I controlli nella pineta di Ponente da parte dei militari dell’ Arma proseguono: il nuovo blitz anti droga nel parco cittadino ormai divenuto abituale luogo di spaccio da parte di immigrati clandestini, iniziato all’imbrunire di venerdì e proseguito fino a notte fonda nonostante la pioggia torrenziale, ha portato a identificare 10 extracomunitari, tutti portati in caserma per i necessari controlli, di cui 8 risultati privi di documenti e per i quali sono state avviate le procedure di espulsione. Una vera e propria retata, a distanza di sei mesi da quella effettuata nell’ambito dell’Operazione Sottobosco che aveva portato all’arresto di ben 15 spacciatori tutti di origine nordafricana, che nasce da un ulteriore servizio di controllo, predisposto dal comandante della Compagnia viareggina maggiore Andrea Pasquali, dopo le numerose lamentele e denunce da parte di residenti e commercianti della zona che segnalavano nuovamente la presenza di “affari sporchi” all’interno della pineta, di giorno ma soprattutto dopo cena. Nove pattuglie – in totale 30 militari – supportati dai reparti speciali della CIO di Firenze – hanno cinturato il perimetro del parco mentre dieci carabinieri in borghese hanno letteralmente passato al setaccio ogni centimetro della pineta sequestrando un panetto di oltre un etto di hashish, che qualche spacciatore, prima di darsi alla fuga, aveva abbandonato nella boscaglia.
( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia – )
( Foto Raffaele Carnevale )


