RUBANO LE BORSE A DUE TURISTE STRANIERE

Non sono solo gli stranieri a rubare. E questa volta, a finire nei guai con la giustizia, denunciati a piede libero per furto, sono stati due ragazze e un uomo di Pietrasanta. Due giovani turiste ucraine, in vacanza in un hotel di lusso del Forte dei Marmi, hanno lasciato le proprie borsette, con dentro denaro, oggetti di valore e documenti, su un divano di uno noto locale di Marina di Pietrasanta e mentre ballavano in pista qualcuno ha pensato bene di farle sparire. “La Polizia ha sempre lanciato appelli anche a mezzo stampa consigliando le ragazze che vanno in discoteca di non lasciare le borsette in macchina, perchè preda facile dei topi d’auto – ha ricordato il dirigente del Commissariato di Vittoria Apuana Enrico Parrini – e , se portate all’interno dei locali, mai lasciarli incustodite ma affidarle al guardaroba”. Il pericolo del ladro in azione è sempre costante. Ma come si sa i consigli sono spesso disattesi, almeno fino a quando non ci “si sbatte il muso”. La fortuna per le due turiste derubate è stata che un accompagnatore delle due giovani ha notato passare vicino ai divanetti una ragazza che si è subito allontanata, uscendo in fretta dal locale. Seguita fino al parcheggio la ragazza è poi stata vista parlare poi con altre due persone ed è stato dato l’allarme al 113 e gli agenti di una volante, dopo aver preso informazioni dalle due turiste hanno fermato la sospetta ladra e le due persone, la sorella e un amico, che erano in sua compagnia. E’ bastato poco ai due poliziotti a ritrovare il maltolto dentro l’auto del trio e per M.F.di 52 anni, E.F. di 47 anni e l’uomo D.A. di 36, tutti di Pietrasanta è scattata la denuncia per concorso in furto aggravato.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on agosto 21, 2010 at 10:00 am  Lascia un commento  
Tags: ,

“ORGOGLIOSO DI ESSERE GAY”, IL RACCONTO DI LORENZO

” Se quei ragazzi pensano di avermi offeso dandomi di “frocio comunista” si sbagliano di grosso”. E’ Lorenzo Lupoli, la vittima del brutto episodio di intolleranza omofoba, accaduto la notte di ferragosto, tra sabato e domenica, sul viale Kennedy a Marina di Torre del Lago – contattato dalla nostra redazione – a parlare. Erano circa le 4 quando il giovane turista stava rientrando a piedi al Camping I Tigli dopo aver passato la serata nei locali della Gay Street con alcuni amici. “Ero stanco, e non avevo voglia di tirare le 6 di mattina, cosi ho deciso di andare dormire – racconta -, il viale non è molto illuminato e i miei aggressori devono avermi visto mentre ballavo, dove hanno sicuramente notato le due spille – quella dell’ Arcigay e quella dei Giovani Comunisti -  che avevo appuntato sulla mia camicia bianca, oltre a un ciondolo con la falce e martello rosse a cui tengo in modo particolare, e mi hanno seguito”. Lorenzo Lupoli è stato, fino al 31 dicembre del 2009, presidente dell’ Arcigay di Cremona, sua città natale, ha 26 anni, è laureato alla Facoltà di Scienze Politiche di Parma e da due anni vive a Firenze, dove sta frequentando un corso di specializzazione in Sociologia alla Cesare Alfieri. “Non sono mai stato vittima di episodi simili in Toscana, eppure giro da solo anche di notte e le mie due spille le indosso sempre, da anni”. Firenze e Torre del Lago, dove spesso viene in vacanza e dove giura tornerà anche il prossimo fine settimana, le considera città “aperte”, dove l’intolleranza e l’omofobia sono pressocchè pari a zero. Almeno rispetto ad altre città, inclusa la sua Cremona: “in tutta la Lombardia il clima è diverso – afferma – e anche se a me non è mai successo nulla, la diffidenza e l’intolleranza sono alte”. E il suo pensiero va allo scorso anno, quando il Partito della Rifondazione Comunista gli propose di candidarsi alle Amministrative ma il Partito Democratico, con il quale, per la lista civica, era stata stretta un’alleanza politica, mise i bastoni tra le ruote alla sua candidatura proprio per il suo essere un “gay dichiarato”. “Questo mi ha ferito sicuramente di piu’ che della frase pronunciata dai ragazzi mentre rientravo al camping”. Ma nonostante questo è intenzionato a presentare comunque una denuncia: “ mi ero gia’ rivolto alla stazione Carabinieri di Torre del Lago il giorno successivo al fatto, ma poi ho preferito consigliarmi con un mio amico avvocato e presenterò a giorni la querela a Cremona, dove ho ancora la residenza”. Riconoscere chi gli ha dato di frocio comunista sarà difficile: i cinque, a bordo di tre motorini, che a quanto riferisce l’aggredito gli avrebbero pure sputato addosso, avevano infatti il casco in testa. Quando Lorenzo ha tirato fuori dalla tasca dei pantaloni il suo cellulare, minacciando di chiamare la Polizia, i giovani centauri hanno dato gas ai loro due ruote e sono scappati verso il centro di Torre del Lago. Ma dall’accento sarebbero del posto, e avrebbero massimo 20 anni. “ Non mi considero offeso, sono orgoglioso di essere frocio e comunista, ma nessuno deve permettersi di discriminare gli altri per i diversi gusti sessuali o preferenze politiche”. Questo è razzismo, e omofobia. E la solidarietà al giovane studente arriva anche dal segretario dei Giovani Comunisti di Viareggio.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on agosto 20, 2010 at 1:15 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

MULTA L’ASSESSORE E SCOPPIA LA RISSA: MARIO RATTI, DELEGATO ALLO SPORT, AVREBBE TIRATO UNA TESTATA A UN VIGILE, SINDACATI IN TRINCEA. IMMEDIATA LA RICHIESTA DI DIMISSIONI

Sindacati sul piede di guerra contro l’Amministrazione Comunale. E tutte le sigle confederali, Cgil, Cisl e Uil, come Ugl, Fadel e Sulp, nell’esprimere solidarietà nei confronti di Ettore Ciuni, l’agente di Polizia Municipale che avrebbe preso una testata sul naso dal neo assessore allo sport Mario Ratti dopo un diverbio scoppiato per una multa, chiedono le dimissioni del politico e annunciano la costituzione di parte civile. “A nessuno piace prendere una multa – a parlare, durante la conferenza stampa convocata ieri in tarda mattinata, e in via d’urgenza, nella sala Matteo Valenti in comune, è la RSU Cristina Ceragioli -, ma un assessore deve difendere l’operato di un vigile, non aggredirlo”. Il fattaccio, che ha messo in crisi i rapporti tra la Polizia Municipale e l’Amministrazione, è accaduto poco dopo le 21 di due sere fa in via Modena – la stradina che corre tra la passeggiata a mare e gli stabilimenti balneari – nei pressi del bagno Oceano dove una pattuglia stava multando alcuni scooter parcheggiati in divieto di sosta. L’alterco, nato inizialmente tra l’ agente Ettore Ciuni e Moreno Pisani, un dipendente comunale, sarebbe andato oltre le righe – sono però almeno dieci i testimoni, a quanto riferito dall’assessore finito nel mirino, che avrebbero sentito il multato dare di “sceriffo” al pubblico ufficiale e il vigile urbano rispondere con un sei “ un uomo di m….” – è poi ulteriormente degenerato con l’arrivo dell’assessore, che abita a fianco di Pisani, scatenando un vero e proprio parapiglia. “Abbiamo chiesto un incontro urgente con il sindaco – fanno sapere le sigle sindacali –, e ci auguriamo che il primo cittadino esprima la sua solidarietà nei confronti del nostro collega, visto che non ci sono scusanti per quanto commesso dal suo assessore”. L’agente è stato portato in ospedale e refertato con 15 giorni di prognosi per “incrinazione del setto nasale”, e se dovesse aprirsi un procedimento penale per lesioni i sindacati si costituiranno parte civile. Mentre la richiesta di dimissioni di Ratti verrà presentata dai sindacati anche nel prossimo consiglio comunale, anche l’opposizione non è stata a guardare e ha chiesto al presidente del Consiglio la convocazione della Conferenza dei capigruppo, l’istituzione di una Commissione di Inchiesta e la sospensione dall’incarico di Ratti. “ Dobbiamo verificare la dinamica dell’accaduto – ha risposto “prudente” l’assessore alla Polizia Municipale Athos Pastechi -, poi agiremo di conseguenza”. Ma anche il Comandante Vincenzo Strippoli, che ha disposto l’acquisizione del rullino delle foto scattate, chiuso nel riserbo istruttorio, vuole comunque verificare anche le testimonianze di chi ha assistito alla “scena” prima di esprimersi. Per molti dell’opposizione la storia sembra un film già visto, e la memoria va al caso Clerici e alla lapide: “Sarebbe bene per elementare igiene mentale e politica – afferma Milziade Caprili – che ciascuno badasse ai propri compiti. I Vigili debbono far rispettare leggi e regolamenti e, se del caso, elevare multe”. “Gli Assessori no – prosegue il capogruppo comunista – e se devono contestare una contravvenzione lo debbono – è infatti per loro un dovere e non una possibilità di comportamento – fare secondo le regole. Ci sono metodi e luoghi dove è possibile mettere in discussione la liceità di un atto tanto più trattandosi di un Pubblico Ufficiale. Quello che l’Assessore allo Sport non poteva permettersi è proprio quello che pare abbia fatto: dare vita ad una contestazione violenta”. “Speriamo – sottolinea il politico di opposizione – che almeno su questo accadimento si voglia andare sino in fondo, avvertendo sin da ora che se la ricostruzione confermasse la “contestazione violenta” non vedremmo altra strada che le dimissioni o la revoca delle deleghe e, per essere chiari ed onesti, non ci passerebbe neanche per l’anticamera del cervello di considerarla una vittoria ma un atto dovuto”. “Mettere in discussione la parola di un agente che svolge il proprio dovere – concludono invece le sigle sindacali – sarebbe come legittimare atteggiamenti aggressivi da parte di chiunque”.

( Letizia Tassinari -  Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on agosto 20, 2010 at 1:00 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

CERCATORE DI FUNGHI SI PERDE NEI BOSCHI, DISAVVENTURA A LIETO FINE A STAZZEMA

Brutta avventura ieri nel pomeriggio per un cercatore di fungi di 46 anni, R.C. le sue iniziali e residente nel comune di Pietrasanta. L’uomo era partito in compagnia di due amici, ma poi i tre si sono divisi e si trovava solo quando è  scivolato in un dirupo sul Monte Ornato, nella frazione di Ruosina, riportando per fortuna solo leggere escoriazioni e contusioni. Gli amici non vedendolo hanno provato a cercarlo per circa un’ora poi, allarmati, hanno contattato il 112.  La macchina dei soccorsi, per recuperarlo, si è subito attivata con  gli uomini del Soccorso Alpino, i Carabinieri della Stazione di Seravezza  e un elicottero del 118 da Massa – Carrara. La disavventura nei boschi è comunque finita bene, e il cercatore di funghi non è neanche stato trasportato al Pronto Soccorso.

( Il Nuovo Corriere  di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on agosto 20, 2010 at 12:15 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

MADRE PERDE BIMBA AL MERCATO, RITROVATA DAI CARABINIERI. SMARRITO ANCHE UN BAMBINO

Momenti di apprensione, ieri mattina in passeggiata a Viareggio. Attimi che sono sembrati però un’infinità ad una mamma residente a Massarosa che aveva perso, tra i banchi del mercato settimanale, la propria figlia. La bambina, di soli 5 anni, era sfuggita al controllo della madre, e vagava da sola. Immediato è scattato l’allarme alle Forze dell’ Ordine, e sul posto è intervenuta una pattuglia di militari dell’ Arma della Radiomobile, che in pochi minuti ha rintracciato la piccola, riconsegnandola nelle braccia della mamma, che nel frattempo si era rivolta anche agli agenti della Polizia Municipale che nel frattempo avevano ritrovato un bambino lombardo, di 6 anni, che si era perso in centro città. Si sa quanto i piccoli siano curiosi e spesso basta un attimo di distrazione per perdere i propri figli, ma forse, a volte, basterebbe solo prestare maggiore attenzione, soprattutto quando ci si trova in luoghi affollati, come è appunto Viareggio in questi giorni.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on agosto 20, 2010 at 12:00 pm  Lascia un commento  
Tags: ,

SCOVATI AFFITTI ESTIVI “FANTASMA”, LA GUARDIA DI FINANZA HA MULTATO SEI PROPRIETARI DI IMMOBILI EVASORI PER OLTRE 50MILA EURO

Una bella mazzata quella inferta dai militari delle Fiamme Gialle a sei proprietari di immobili, evasori per 56mila 300 euro – due di Forte dei Marmi, uno di Lido di Camaiore e tre di Viareggio.- scovati dalla Guardia di Finanza di Viareggio. La verifica ha riguardato gli affitti al nero di ville, villette e appartamenti durante l’estate 2009 e le sei persone verbalizzate in questi ultimi giorni rischiano ora sanzioni salatissime “ Si tratta di evasori fiscali a tutti gli effetti – ha precisato il maggiore Pasquale Arena -, dal momento che hanno incassato gli affitti estivi pattuiti con i turisti, ma senza un regolare contratto”. Pagamenti soprattutto “in vil denaro contante”, ovviamente, il “cache” è piu’ facile da “imboscare”, ma i vacanzieri clienti degli evasori di dove sono? “ A Viareggio soprattutto stranieri, inglesi per la precisione – risponde il Comandante della Compagnia di Viareggio -, al Forte dei Marmi milanesi”. La verifica è arrivata ad un anno di distanza dall’affitto in nero – ossia a denuncia dei redditi presentata – e le indagini, in qualche caso, hanno preso il via da segnalazioni di vicini “spie” – a detta del maggiore Arena alla caserma della Guardia di Finanza di Viareggio arrivano dalle 5 alle 6 lettere al giorno, oltre agli anonimi che non vengono quasi mai presi in considerazione, “ a meno che non riportino notizie dettagliate e precise” – anche se prevalentemente si tratta di indagini di iniziativa propria, con controlli incrociati dei vari dati, sul proprietario, sulle utenze di acqua, luce e gas, che d’inverno, a case chiuse, sono modestissime, e con sopralluoghi per verificare il via vai di persone e le targhe delle automobili. Va da sé che nel “giro” di furbetti, spesso fungono da “complici” anche le agenzie immobiliari. Ma i proprietari verbalizzati cosa rischiano? “dovranno pagare al Fisco quanto non denunciato, oltre alla sanzione per l’imposta evasa”. E rendere conto alle autorità di Pubblica Sicurezza per non aver comunicato, come la legge impone, la presenza dell’affittuario nelle proprie abitazioni.

( Letizia Tassinari -  Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

CACCIATI DALLA SPIAGGIA CAMPEGGIATORI ABUSIVI

Ancora controlli in spiaggia…i campeggiatori abusivi non desistono. Le segnalazioni da parte di turisti, dopo il blitz della Polizia di qualche settimana fa quando furono beccati 16 nomadi accampati, sono continuate ad arrivare negli uffici del Commissariato di Forte dei Marmi e i poliziotti di Enrico Parrini, con il supporto di due equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine della Liguria, aggregati per la stagione estiva, sono nuovamente dovuti intervenire sulla spiaggia libera di Vittoria Apuana, nella zona dove tra l’altro esiste un sito protetto del WWF, dove nei giorni scorsi erano stati segnalati anche dei danneggiamenti alle strutture causati da campeggiatori occasionali che, nonostante i divieti, ci bivaccano, accampandosi per passare la notte. “Siamo qui per trascorrere una vacanza – hanno risposto agli agenti i sei rumeni “sbaraccati”. Portati negli uffici, e sottoposti alle dovute verifiche, e ai rilievi fotodattiloscopici da parte della Polizia Scientifica, i campeggiatori abusivi sono stati sanzionati con 200 euro, a norma del Codice della Navigazione. La loro posizione sarà comunque valutata dalle Forze di Polizia in ordine ad eventuale provvedimento di espulsione dal territorio nazionale per cittadini comunitari.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on agosto 19, 2010 at 3:15 pm  Lascia un commento  
Tags:

NASCONDONO MERCE FALSA IN GIARDINO, TROVATA DALLA POLIZIA DEL FORTE DURANTE UN CONTROLLO IN UN’ABITAZIONE

Continuano senza sosta i controlli da parte della Polizia di Stato sul commercio abusivo. “Ormai da mesi – ha precisato il dirigente del Commissariato di Forte dei Marmi Enrico Parrini – cerchiamo di agire non solo sulla spiaggia, o durante il mercato settimanale, mentre stanno vendendo ai clienti, M non solo colpendoli nei momenti di vendita al minuto sulle spiagge del litorale e nelle piazze cittadine, ma anche, e soprattutto, perquisendo le abitazioni in cui gli extracomunitari vivono, a volte anche in gruppi numerosi”. Come successo due giorni fa, alle prime luci dell’alba, quando gli agenti delle Volanti e il personale dell’Ufficio Immigrazione del Commissariato di Vittoria Apuana hanno proceduto a controllare gli occupanti di un’abitazione privata nel comune di Pietrasanta, dove all’interno sono stati trovati ben 15 cittadini senegalesi. “A conferma che l’attività esercitata da alcuni degli ospiti della casa era quella della vendita abusiva – ha riferito Parrini – i miei uomini hanno trovato, nascosti tra le siepi del giardino, numerosi sacchi con dentro circa 250 prodotti con marchi contraffatti, dalle borse ai portafogli e alle cinture. Ovviamente tutti con griffe taroccate di alcune delle case di moda più prestigiose che, recuperati, sono stati sottoposti a sequestro penale. Dei 15 occupanti dell’abitazione solo 4, di età compresa tra i 26 e 40 anni, sono risultati privi di permesso di soggiorno e portati in Commissariato dove, dopo gli accertamenti di rito, sono stati muniti dei necessari provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale. Se entro 5 giorni non lasceranno l’Italia saranno arrestati. Va da sé che la Polizia sta ora avviando gli accertamenti nei confronti del proprietario della casa per verificare la regolarità dell’affitto.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

INIZIA LA CACCIA A MISTER GAY 2010, DA STASERA LA DUE GIORNI DEL CONCORSO CONDOTTO SULLA MARINA DA FABIO CANINO. SUPER OSPITE E MADRINA DELLA MANIFESTAZIONE IL VOLTO DELLA TV PAOLA PEREGO

Sarà Paola Perego la madrina di Mr. Gay Italia 2010, manifestazione condotta da Fabio Canino che si svolgerà a Torre del Lago il 19 ed il 20 Agosto a partire dalle ore 23. Nella serata di stasera i dodici finalisti, provenienti da tutta Italia, saranno selezionati da una giuria di personalità del mondo della cultura, del giornalismo, della politica e dello spettacolo gay e lesbico italiano: ne rimarranno solo sei per la finale del 20 agosto, cui si aggiungeranno i vincitori delle due semifinali previste la stessa sera al Padova Pride Village e al Gay Village di Roma e che saranno in collegamento televisivo con Torre del Lago, segno dell’importanza dell’evento. Il vincitore verrà incoronato dalla bellissima conduttrice televisiva venerdì 20 agosto. “Non stiamo cercando il “bello” qualunque che viene sempre proposto dai media – precisa Fabio Canino, conduttore delle due serate -, ma il ragazzo “NORMALE”, il gay cioè della porta accanto, che può aiutare a sfatare pregiudizi e che può realmente essere il ragazzo simbolo della comunità gay italiana nel 2010”. Mr. Gay Italia è una manifestazione organizzata da Gay.it, portale diretto da Alessio De Giorgi, con il patrocinio di Arcigay Nazionale che sarà rappresentata a Torre del Lago dal suo presidente, Paolo Patanè. Media partner dell’evento il famoso settimanale Novella 2000. La manifestazione si svolgerà stasera a Torre del Lago, da sempre meta prediletta del turismo omosessuale italiano e straniero, accanto allo storico locale ‘Mamamia’. Paola Perego si è detta onorata di fare la madrina della manifestazione, dimostrandosi ancora una volta vicina alla comunità omosessuale.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on agosto 19, 2010 at 8:30 am  Lascia un commento  
Tags: , , ,

IL MARE, UN SORVEGLIATO…SPECIALE: POLIZIA DI STATO, GUARDIA DI FINANZA E CAPITANERIA DI PORTO IMPEGNATE PER LA SICUREZZA

Mare sotto controllo, a 360 gradi, in quest’estate 2010. Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Capitaneria di Porto sono presenti su tutta costa della Versilia, sia per garantire la sicurezza che per la prevenzione e la repressione di fenomeni di illegalità.

Polizia di Stato

La stagione 2010 ha visto, per il terzo anno consecutivo, la presenza in mare degli acquascooter della Polizia di Stato. Le due moto d’acqua del Cnes di La Spezia, per questi mesi estivi, sono in mare tutti i giorni per sorvegliare sulla sicurezza dei turisti, nello specchio d’acqua che va da Torre del Lago a Forte dei Marmi. L’utilizzo delle moto d’acqua in dotazione alla Polizia di Stato risale al 2006 nell’ambito di un progetto di avvicinamento al cittadino già iniziato con l’introduzione della figura del poliziotto di quartiere e denominato “Filosofia di prossimità”. Contro il crimine, dall’estate del 2008, due angeli a bordo di mezzi veloci e maneggevoli, privi di elica e con un pescaggio di ridotte dimensioni, hanno potuto raggiungere agevolmente i litorali balneari, anche spiaggiandosi, per essere di supporto anche alla Capitaneria di Porto in una sinergia di forze tese sia al soccorso pubblico che al controllo e alla vigilanza del territorio che alla repressione. I due acquascooter della Polizia di Stato, che con i loro 162 cavalli fiscali possono infatti raggiungere la velocità di 70 nodi, collegati via radio con la centrale operativa del Commissariato di Viareggio sono in servizio tutti giorni su due turni, dalle 8 alle 14 e dalle 14 alle 20 e la presenza in mare dei due agenti è servita sia a soccorrere bagnanti in difficoltà – come nel caso di un turista pratese che è stato ritrovato aggrappato alle boe -,che di supporto nelle ricerche dei dispersi, – come nel caso del giovane filippino scomparso tra le onde il pomeriggio di ferragosto -  che a ritrovare bambini che si erano persi sulla spiaggia ed effettuare controlli sui natanti – attrezzature e patenti nautiche – e su venditori abusivi e clandestini.

Guardia di Finanza

Ma nel mare della Versilia ci sono anche le Fiamme Gialle, quelle del Reparto Operativo Aeronavale di Livorno diretto dal Tenente Colonnello Luca De Paolis. E le loro vedette, impegnate nell’ Operazione Estatelesio, partita il 1 luglio scorso, sono le uniche ad essere sistematicamente in servizio in mare aperto anche di notte. L’attività di controllo posta in essere dai finanzieri, con l’ausilio anche dei mezzi aerei che sorvolano la costa fino a Marina di Carrara, con 195 ore di presenza in mare e ben 1.130 miglia marine percorse in un mese e mezzo, ha portato a controllare circa 100 natanti e a identificare 136 persone – “il nostro compito non è ovviamente solo quello di verificare la regolarità dei documenti di ogni persona a bordo e delle imbarcazioni, ed i precedenti di polizia, ma anche e soprattutto il controllo economico”. Ossia i rilevamenti che consentano di appurare la coerenza fiscale rispetto al bene navale posseduto a qualsiasi titolo; le posizioni rilevate sproporzionate saranno poi approfondite per la successiva attivazione dei Reparti territorialmente competenti. Un’estate, quella del 2010, che vede operare i militari della Guardia di Finanza di Livorno in controlli estesi su tutta la costa della Versilia, non solo via mare ma anche via terra, in specie sulle spiagge per stangare l’evasione fiscale e nel porto. Anche se tra i compiti istituzionali, dei quali i militari delle Fiamme Gialle livornesi si stanno occupando quest’estate a Viareggio, e su tutta la Versilia, rimangono prevalenti la prevenzione e la repressione di tutti i traffici illeciti in mare, il traffico di sostanze stupefacenti, gli illeciti valutari, la vigilanza sull’occupazione delle aree demaniali, la verifica del legittimo impiego dei prodotti petroliferi “agevolati”, l’inquinamento e il lavoro nero. Risale a pochi giorni fa il controllo su una barca di lusso presa a noleggio per tre giorni da un noto giocatore del Milan per 10mila euro, con tre lavoratori non contrattualizzati. La “salata” contestazione è stata elevata all’armatore.

Capitaneria di Porto – Guardia Costiera

Il compito principale della Guardia Costiera, si sa, è quello del soccorso in mare. E nell’ultimo fine settimana i “custodi” del mare hanno operato in condizioni meteo marine avverse, per cercare di recuperare il corpo di un turista trascinato via dalla corrente, e salvare gli occupanti di  numerosi natanti in difficoltà a causa del mare molto mosso. Ciononostante le motovedette e i militari in divisa bianca, nell’ambito dell’operazione Mare Sicuro, monitorano costantemente – oltre alle spiagge, con pattuglie da terra – il rispetto delle zone riservate ai bagnanti, l’efficienza delle postazioni di salvataggio e il rispetto delle regole per andar per mare su barche da diporto e da trasporto, estendo i controlli anche gli ormeggi del porto ed effettuando le verifiche in materia di pesca – sia sui pescherecci, che nei punti vendita e nei ristoranti. Con più di 9.000 controlli, di cui circa 3.500 sul demanio (1.500 solo sui dispositivi di salvataggio e assistenza bagnanti), 2.000 sul diporto, 500 in ambito portuale, 2.000 in materia di pesca e 1.200 di vigilanza ambientale le multe e i verbali sono stati pochissimi.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.