“LA CITTA’ MERITAVA QUESTA NOTIZIA”

“La città lo meritava, e soprattutto le persone colpite negli affetti più cari dalla tragedia ferroviaria del 29 giugno”. Il nuovo presidente della Regione Enrico Rossi si dichiara soddisfatto per i primi iscritti nel Registro degli Indagati. “I primi sette indagati per la strage di Viareggio rappresentano una notizia certamente positiva e sono il segnale che, nonostante la difficoltà e la complessità delle indagini, il quadro comincia a delinearsi”. “Ora lasciamo che la Magistratura completi il suo lavoro acquisendo tutti gli elementi necessari per far sì che alla fine la verità emerga – ha aggiunto Rossi -, la giustizia sia assicurata e la crescita della sicurezza nei trasporti diventi il frutto virtuoso di una vicenda dolorosa che ha segnato profondamente Viareggio e l’intera Regione. Per ciò che mi riguarda continuerò, in collaborazione con tutti gli altri livelli istituzionali, nell’attuazione del programma di ricostruzione dell’area colpita dall’esplosione, che sta procedendo con buoni ritmi”. “In città sto respirando un’aria di rinnovata fiducia nei confronti della magistratura che da mesi sta facendo il suo difficilissimo e complicato lavoro”. Le parole sono del sindaco Luca Lunardini che ha aggiunto “spero che i nomi escano presto e siano quelli giusti”. Il primo cittadino ha espresso fiducia e stima alla Procura in una telefonata al procuratore di Lucca Aldo Cicala. Alla domanda se ci fossero conferme sulle voci che gli indagati potrebbero essere rappresentati da società straniere, Lunardini ha risposto che “sono voci che circolano e che sono giunte anche a me, ma io non ho alcuna conferma”. La speranza del sindaco, dopo questo primo passo, e che “ci possano essere notizie certe da parte della Procura in tempi relativamente brevi”. “La strage non è dimenticata”. Ha invece detto il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli. “Questa tragedia ha colpito tutta la comunità provinciale ed è anche per rappresentare questo sentimento diffuso che la Provincia di Lucca si è costituita parte civile nel procedimento giudiziario”. “Il mio auspicio – ha aggiunto – è che emerga la verità dei fatti e, con essa, si accertino le reali responsabilità, sia per non lasciare inascoltato il sentimento della nostra comunità, sia perchè disastri come quelli del 29 giugno 2009 non debbano più ripetersi. In questi mesi, nelle voci e negli sguardi dei familiari delle vittime ho avvertito l’urgenza di capire e conoscere la verità: l’unica che può lenire, seppure in minima parte, un dolore che mai potrà essere risarcito”. “Finalmente si cominicia a delineare il quadro delle responsabilità per la strage ferroviaria di Viareggio. Ora ci auguriamo che le indagini della Procura di Lucca possano andare avanti in modo serrato e che si possa anche valutare il grado di sicurezza della rete ferroviaria europea”, ha detto il senatore Andrea Marcucci del PD. “E’ un’inchiesta particolarmente complessa per la natura stessa del disastro – ha aggiunto -, la speranza della città è che ora si possa procedere speditamente a far emergere la verità. Sul lavoro dei magistrati, proprio in merito ai campi di imputazione individuati, continua a pesare l’ombra dei progetti dell’esecutivo sul processo breve. Al governo – ha proseguito il parlamentare – chiediamo di rendere noti i dati sul trasporto di materiale pericoloso e sul complesso di misure di sicurezza che si intendono adottare per evitare altri disastri”. Avvicinandosi la data dell’anniversario il pathos della città sta crescendo. Qualcuno per la soddisfazione sulla notizia dei primi indagati nell’inchiesta, ha voluto addirittura brindare davanti alla Casina dei Ricordi di Largo Rirsorgimento, nella zona di via Ponchielli. Giuliano Bandoni del gruppo delle Tartarughe Lente, aprendo la “casina” ieri mattina ha trovato davanti alcune bottiglie di spumante e un biglietto con su scritta la soddisfazione per la notizia. ”La speranza è che non si vada ancora per le lunghe e, alla fine, i colpevoli paghino davvero, soprattutto per rispetto delle vittime e dei loro familiari – ha affermato Bandoni. La commozione dei familiari delle vittime è stata tanta, come ha riferito Gianfranco Lucatelli: “spero si sia giunti alla svolta delle indagini, a quasi un anno dalla tragedia non potevamo non avere una notizia simile”. A questo punto il desiderio di tutti è “conoscere i nomi dei responsabili di questa tragedia”.


Pubblicato in: on aprile 22, 2010 at 3:30 pm  Lascia un commento  
Tags: , , ,

La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2010/04/22/la-citta-meritava-questa-notizia/trackback/

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.