“Viareggio è antifascista”. Anziché il gazebo di “Destra unita”, questo è lo striscione che ha campeggiato sulla Passeggiata di Viareggio, in Piazza Margherita. Dopo le polemiche, seguite dalle smentite e dal definitivo no per la concessione del suolo pubblico da parte del comune al movimento di estrema destra, le varie anime della sinistra, rappresentate in gran parte da giovani, si sono mobilitate comunque e hanno deciso di manifestare la propria contrarietà ad iniziative del genere. Nonostante la volontà della giunta Lunardini di non “animare” politicamente il sabato pomeriggio bandiere, striscioni e slogan hanno invaso la Passeggiata. “Viareggio antifascista – Ora e sempre Resistenza” questo è quanto si legge nel volantino diffuso dai manifestanti: i fascisti nella nostra città non hanno cittadinanza”. Idee ribadite dai tanti rappresentanti dei movimenti e delle associazioni intervenute, uniti nel ribadire la “necessità di una mobilitazione continua per bloccare sul nascere l’affermarsi di gruppi fascisti”. E critiche non sono state risparmiate all’amministrazione comunale, che ha giustificato il veto al presidio di destra unita con la paura di una militarizzazione della città. Il rispetto della Costituzione italiana è il valore evocato dai manifestanti scesi in piazza, che respingono ogni accusa di limitare il diritto d’espressione. Durante il presidio sono state anche raccolte firme contro l’ordinanza antiborsoni del comune che colpisce gli immigrati, un provvedimento in vigore da circa un anno e che fin da subito destò polemiche e picchetti di fronte al comune.
VIAREGGIO SI MOBILITA CONTRO IL FASCISMO
La URI per inviare un trackback a questo articolo è: http://laetitiatassinari.wordpress.com/2010/05/30/viareggio-si-mobilita-contro-il-fascismo/trackback/
