commissariato di Polizia di Viareggio. Una persona si è costituita e per quattro pregiudicati sono scattati i fogli di via
Operazione Libeccio
L’ operazione “Libeccio”, conclusasi all’alba di lunedì scorso con 14 arresti, prosegue. Uno dei tre marocchini latitanti si è infatti costituito, presentandosi spontaneamente al Commissariato di Polizia di Viareggio ieri mattina, accompagnato dal proprio legale di fiducia. Mohammed Jarmouni, residente a Serramazzoni, nella provincia di Modena, al quale è stata notificata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Lucca, è stato trasferito al carcere di San Giorgio. Il giovane, un ventiquattrenne originario del Marocco che non era stato rintracciato al momento del blitz, era stato inserito nella banca dati della Polizia ed era ricercato.
Foglio di via obbligatorio per 4 pregiudicati
Ma il lavoro degli uomini del Commissariato, diretto da Leopoldo Laricchia, ha portato anche ad emettere il foglio di via per quattro pregiudicati originari della Campania. Dopo il furto avvenuto nel tardo pomeriggio di due giorni fa ai danni di un rappresentante di gioielli, la Polizia aveva intensificato i controlli sul territorio, sia per rintracciare i responsabili che per prevenire altri crimini. Il derubato aveva riferito agli investigatori di una moto, con a bordo due persone, una delle quali con il casco integrale, e l’altro a viso scoperto. Non è stato difficile agli agenti, che da subito avevano predisposto un’attività capillare per tutte le strade di Viareggio, rintracciarli. Uno infatti è stato trovato a bordo della moto, e gli altri a piedi. Identificati, anche per una serie di precedenti per furti e rapine, sempre a rappresentanti di oro e gioielli, non hanno saputo fornire una spiegazione convincente circa la loro presenza in città e sono stati portati in Commissariato: tutti napoletani, G.S., del ’78, aveva precedenti per furto, rapina, ricettazione e falso, F.T., del ’80, con precedenti per possesso di armi e di stupefacenti, C.T., del ’77, pregiudicato anche per sostituzione di persona, e F.D., del ’43, pluripregiudicato per reati analoghi, sono stati muniti di foglio di via obbligatorio da tutti i comuni della Versilia per la durata di tre anni. Gli inquirenti proseguono comunque le indagini, per chiarire al meglio la dinamica del furto ai danni del rappresentante e per definire le responsabilità.
Letizia Tassinari
