Raffica di borseggi, l’ultima sera del Baccanale. Ma gli agenti di una volante del Commissariato di Polizia di Viareggio hanno beccato, e arrestato, i ladri e restituito il maltolto ai derubati. Vestiti da carnevale, con tanto di mascherina nera sugli occhi, come la Banda Bassotti, i tre rumeni, di cui uno minorenne, si stavano muovendo tranquilli nella affollatissima via Coppino, confondendosi tra la gente, e i coriandoli. Ma non avevano fatto i conti con l’occhio attento dei poliziotti che erano in servizio nella zona del rione e che, dopo alcune segnalazioni di furti, li hanno beccati in via Virgilio. Due sono stati subito acciuffati, mentre il terzo se l’è data a gambe levate, ma è stato preso poco dopo alla stazione dagli agenti della Polfer. Trovati in possesso di ben sette cellulari hanno provato a giustificarsi affermando che erano di loro proprietà. Peccato che sul display di un telefonino ci fosse la foto della moglie di un poliziotto, derubata pochi minuti prima. Da una perquisizione più approfondita, effettuata negli uffici del Commissariato, sono saltati fuori anche bracciali, orologi, MP3 e 400 euro in contanti, e i tre, con precedenti, dopo aver aggredito gli agenti minacciandoli di morte, aver danneggiato le celle di sicurezza – il minorenne ha addirittura sferrato un calcio a un poliziotto – sono stati arrestati. Codran Colalea, del ’90, e Florin Tofan, del ’86, sono finiti dietro le sbarre a San Giorgio, mentre per C.C., del ’92, si sono aperte le porte del carcere minorile di Firenze. I controlli al rione avevano, nei giorni precedenti, permesso di arrestare anche due spacciatori marocchini, che per cercare di scappare si erano tuffati in mare. Uno dei due, clandestino, è stato accompagnato ieri mattina presso il CIE di Bari per l’immediata espulsione.
Letizia Tassinari
