LA GUARDIA DI FINANZA SCOVA I FURBETTI DELLA BENZINA

Un’ estate di vera e propria caccia aperta agli evasori fiscali quest’anno? “La Guardia di Finanza lavora sempre, d’inverno come nella stagione estiva – risponde il comandante della Compagnia di Viareggio, maggiore Pasquale Arena. Anche se è ovvio che i controlli in certi settori, in una località turistica quale la Versilia, durante l’estate vengono intensificati. Le Fiamme Gialle viareggine hanno infatti passato al setaccio gli alberghi, i camping, i ristoranti, i bar, gli stabilimenti balneari, i negozi e i venditori ambulanti nelle fiere, le case in affitto, scoprendo molto “nero”, e i mega yacht ormeggiati alle banchine del porto turistico della Madonnina. Senza contare le verifiche fiscali, ancora in corso, su avvocati e notai, commercialisti, e liberi professionisti in genere, oltre a numerose grosse aziende della zona. E i benzinai? “ Ovviamente non sono mancati i controlli nemmeno in questo settore – risponde il comandante -, i miei militari hanno operato in tredici stazioni di servizio, dislocate nei vari comuni della Versilia”. “ Si tratta – afferma il maggiore – di verifiche fiscali complesse e approfondite – non mordi e fuggi come per uno scontrino “bucato” -, e che non riguardano il solo anno in corso, ma vanno indietro di almeno due”. E’ cioè un triennio che viene messo sotto la lente di ingrandimento dei finanzieri, che in questo caso non hanno preso a campione i benzinai ma sono andati “ a colpo sicuro”, dietro segnalazioni pervenute in caserma da parte di numerosi automobilisti. L’esito delle verifiche appena concluse? “Su tredici stazioni di servizio verificate fiscalmente ne abbiamo verbalizzate dieci, due a Viareggio, due a Camaiore, due a Pietrasanta, due a Forte dei Marmi e due a Seravezza, tre invece erano regolari”. E le multe oscillano tra i mille e i duemila euro ciascuna, per contestazioni riguardanti l’Accisa non pagata, i ricavi non contabilizzati sulla vendita di accessori – in questo pare che siano molti a marciarci -, e in qualche caso di pneumatici, e l’ IVA non versata. Nel mirino delle Fiamme Gialle viareggine sono finite le giacenze di olio, e di carburanti, e le tarature delle colonnine di erogazione: “In alcune pompe di benzina – ha precisato il maggiore Arena, e le segnalazioni dei clienti in questo caso erano piu’ che fondate – le quantità di carburante erano inferiori a quelle indicate dai display delle colonnine”. Ma il sequestro non è stato fatto e il gestore è stato solo multato e non denunciato perchè la sottrazione ai rifornimenti era di poco superiore a quella consentita dalla legge in vigore come tolleranza di errore. I controlli comunque proseguono, anche sui prezzi esposti e applicati, e saranno a sorpresa La lotta contro l’evasione fiscale non si ferma.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

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