MATURITA’, E’ PIACIUTO IL TEMA SUL PIACERE

La prima telefonata è alla mamma, o al babbo. Escono alla spicciolata dal portone del liceo, i primi studenti che hanno finito il tema. Vocabolario Zingarelli sotto il braccio, e volti distesi. “Credo sia andata bene, almeno lo spero”. Cellulare all’orecchio tranquillizzano i genitori, rimasti in ansia dalle 8 di mattina.

“Primo Levi per l’analisi del testo? Bocciato!

Quasi nessuno degli studenti del liceo classico Giosuè Carducci e del liceo Scientifico Barsanti e Matteucci lo ha scelto per la prima prova scritta della maturità. Perche? “Non lo abbiamo studiato, non era nel programma”. La risposta è unanime. Primo Levi, le Foibe, la ricerca della felicità, piacere e piaceri, il ruolo dei giovani nella politica, la musica, e l’interrogativo sulla solitudine dell’uomo nell’universo, sintetizzato dagli studenti in “UFO”, erano le tracce ufficiali che i tanti studenti viareggini, ieri alle prese con l’ultima fatica delle superiori, si sono trovati a dover scegliere. L’analisi del testo dedicata a Primo Levi, partiva da un brano in prosa dello scrittore, chiedendo ai maturandi di indicare i libri e gli autori importanti che ne hanno determinato la formazione ma “era impossibile da fare”, ed il commento è stato pressocchè uguale tra i ragazzi dei due licei. Per il tema storico invece la ministra Maria Stella Gelmini ha introdotto per la prima volta la tragedia delle Foibe e partendo dalla decisione di istituire il Giorno del Ricordo, al fine di conservare e ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe, gli studenti avrebbero dovuto delineare la complessa vicenda del confine orientale soffermandosi sugli eventi tra il 1943 e il 1954. Ma sia le Foibe, così come il ruolo dei giovani nella politica, erano troppo “difficili e compromettenti”, confessano all’uscita dall’esame, mentre “Piacere e piaceri”, che aveva tra i documenti allegati brani di D’Annunzio, Leopardi, Ungaretti, Brecht, e dipinti di Botticelli, Picasso e Matissse, è il tema che è andato alla grande. “Ho scelto “Piacere e piaceri” – raccontano Martina del Classico Linguistico e Francesca del Classico bi-lingue. Leopardi e D’Annunzio sono i tra i lori poeti preferiti, come l’arte. Mentre le loro compagne Giulia e Benedetta hanno preferito il tema sulla musica: la prima perchè le piace ascoltarla anche quando studia, la seconda per passione, visto che suona il flauto e canta in un coro gospel. Allo Scientifico invece in tanti si sono cimentati sul tema socio economico e sugli UFO. Bartolomeo, il primo studente a uscire dalla scuola – alle 12.20 ha riconsegnato il tema alla commissione esaminatrice – ha scelto invece la traccia “ricerca della felicità”: “la ricerca della felicità è la felicità stessa – racconta -, quando la si raggiunge è già finita, e rimane il solo piacere”. “Le tracce, a parte quella su Primo Levi, erano tutte carine e fattibili – hanno riferito i ragazzi che si aspettavano argomenti più difficili. Ma nessuno aveva avuto “soffiate” sugli argomenti, gli argomenti sono stati una sorpresa. Domani nuovo round: avranno a disposizione 4 ore per svolgere la seconda prova d’esame, il greco per quelli del liceo classico e la matematica per i maturandi dello scientifico


Pubblicato in: on giugno 23, 2010 at 1:15 pm  Lascia un commento  
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