A carnevale…ogni scherzo vale. Niente di più vero…Ma in questo caso si tratta di “svarioni”! Ossia gaffes. E si rischia di fare ancora una volta un’altra figuraccia, come quella della data sbagliata della strage, andata in onda in diretta sugli schermi tv di tutta Italia. Lo sbaglio, questa volta, riguarda il programma del rione Croce Verde, che come scritto sulla rivista ufficiale del Carnevale, a cura della Fondazione, inizierebbe stasera, per quattro serate. Peccato che invece, come da volantino, la festa inizi domani. Sicuramente quasi tutti leggeranno i quotidiani, stamattina, ma ci sarà anche chi, fidandosi di quanto letto da giorni sul programma della rivista, si presenterà vestito in maschera in via Garibaldi, e troverà gli stand chiusi. Il via al rione della Croce Verde è fissato per le 19.30 di venerdi 19, con tre serate di carnevale notturno tutte da vivere, da protagonisti. Con stand gastronomici lunga le strade, tutti con specialità viareggine, dal risotto di mare, ai tordelli e alle penne all’arrabbiata, senza dimenticare la pommarola per i bambini, tanto cari a nonno Caprili, al gran fritto di pesce, con patatine, e alle grigliate di salsicce e rosticciana. “Che la festa cominci”, si legge nel giornalino della Croce Verde, nell’editoriale a firma di Giampaolo Simi: nonostante un 2009 da dimenticare, dalla crisi economica che ha messo in ginocchio migliaia di famiglie, alla strage del 29 giugno, che nessuno si potrà mai mettere alle spalle. Il taglio del nastro sarà l’occasione per premiare i bambini delle Lambruschini, che anche quest’anno, insieme agli scolari della Pascoli, hanno realizzato il manifesto e la cartolina del Rione Croce Verde. I loro disegni saranno oggetto di una mostra, allestita in sala Barsanti. Poi il via alle danze, con ben quattro punti musica, davanti alla sede dell’associazione di volontariato, in piazza San Francesco, nella piazzetta del Municipio e in via Garibaldi all’angolo con via Paolina. Alla consolle, come sempre, i migliori DJ, Andrea Paci e Kekko, i Masnada e i DoReMi. “ Sia prima che dopo le 23 faremo il possibile per evitare lo sballo – assicura Milziade Caprili -, anche se l’idea alcol zero è irrealizzabile, e il proibizionismo non ha mai portato a nulla, vigileremo per quanto di nostra competenza”. E anche gli stessi animatori, DJ inclusi, lanceranno dai loro microfoni il messaggio: “ballo, ma non sballo”. Si, perchè anche quest’anno la Croce Verde sarà capofila e punto di riferimento del progetto “Io non la bevo”, proposto in tutte e tre le serate, in collaborazione con il comitato, la Asl 12 e l’Unicoop Tirreno. “Tutte le scritte inneggianti al bere, come ormai da diverse edizioni, se appariranno saranno fatte sparire”. E ad assicurarlo è lo stesso presidente del rione, Gianni Muzio. Cibo, danze, e coriandoli, allieteranno insomma la tre giorni del rione centro, fino alla serata finale di domenica, quando, dopo lo scoppio del cannone e i fuochi di artificio, un veglione sotto le stelle decreterà la chiusura ufficiale del Carnevale 2010.
Letizia Tassinari
