


E’ stato arrestato ieri mattina dalla Squadra Volante della Questura di Brescia il rapinatore solitario che martedì della scorsa settimana aveva portato a segno un colpo alla farmacia comunale di via Coppino in Darsena. Un rapinatore seriale, “esperto” in farmacie, da quanto emerso dalle indagini di polizia sviluppate da un sistema di “intelligence” che ha portato ad attribuire a Marco Mark, un italiano nomade di soli 25 anni, pluripregiudicato per furti, ricettazione, rapine e porto abusivo di armi, numerose rapine commesse nel centro nord. Il giovane era latitante dallo scorso 3 luglio, quando era fuggito dalla Fondazione Artigiani della Pace di Sant’Anna d’Alfredo in provincia di Verona, dove era detenuto in regime di arresti domiciliari, rubando un Pick – up di proprietà della stessa comunità. Pochi minuti prima delle 19, il 21 settembre, era entrato nella farmacia viareggina a viso scoperto ed una volta davanti al bancone aveva estratto dai pantaloni una pistola – risultata poi essere una scacciacani cromata, semiautomatica modello 7,65 – minacciando il dottore, una commessa e un’anziana cliente di 80 anni, e si era fatto consegnare l’incasso, circa 400 euro. Pochi istanti, poi il bandito solitario si era dileguato a piedi, per raggiungere l’auto che aveva parcheggiato poco distante. Mentre le volanti del Commissariato di Viareggio acquisivano le testimonianze dei presenti e la Polizia Scientifica esaminava le immagini delle telecamere interne della farmacia, dopo nemmeno un’ora il rapinatore colpiva a Pisa, rapinando una farmacia in via Crispi. Il contatto con tutte le questure della costa toscana, fino a La Spezia, hanno portato a scoprire il volto del sospetto immortalato anche nei filmati della rapina subita dalla farmacia di Livorno in via Montebello il 17 agosto e dalla Croce Verde di La Spezia il 22 settembre. Pure i contatti con la questura di Forlì avevano portato alla stessa persona: lì il bandito, sempre a volto scoperto, aveva colpito il 16 settembre in una farmacia e in un supermercato, ma le telecamere cittadine lo avevano immortalato mentre scappava a bordo del pick – up rubato alla comunità dove era stato ospite prima della fuga. Iniziata una vera e propria caccia all’uomo la parola fine è stata scritta ieri a Brescia con la cattura del bandito da parte delle volanti dopo un rocambolesco inseguimento. Mark aveva appena messo a segno un colpo grosso a una farmacia del capoluogo lombardo, le cui telecamere di videosorveglianza interna sono collegate alla centrale operativa della polizia. La rapina, vista in diretta, ha permesso di far confluire sul posto una decina di pattuglie che si sono messe all’inseguimento del rapinatore. Una fuga a folle velocità per la strade di Brescia, con 4 auto distrutte oltre al pick -up, poi il furto di una Opel di un pachistano in un garage di un palazzo del centro, un poliziotto investito e finalmente l’arresto. Il 25enne, italiano di origini nomadi, si trova da ieri in carcere e sono ora in corso ulteriori indagini in tutta Italia per verificare se siano ad attribuire a Marco Mark anche altre rapine, come quelle avvenute a Firenze il 19 agosto in piazza San Iacopino e il 20 settembre in via dello Statuto, tutte commesse con lo stesso modus operandi.
(Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)