Beccato, come si suol dire, con le mani nel “sacco”, un cittadino egiziano è stato arrestato in flagrante per furto aggravato. Era notte fonda quando il rumore del vetro infranto e il suono dell’ allarme dell’antifurto hanno svegliato il proprietario dell’autovettura, parcheggiata regolarmente in via Gorizia, nei pressi della sua abitazione. L’uomo si è affacciato sulla strada e notando una figura maschile rovistare all’interno dell’abitacolo ha subito chiamato il 112, allertando la centrale operativa dei militari dell’Arma. Quando una pattuglia dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Viareggio è arrivata sul posto il ladro, alla vista dei militari, ha cercato di dileguarsi, scappando di corsa, ma i carabinieri lo hanno acciuffato subito, inseguendolo per qualche centinaio di metri e ammanettandolo. Lo straniero, S. B., di trentun’anni, nome e volto già noto alle Forze dell’ Ordine per precedenti penali, che dopo aver rotto il finestrino posteriore della macchina aveva rubato una borsa con dentro del denaro e tutti gli effetti personali, è stato arrestato e, ieri mattina, processato al Tribunale Monocratico di Viareggio con rito direttissimo. La refurtiva, che è stata recuperata dai carabinieri, è stata subito restituita al legittimo proprietario.
