

Controlli a tappeto quelli effettuati dalla Polizia Municipale di Camaiore durante la notte dell’ultimo week-end. Cinque pattuglie in auto e due in moto – con 20 agenti impiegati – hanno passato al setaccio, tra Camaiore, Lido e Capezzano, ben 251 autovetture. Il bilancio dell’ “Operazione San Bernardino”, coordinata dal comandante Carlo Palmerini, dal suo vice Claudio Barsuglia e dal capitano Paolo Giannecchini, iniziata poco prima di mezzanotte e terminata alle sei del mattino, è di 39 pretest alcolici, solo una guida in stato di ebbrezza e 2 carte di circolazioni ritirate per luci blu al posto di quelle bianche. La prima fase dei controlli è partito nel centro di Camaiore, con 105 veicoli controllati, 20 verbalizzati e 9 pretest. Poi le pattuglie si sono spostate al Lido, sulla via Trieste, dove le autovetture fermate sono state 100, con 25 contestazioni e 20 pretest. Una Fiat 500 con a bordo due giovani non si è fermata all’alt, rischiando di colpire lo stesso comandante, e due pattuglie si sono date all’inseguimento. L’auto, intestata a un giovane viareggino di 23 anni, A.G. le sue iniziali, è stata ritrovata poco distante, aperta e abbandonata nel parcheggio di un hotel del lungomare e sono ora in corso accertamenti su chi si trovasse alla guida. Anche una jeep con a bordo 5 giovani è stata inseguita dalle pattuglie e multata. Ultima tappa per i controlli la via Sarzanese in zona di Capezzano Pianore, con 46 auto fermate, 10 pretest e 5 verbali. “ Si è trattato di una operazione importante che ha dimostrato ancora una volta sul campo le capacità operative del nostro personale – ha sottolineato Palmerini -, in poche ore è stata svolta una mole di lavoro imponente e i cittadini hanno apprezzato i nostri controlli”.
Dello stesso avviso il presidente della Fondazione Carnevale di Viareggio Alessandro Santini, residente a Camaiore, che fermato è stato sottoposto all’alcoltest risultando negativo: “ un ottimo servizio – ha affermato -, svolto sulle principali arterie della zona che serve soprattutto da deterrente. La presenza sulla strade dei tutori della legge, soprattutto in una serata di intenso traffico come quella di sabato, è vista come un punto di assistenza gradito alla gente che si sente tutelata”.
( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )