Adrian Cravcencu, il rumeno arrestato due notti fa sull’autostrada A12 Genova – Livorno dagli agenti della Squadra A della sottosezione della Polizia Stradale, da riscontri piu’ approfonditi è risultato che era ricercato addirittura dall’ Interpol, e su di lui pendeva un ordine di carcerazione internazionale per una rapina commessa in Moldavia nel 2004, che gli era “fruttata” una condanna a otto anni di carcere. Beccato dalla Polstrada con patente e carta di identità false, e con in macchina una lunga serie di attrezzi atti allo scasso – 2 grossi cacciaviti a taglio, 1 moletta con vari dischi, 1 corda, 2 paia di guanti neri e 2 torce a pila. Il rumeno era stato processato ed era finito al carcere di San Giorgio a Lucca, condannato a dieci mesi. Il fiuto degli agenti nel fermale la mini Cooper dove l’uomo viaggiava è stato encomiabile: da un controllo dei documenti, risultati falsi ma talmente ben contraffatti che a numerosi controlli fatti in tutta Italia era sempre riuscito a passarla liscia, hanno portato all’arresto di un latitante. Da ieri sono iniziate le pratiche per la sua estradizione in Moldavia dove Adrian Cravcencu dovrà scontare la pena inflittagli dal tribunale del paese per la rapina commessa sei anni fa.
( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )