Il brutto episodio di inciviltà è accaduto a ferragosto a Marina di Torre del Lago, vittima un giovane turista in vacanza”. Nella notte tra sabato 14 e domenica 15 agosto, il ragazzo è stato seguito per alcune decine di metri e infine insultato da un gruppo di giovani del luogo che passavano in motorino. La vittima che indossava due spille, una di Arcigay e l’altra dei Giovani Comunisti, verso le 4.30 di mattina, mentre si trovava all’altezza dell’incrocio tra viale Indipendenza e viale dei Tigli è stato avvicinato dal gruppetto e ripetutamente apostrofato con tono minaccioso come “frocio comunista”. Spaventato dalla veemenza degli insulti il ragazzo ha “minacciato” di chiamare le forze dell’ordine e riuscendo a raggiungere velocemente la parte del viale chiusa al traffico, si è liberato dei molestatori, rientrando nel campeggio dove alloggiava con altri ragazzi napoletani e toscani esponenti di associazioni LGBT. A denunciare l’accaduto, con rammarico, è Marco Michelucci, di Arci Gay Pisa: “Esprimiamo piena solidarietà al ragazzo e sosteniamo la sua decisione di sporgere denuncia per questa brutta vicenda, fortunatamente isolata, in luoghi in cui l’impegno delle associazioni è forte e radicato. Tuttavia questo episodio dimostra ancora la grave presenza di sparsi focolai d’intolleranza, anche nel nostro territorio, realtà per cultura e tradizione aperta e da sempre vicina alla popolazione LGBT”. E’ necessario – aggiunge il presidente del comitato Arcigay pisano – che le istituzioni locali come le forze dell’ordine prendano una posizione netta contro episodi di questo genere affinché i pochi che ancora si ritengono titolati ad insultare e minacciare qualcuno che avvertono come diverso la loro sappiano di essere isolati”.
( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )