Violenza, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale sono i capi d’accusa per i quali, D.N.C., un 36enne rumeno, è stato arrestato dalla Polizia Stradale. L’uomo è anche stato denunciato a piede libero per l’assicurazione falsa dell’autovettura sulla quale viaggiava. Gli agenti di una volante della Sottosezione lo hanno intercettato allo svincolo Versilia della corsia sud dell’ A12, nel tardo pomeriggio di due giorni fa, a bordo di una macchina, con targa francese, e in pessime condizioni. Intimato l’alt, e fermato per un controllo all’area di servizio Versilia Ovest, il rumeno, reticente, ha iniziato a dare in escandescenze, tanto che i poliziotti hanno richiesto l’intervento di una seconda pattuglia di rinforzo. Ottenuti i documenti di circolazione, e quelli di identità del conducente, sono state rilevate numerose irregolarità, soprattutto per quanto riguarda la polizza RCA che è risultata contraffatta. Invitato negli uffici, per la compilazione degli atti di rito, il 36enne si è rifiutato di scendere dall’auto e seguire gli agenti. I poliziotti hanno dovuto insistere non poco, prima che l’uomo uscisse dall’abitacolo, e quando lo ha fatto è stato invitato ad appoggiare le mani sulla vettura, per essere perquisito. Uno dei due poliziotti gli aveva appena messo una mano sulla spalla quando il rumeno si è girato di scatto, dandogli una spallata e colpendolo violentemente alla mano destra, tanto da procurargli una frattura, refertata al Pronto Soccorso del “Versilia” con una prognosi di quasi un mese. Immobilizzato e ammanettato l’uomo è stato arrestato e processato per direttissima.
Letizia Tassinari
