Arresti a raffica due notti fa a Viareggio. A finire in manette, arrestati dai Carabinieri del Nucleo Operativo, supportati dai militari dell’ Arma della stazione di Massarosa, sono stati due italiani: Franco Fantauzzi e Umberto Foschi, entrambi viareggini, il primo di 61 anni e il secondo di 66, e residenti al quartiere Varignano. Le pattuglie li hanno fermati all’uscita autostradale di Massarosa, con a bordo 205 grammi di cocaina suddivisa in quattro “sassi”, oltre alla somma di 3.570 euro in contanti. La sostanza stupefacente, che è stata sottoposta a sequestro, è risultata purissima, e ancora da tagliare. Una volta rivenduta sul mercato avrebbe potuto fruttare circa 80mila euro. Il giudice Bufo del Tribunale di Viareggio ha convalidato l’arresto con il carcere per il 61enne, liberando il 66enne. Il legale ha chiesto termini a difesa e il processo è stato rinviato al 16 febbraio.
I Carabinieri della stazione di Torre del Lago hanno invece fatto scattare le manette ai polsi a tre cittadini rumeni, Marin Serban, Stefan Petrovici e Floriel Craciun, rispettivamente di 36, 33 e 19 anni. I tre stranieri, secondo l’accusa, avrebbero, per vendicarsi del fatto che una guardia giurata del Penny Market a Bicchio aveva fatto arrestare uno di loro, graffiato le due fiancate dell’Audi A3, di proprietà del vigilantes, in sosta nel parcheggio del supermercato. Vista la pattuglia i tre rumeni hanno cercato di darsi alla fuga a bordo di una fiammante X5, ma sono stati subito bloccati dai militari. Nell’auto i carabinieri hanno trovato la chiave, ancora sporca di tracce di vernice della carrozzeria, usata per rigare l’Audi A3. Misura cautelare del carceresolo per Serban, e processo rinviato al 16 febbraio.
