LO SPACCIO? NELLA CASA ABBANDONATA: IN MANETTE DUE STRANIERI

Operazione antidroga della Polizia: è stata smantellata dalla Squadra Volante del Commissariato di Viareggio una banda di spacciatori nordafricani.

Gli agenti di polizia, già da un po’ di tempo, stavano monitorando la zona e gli orari dei pusher durante il loro normale turno di servizio, sia transitando con le loro volanti come fanno di routine quotidianamente nei loro servizi di controllo del territorio, che facendo finta di non accorgersi dell’attività di spaccio in atto. Una tattica, questa, che li ha portati ad ottenere un eccellente risultato. I marocchini alloggiavano in una casa abbandonata, posta sull’argine della “Gora” di Stiava, proprio dietro al distributore del metano sulla via di Montramito e il magazzino “Zona Market” sulla via del Brentino a Massarosa. Dalle 11 della mattina fino alle 14 erano soliti spacciare tranquillamente nel parcheggio davanti a un ristorante, e il via vai di clienti non passava certo inosservato, poi in sella alle loro biciclette si spostavano nella pineta di ponente, posizionandosi tra il tennis e lo sgambatoio dei cani, dove “lavoravano” fino alle 20 per poi ritornare a casa, dove continuavano la loro attività fino a tarda notte. Giornate di intenso lavoro, e guadagni, fino lunedi scorso intorno a mezzogiorno e mezzo, quando una volante della Polizia che stava entrando dalla via Montramito sulla via Brentino ha notato un marocchino intento a parlare con un uomo a bordo di un’autovettura. Alla vista dei poliziotti il conducente della macchina ha acceso il motore e si è allontanato in direzione opposta agli agenti, mentre il marocchino, con non chalance, si è diretto verso gli stessi. Ma giunto a distanza tale da riconoscere i due poliziotti a bordo si è fatto prendere dal panico, ha deviato verso il piazzale del magazzino “Zona Market” e ha gettato un involucro vicino ai carrelli. Subito fermato dai due poliziotti è stato ammanettato e accompagnato negli uffici. Nell’ involucro buttato a terra dallo spacciatore e recuperato dai due agenti è stato ritrovato un panetto di hashish del peso di circa un etto, poi è scattato il blitz: a distanza di nemmeno mezz’ora dall’arresto del primo pusher due volanti e tre poliziotti in moto hanno circondato la casa abbandonata diventata sede del mercato di droga, per evitare la fuga da parte degli occupanti abusivi, poi hanno fatto irruzione all’interno della base dei loro traffici, trovando il boss con altri complici intento a pesare cocaina. L’uomo, vistosi scoperto, ha tentato di scappare, correndo all’impazzata nei campi adiacenti allo stabile e dopo un inseguimento di circa mezzo chilometro si è tuffato in un fosso largo cinque metri. Nascosto tra le canne, si è cambiato i vestiti ma è stato ritrovato e arrestato dopo essersi nascosto dentro al bar al bivio di Montramito. Gli altri due spacciatori, invece, se la sono data a gambe dirigendosi verso il ponte dell’autostrada ma sono stati riacciuffati dopo neanche un’ora sulla via Emilia a Stiava dai poliziotti in moto. Durante la fuga il boss aveva disperso la cocaina, e sono stati recuperati solo 4 grammi, oltre al bilancino digitale e mille euro in contanti. A uno dei due fermati a Stiava, J.H. dell’86, è stato intimato di lasciare l’Italia entro 5 giorni, mentre lo spacciatore che ha gettato l’hashish, Alì Hnini, di 40 anni, e il boss, Abdelhad El Hanani di 31, con un mandato di cattura della Questura di Bologna per reati di spaccio commessi nel 2006, sono stati arrestati. Il giudice del tribunale di Viareggio Nidia Genovese ha convalidato l’arresto e rinviato al 25 maggio il dibattimento in quanto il legale ha chiesto i termini a difesa. Il boss della banda rischia minimo tre anni di reclusione.

Letizia Tassinari


La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2010/05/20/lo-spaccio-nella-casa-abbandonata-in-manette-due-stranieri/trackback/

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.