Centinaia di posti di lavoro a rischio, se la musica sulla Marina di Torre del Lago si dovesse stoppare alle 2 di notte, come imposto dal Palazzo. Il timore dei gestori dei locali della movida è alle stelle, se non si arriverà a una soluzione con l’Amministrazione Comunale e l’Ente Parco. “La gente smetterà di venire e i locali si trasferiranno in qualche altro comune, magari a Rimini, o a Cesenatico, dove nessuno fa storie perché capisce il valore economico e sociale del turismo – ad affermarlo è Daniele, un cliente habituè della movida torreleghese -, cosa questa che a Viareggio non capiscono, anziché essere grati ai turisti perché vanno da loro li vedono come dei “fastidi” da scacciare”. Tra i giovani che affollano la Marina di Torre del Lago è opinione comune che “non bisogna fare confusione tra i locali situati in centro, e quelli situati in zone lontane dalle abitazioni”. “Per i locali vicini alle case è giusto – affermano all’unisono in una pausa dal ballo – e occorre prevedere misure a tutela dei residenti, ma per quelli situati lontani da zone abitate, che non provocano quindi nessun problema al sonno dei residenti, prevedere limitazioni è assurdo”.





“Questo è un posto di villeggiatura e stoppare la musica alle 2 significa far chiudere bottega alle tante attività – la riflessione dei dipendenti è la stessa, dal Andrea del Nana Banana a Mark del Priscillia, da Federico del Mamamia a Marco, Angel Devid e La Wanda Gastrica, dello Stupid’A. La necessità di difendere non solo il divertimento e il turismo – soprattutto quest’anno che i divieti stanno facendosi “prepotenti” – ma soprattutto il proprio lavoro, di proteggerlo e salvaguardarlo per non finire tutti sotto un ponte, è comune a tutti e in qualcuno ha fatto balenare anche l’idea di “staccare la musica alle 2 e andare tutti a Viareggio a protestare: “ sfileremo con i tacchi e con la musica a palla sotto le finestre di Lunardini, e non sarà una protesta come quella del 2004, saremo migliaia e migliaia”.
Chi viene sulla marina torrelaghese è fermamente convinto di essere un ottimo contribuente delle casse comunali – “ il parcheggio è un salasso, e il comune ci guadagna” – e dell’economia locale: “veniamo spesso qui in vacanza – raccontano Matteo e Riccardo – e come ogni turista spendiamo per albergo, cene al ristorante, spiaggia e bevute nei locali”. E tutti i turisti della gay street si sentono giustamente in diritto di esprimere il proprio disdegno per un ordinanza che ferma il divertimento alle due di notte. “Il turismo, e l’economia locale, vivono soprattutto grazie a noi”.
“Sono convinto che l’ amministrazione comunale e gli esercenti delle marine di Viale Europa troveranno un giusto equilibrio che salvi i vari interessi, primo fra tutti quello generale che le marine siano motivo di vanto per la città, per l’occupazione che crea, per la ricchezza che direttamente e indirettamente circola in Viareggio – afferma Christian Panicucci. Mentre ieri il CdA del Consorzio Gay Friendly si è riunito, nominando un direttivo di 5 persone per autoregolamentarsi una cosa è certa: quest’ anno, con un’offerta di locali maggiorata sulla Marina, e maggiore afflusso di clienti, si vedono sicuramente meno luci delle ambulanze e molte più luci colorate che arrivano dai locali che insieme all’opera silenziosa delle forze dell’ordine stanno riqualificando la marina per renderla sempre più appetibile. La location è unica, e con le 6mila persone che di media vengono nel fine settimana vale la pena non perderla : non si tratta di locali qualunque, ma della più grande “macchina da guerra turistica” che il comune di Viareggio ha a sua disposizione.
“Ora sta al Palazzo prendere la decisione giusta per non perdere un’opportunità economica senza pari – afferma Alessio De Giorgi – ma sono ottimista, prevarrà il buon senso”.
Una firma per salvare tutti i locali, sul portale Friendly Town parte una petizione in favore del divertimento
Torre del Lago, ci metto una firma”, è questa la petizione on line sul portale Friendly Town di Pietro Galeoto per chiedere all’ amminstrazione di Viareggio di spostare l’orario di chiusura dei locali dalle 2 alle 4 e per sostenere il turismo gay friendly con servizi a favore della qualità e della sicurezza. Torre del Lago è sempre più proiettata a raccogliere grandi masse di gente provenienti da tutta Italia e dall’estero per la sua vocazione friendly e per l’impegno degli imprenditori locali che offrono al pubblico veri e propri show con tanto di scenografie, costumi, balletti. Insomma la cittadina toscana arricchita dall’apertura di nuovi locali è destinata a diventare la Sitges o la Mykonos italiana. “Ma di fronte a questo fenomeno che farebbe la felicità di qualsiasi amministrazione locale, soprattutto in una terra la cui economia si basa principalmente sul turismo, – si legge sul sito – a Torre del Lago c’è qualcuno che vuole rovinare la festa”. Nonostante le attività si trovino a chilometri di distanza dal centro abitato, e siano schermate da una pineta che fa da sordina, l’intrattenimento dei locali pare rechi disturbo e il comune sta ancora decidendo se prorogare la chiusura alle 4 di notte o stoppare alle 2. “Si tenga conto che alle 2 di notte di sabato – afferma Galeoto – la marina di Torre del Lago è nel culmine della movida, la gente inizia a riscaldarsi, chi viene per la prima volta inizia ad ambientarsi. Far finire tutto a quell’ora vuol dire delusione di quella gente che cercherà altre soluzioni”. Non a caso sia la costa adriatica che il sud Italia si stanno ben attrezzando per ospitare al meglio la gente che cerca questo specifico prodotto. “Ero a Torre del Lago sabato scorso, quando sono fioccate le multe – racconta il titolare del portale – e cosa ha fatto l’amministrazione? Semplice: è passata, ha multato, e se ne è andata”. La petizione messa on line da ieri è per chiedere all’amministrazione viareggina di “meditare su una gestione più manageriale del territorio e meno punitiva nei confronti di chi investe per il benessere del territorio sostituendosi al pubblico”. La cifra per parcheggiare fino alle 4 di mattina è di 5 euro, strano poi che i locali debbano chiudere alle 2. e i parcheggi si debbano pagare fino alle 4:00. L’appello a Lunardini e alla sua giunta? “Prorogare l’orario di chiusura dei locali sulla marina di Torre del Lago, migliorare le condizioni dei parcheggi a pagamento a sinistra della rotonda, creare un servizio navetta notturno efficiente e con indicazioni ben precise, per evitare traffico, incidenti e offrire la possibilità a chi viene in treno o bus di muoversi agevolmente. migliorare la qualità dei percorsi ciclabili, un servizio bike pratico e funzionale che consenta di evitare di prendere l’auto e mettere una postazione di taxi a Torre del Lago (almeno nei fine settimana estivi e nel mese di agosto), per evitare che chi chiami un taxi debba pagare anche il viaggi di andata del taxi da Viareggio.
Il CdA di Friendly esprime preoccupazione
“Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Friendly Versilia, riunitosi a seguito delle ultime vicende che hanno riguardato la Marina di Torre del Lago, esprime la propria preoccupazione per le sanzioni comminate e fa appello al Sindaco affinché sia trovata una soluzione che salvi l’importantissimo flusso turistico che le nostre realtà sono state in grado di attirare in questi anni e che da lavoro a tantissime persone, nelle 39 aziende che aderiscono al Consorzio ma anche in tante che non vi aderiscono – si legge nella nota a firma di Regina Satariano, Alessio De Giorgi, Christian Panicucci e Libano Barsacchi. “Deve essere chiaro a tutti, infatti, che l’imposizione della chiusura della musica alle ore 2 metterebbe sull’incipiente stagione turistica una ipoteca pesantemente negativa, fosse solo in termini di concorrenzialità con altre località turistiche italiane e straniere”. Sulla marina torrelaghese non vivono caos e deregulation: “ciò che avviene ogni weekend è un bellissimo fenomeno di aggregazione giovanile, declinato su valori della libertà e del rispetto di ogni identità sessuale, che fa di questo pezzo di Toscana un esempio a livello europeo, importante ben aldilà del pur rilevante indotto economico che questo crea. Un fenomeno che certamente va controllato con adeguate forze di polizia che speriamo vengano garantite anche questa estate a chi e’ preposto all’ordine pubblico, ma che non va però demonizzato”. Il gruppo di lavoro creato tra i responsabili dei principali locali della movida – Mamamia, Stupida, Priscilla, Ciao Bello e Buddy – per meglio venire incontro all’ invito dell’Amministrazione Comunale di limitarsi nelle emissioni sonore e di luci e di rispettare le disposizioni di legge, si metterà al lavoro già da questo week-end.
Letizia Tassinari
