VENDITA DI ARANCE A SUPPORTO DELLE LAVORATRICI IN DIFFICOLTA’, SOLIDARIETA’ DELLA SINISTRA IN PIAZZA CAVOUR

“Arancia Metalmeccanica”. La solidarietà nei confronti delle lavoratrici della Cooperativa Miorelli, da parte di tutti i cittadini di Viareggio, ieri pomeriggio non è mancata. I Giovani Comunisti, il Partito di Rifondazione Comunista / Sinistra Europea, e le Brigate di Solidarietà Attiva, avevano allestito al mercato di piazza Cavour, difronte alla Farmacia Tobino, un apposito stand dove sono state vendute, a prezzo politico, centinaia di reti di arance siciliane da 3 chili, “per contribuire e supportare anche economicamente le lavoratrici in lotta, costituendo un’apposita cassa di resistenza”. La Miorelli gestisce sia le pulizie delle scuole, che la sicurezza delle persone all’interno degli istituti. E, dopo che il Governo e il ministro Tremonti hanno deciso il taglio del 25% dei finanziamenti, vedranno drasticamente ridotti gli stipendi, da 700 a 525 euro. L’iniziativa di solidarietà organizzata al “Piazzone” sabato pomeriggio, sarà ripetuta nei prossimi giorni anche davanti alle scuole dove le lavoratrici operano e che sono interessate dai tagli.

( Foto Raffaele Carnevale )



Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:30 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

FURTI E SPACCIO, TRE PERSONE NEI GUAI: CONTROLLI A TAPPETO DA PARTE DEL COMMISSARIATO PER CERCARE DI PREVENIRE IL PIU’ POSSIBILE I REATI, UNO PRESO DOPO IL COLPO IN AUTO

Cinque soli giorni di lavoro sono stati sufficienti alla Polizia per estirpare definitivamente dal territorio tre clandestini, delinquenti pericolosi, e per adottare provvedimenti di allontanamento di altre persone. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Viareggio hanno effettuato un’attività specialistica di contrasto all’immigrazione illegale, iniziata lo scorso lunedi, e finita nella mattinata di venerdi. Il primo giorno una volante ha rintracciato, dopo poche ore da un furto commesso all’interno di un’auto, un tunisino clandestino di 36 anni, H.S., che ancora sanguinante si era rifugiato all’interno di una casa occupata abusivamente in via Veneto. Dai controlli l’uomo, identificato ben 28 volte dal 2001, di cui 10 solo a Viareggio, era risultato avere numerosi precedenti, per furto, ricettazione e spaccio: “dopo essere stato arrestato in flagrante per spaccio di cocaina al campo della Lisca – ha riferito il dirigente Laricchia –, ed essersi fatto un mese e mezzo di carcere, era scomparso da Viareggio per due anni, continuando a spacciare a Padova, dove era stato arrestato nuovamente. Dopo essere stato identificato in molte città del nord, dichiarando di essere algerino, poi libanese e libico, dall’autunno era tornato a Viareggio”. Dopo il rilievo delle impronte digitali da parte della Scientifica, eseguite all’ultimo arresto di pochi giorni fa, è scattata l’esplusione, e H.S. si trova ora al CIE di Gorizia, dal quale entro pochi giorni sarà imbarcato su un areo e rimpatriato. Giovedì stessa sorte è toccata a un 19enne marocchino, entrato minorenne in Italia dalla frontiera di Ventimiglia, privo di parenti, affidato a un’Associazione di accoglienza di immigrati, e che una volta raggiunta la maggiore età si era stanziato fisso a Viareggio, bazzicando connazionali pregiudicati, e dedicandosi allo spaccio di hashish in Darsena. Il “Bimbo”, questo il soprannome, era stato arrestato durante il Carnevaldarsena vicino al Corsaro Rosso, con 9 dosi di droga nascosti nei calzini, assieme a un connazionale già denunciato in passato per un tentato furto, durante il quale aveva minacciato con un coltello un agente fuori servizio che era intervenuto, e per danneggiamenti a una voltante, e alle camere di sicurezza del Commissariato, “Il Bimbo”, scarcerato, accompagnato al Centro di Identificazione ed Espulsione di Brindisi e rilasciato, era tornato a Viareggio, dove gli agenti di una volante lo hanno riacciuffato in piazza D’Azeglio, e imbarcato su un volo per Casablanca. Venerdi, invece, T.S., un marocchino di 34 anni, identificato la bellezza di 40 volte, dal ’94 a oggi, e con precedenti anche per rapina e occupazione abusiva di edifici, è stato rintracciato dalle volanti alle 11 di mattina, sulla spiaggia tra i bagni Colombo e Nettuno, con tre connazionali, per i quali è stata predisposta l’esplulsione. “I quattro si erano ricavati una sorta di rifugio sulla sabbia – ha spiegato Laricchia -, e dormivano, presumibilmente dalla sera prima, coperti da un telo cerato”. Anche per lui, accompagnato al CIE di Bari, è in programma per i prossimi giorni il rimpatrio.


Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:25 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

FRAU, IL TRIBUNALE RESPINGE IL RICORSO, IL TAR CONFERMA IL PROVVEDIMENTO DI CHIUSURA DELLA DISCOTECA DI TORRE DEL LAGO

E’ stato il Tar a confermare il provvedimento di chiusura del Frau Marlene per sei giorni, da ieri, adottato dal Questore di Lucca, e notificato dal dirigente del Commissariato di Polizia di Viareggio ai gestori della nota discoteca della Marina di Torre del Lago. Il provvedimento, in base a quanto stabilisce l’articolo 100 del TULPS, è il secondo in due anni, ed era stato adottato dopo le varie operazioni antidroga svolte da tutte le forze dell’Ordine durante lo scorso anno, sia all’interno del locale, che nel parcheggio antistante. I controlli avvenuti nei mesi di gennaio, marzo, maggio e giugno del 2009, avevano portato, complessivamente, all’arresto di 8 spacciatori : due l’11 gennaio, uno il 22 marzo, trovato con 47 pasticche di ecstasy, uno il 2 maggio, arrestato nell’ambito dell’operazione “Libeccio”, due il 9 maggio, con 230 pasticche di ecstasu, e altri due il 2 giugno, beccati con numerose pasticche di anfetamina e cocaina, e circa 1.500 euro in contanti. Al provvedimento del questore Nicola Santoro, adottato lo scorso 8 gennaio, con 7 giorni di chiusura, il titolare aveva fatto ricorso al TAR toscano, che nelle more aveva sospeso l’esecuzione. Poi, con sentenza del 21 gennaio, il tribunale amministrativo ha respinto il ricorso. Queste le motivazioni: “il potere di sospensione delle licenze di commercio per motivi di pubblica sicurezza è di competenza dell’Autorità di Pubblica Sicurezza e non del sindaco che rilascia la licenza stessa; lo spaccio di stupefacenti all’interno o nelle immediate vicinanze di un locale di intrattenimento è un fatto pericoloso per la sicurezza dei cittadini; la chiusura del locale non mira a sanzionare il titolare ma a dissuadere i soggetti indesiderati dalla frequentazione di quel locale, dando un segnale forte di attenzione delle forze di polizia”. “Il provvedimento adottato, per il quale il Frau rimarrà chiuso fino al 25 marzo, ha natura cautelare, con finalità di prevenzione dei pericoli, e prescinde da eventuali colpe del titolare del locale – come ha precisato il dirigente Leopoldo Laricchia -, e si inserisce nella più ampia, e costante, attività dicontrasto allo spaccio, che la Polizia da sempre effettua sul territorio di Viareggio”.

Fonte:

Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:20 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

RAPINATI UN PINETA

Due le rapine compiute nei giorni scorsi in via Fratti a Viareggio. Ad agire sarebbero stati una decina di extracomunitari che frequentano la pineta. Ad essere stati aggrediti mentre passeggiavano, sono stati, nel primo caso, un ragazzo iracheno in compagnia di una giovane italiana che è riuscita a fuggire. L’immigrato prima di essere rapinato del denaro che aveva in tasca, circa 600euro, è stato colpito con dei bastoni e ha riportato la frattura del setto nasale e di alcune costole. Nel secondo caso il rapinato è stato un marocchino, finito in ospedale per i numerosi traumi riportati. I banditi gli hanno rubato 100 euro che l’immigrato aveva in tasca e la borsa della ragazza italiana che era con lui. Sui due casi sono in corso le indagini da parte della Polizia.


Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:15 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

SI FINGONE CARABINERE IN BORGHESE A RAGGIRANO UN’ANZIANA DONNA, APPELLO DEI MILITARI DELL’ARMA: OCCHIO ALLE TRUFFE

“Attenti alle truffe!”. A lanciare l’appello è il comandante dei militari dell’Arma della compagnia di Viareggio, dopo lo spiacevole episodio avvenuto ieri ai danni di un’anziana viareggina. A casa della signora si sono presentate due donne, che pur non in divisa, si sono qualificate come carabineri, convincendola a farsi consegnare tutti i suoi oggetti preziosi, per verificarne l’autenticità. Fingendo di restituirglieli, alla fine dei controllo, le due si sono dileguate. Solo dopo qualche ora l’anziana si è resa conto che le due finte carabiniere le avevano portato via tutto, ed è andata in caserma a denunciare l’accaduto. “I carabinieri non svolgono mai questi tipi di “controlli”, meno che mai in borghese e senza qualificarsi con il tesserino di riconoscimento – fa presente il tenente Fabio Truddaiu – e l’appello, soprattutto alle persone anziane che vivono sole, è quello di diffidare delle persone, che a qualsiasi titolo, si presentino alla porta”. Per qualsiasi dubbio meglio chiamare il 112, la telefonata è gratuita.



Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:10 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

ARRESTO IN PINETA PER UN CLANDESTINO

Nuovo arresto in pineta di ponente. I controlli nel parco, da parte dei carabinieri, non si fermano e durante la notte tra venerdi e sabato i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno fatto scattare le manette ai polsi di R. D., un 29enne marocchino, clandestino e pregiudicato, che una volta identificato è emerso essere inottemperante a un ordine di espulsione del Questore di Lucca. Il giovane è stato processato ieri mattina per direttissima.


Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:05 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

PAURA ALLE BOCCHETTE PER UN INCENDIO

Preoccupazione ieri mattina nella zona industriale delle Bocchette a Capezzano Pianore, per un incendio divampato intorno alle 11 in un terreno incolto che ha minacciato alcune aziende della zona. Le fiamme, probabilmente accese da qualcuno che intendeva liberarsi di vari rifiuti, si sono propagate ad un vicino canneto distruggendo lo stampo di uno scafo di proprietà di un cantiere navale della zona che ha cessato l’attività. Sul posto sono, intervenuti, con due mezzi, i Vigili del Fuoco di Viareggio che sono riusciti a domare il rogo prima che si propagasse al negozio Genex Luce .I carabinieri di Camaiore hanno avviato le indagini per risalire alla persona che ha acceso il fuoco e poi si è dileguata .Gli esercenti della zona puntano il dito contro il sindaco di Camaiore visto che l’incendio si è sviluppato su un terreno di proprietà del comune ,abbandonato da anni e divenuto ormai una discarica abusiva a tutti gli effetti. I commercianti chiedono più controlli da parte dei vigili urbani per debellare il fenomeno.

( Foto Raffaele Carnevale )

Pubblicato in: on marzo 21, 2010 at 2:00 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

PESCHERECCIO SI INCAGLIA NEL PORTO, DURANTE LE MANOVRE DI INGRESSO IL MEZZO E’ FINITO SOPRA IL FONDALE BASSO

All’alba di ieri i militari della Capitaneria sono dovuti intervenire in soccorso anche per un peschereccio rimasto incagliato nel porto di Viareggio, durante le manovre di ingresso. La richiesta via radio alla centrale operativa della Guardia Costiera è arrivata poco prima delle 6: il motopesca “Cerasella”, con a bordo due persone, probabilmente per una manovra errata, si era incagliato in corrispondenza della spiaggetta interna del Triangolino, tanto che è stato necessario, per disincagliarlo, l’intervento della Motovedetta CP813, con il supporto del “Vipera, e di un cavo per il rimorchio. Dopo un’ora e mezzo di lavoro, il “Cerasella” ha raggiunto il proprio ormeggio, ma come previsto in questi casi, gli sono stati ritirati i documenti di bordo, per effettuare gli accertamenti tecnici e riconfermare la validità della certificazione di sicurezza e idoneità della navigazione. Da una prima ricostruzione sembra che il peschereccio, per evitare un’altra imbarcazione in uscita, si sia avvicinato troppo alla diga foranea, andandosi a incagliare nella zona di basso fondale, che non è stata ancora dragata. “ Ad oggi – ha affermato il comandante Ratto Vaquer – sono rimasti inascoltati gli appelli di portare a termine gli interventi sui fondali interni al porto, e nell’avamporto”. Insomma, un’operazione di salvataggio andata a buon fine, tra la soddisfazione generale, ma anche spunti di riflessione per una situazione, quella dell’area portuale, all’interno della quale possono essere apportate delle migliorie, onde evitare che casi simili si debbano ripetere anche in futuro.


Pubblicato in: on marzo 20, 2010 at 5:30 pm  Lascia un commento  
Tags:

GUARDIA COSTIERA IN AZIONE

Brillante operazione di soccorso quella effettuata ieri mattina dagli “angeli del mare”. La motovedetta della Guardia Costiera è dovuta intervenire in aiuto a un marittimo a bordo di una nave di passaggio, a quattro miglia dalle coste di Viareggio. E’ stato il comandante della nave in transito a lanciare l’ SOS al numero blu 1530, per un infortunio accaduto durante la navigazione, a causa del quale il marittimo avvertiva un forte dolore a una spalla. La nave, viste le dimensioni, non sarebbe potuta entrare in porto, e così la motovedetta della Capitaneria di Viareggio ha subito lasciato gli ormeggi dirigendosi sul posto, per imbarcare il ferito e trasportarlo sulla terra ferma, dove l’ infortunato è stato caricato a bordo di un’ambulanza del 118 e accompagnato al Pronto Soccorso del “Versilia”.


Pubblicato in: on marzo 20, 2010 at 5:15 pm  Lascia un commento  
Tags:

TRE ARRESTI DEI CARABINIERI, SONO TUTTI EXTRACOMUNITARI: IN MANETTE DUE VENDITORI DI ROSE

Terzo blitz dei Carabinieri in pineta di ponente, e in meno di una settimana. I controlli da parte dei militari dell’Arma proseguono, e due sere fa, con l’ausilio di un elicottero del IV Nucleo Elicotteri di Pisa, che ha sorvolato a bassa quota e illuminato a giorno il parco, hanno rintracciato e controllato cinque cittadini extracomunitari, risultati tutti privi di documenti di identità e denunciati alle Autorità Giudiziarie. Per uno di loro, Mohamed Jarmoni, un 36enne originario del Marocco, è scattato l’arresto, in quanto è risultato inottemperante a un provvedimento di espulsione emesso dal Questore di Lucca nel mese di ottobre dello scorso anno. I controlli dei militari dell’Arma sono poi proseguiti sulla passeggiata, dove i carabinieri del Nucleo Operativo hanno arrestato per rapina in concorso Harun Rashid e Suruj Miah, due venditori ambulanti di rose, entrambi del Bangladesh, rispettivamente di 30 e 34 anni, e incensurati. I due erano in passeggiata, sul viale Margherita, insieme a due connazionali, fuggiti e ancora da identificare, e hanno litigato con un terzo bengalese, T.I. le iniziali, minacciandolo, aggredendolo e derubandolo di 300 euro, che sono stati recuperati dai carabinieri. I due arrestati sono stati processati per direttissima ieri mattina.



Pubblicato in: on marzo 20, 2010 at 5:00 pm  Lascia un commento  
Tags:
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.