“Nessuno si muova, tutti fermi e mani in alto”, ma il bottino della rapina a mano armata messa a segno poco dopo mezzogiorno e mezzo di ieri mattina nella farmacia comunale di Pietrasanta, non arriva a 400 euro. Il rapinatore solitario, di corporatura snella e di media altezza, probabilmente italiano, ha fatto irruzione a volto coperto, indossando un casco integrale da motociclista, e arma in pugno ha prima puntato la pistola, che non è escluso fosse un’arma giocattolo, contro un signore di Pietrasanta che stava attendendo in fila il suo turno, intimando al personale di dargli tutti i soldi della cassa. Sono stati attimi di vero e proprio terrore, per le quattro persone tenute in ostaggio, la dottoressa e suo padre, e due clienti, fino a quando il malvivente è riuscito a farsi consegnare il denaro in contante, per poi allontanarsi dalla scena del crimine, facendo perdere le proprie tracce. Una donna, che era riuscita a portarsi fuori dal locale, e a dare l’allarme contattando il 112, gridando ha attirato l’attenzione di due persone che erano al circolo ricreativo difronte alla farmacia e che hanno tentato di raggiungere il rapinatore, senza però riuscirci. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri della Stazione locale, diretta dal maresciallo Felice Costantini, mentre dal Comando Compagnia di Viareggio, diretto dal maggiore Andrea Pasquali, è stato inviato il personale del Nucleo Operativo Radiomobile, guidato dal tenente Fabio Truddaiu. Nonostante l’immediato avvio di una capillare attività di ricerca del bandito – tutte le probabili vie di fuga sono state battute a tappeto e passate al setaccio, con posti di blocco sulle principali arterie di tutta il territorio versiliese, con pattuglie anche ai caselli in entrata ed uscita dell’ autostrada A12 Genova Livorno – il malvivente, almeno per il momento, è riuscito a sottrarsi alla cattura. I militari dell’Arma hanno comunque raccolto le testimonianze delle persone che erano presenti al fatto, mentre i reparti speciali della Scientifica, che hanno provveduto a rilevare le impronte digitali lasciate dal rapinatore, sono ora al lavoro per cercare di risalire al responsabile.
Letizia Tassinari
