RIAPRE LA LIBRERIA FAHRENHEIT IN CENTRO, APERITIVO DI RE- OPENING ALLE 18.30

Riapre oggi, dopo la pausa estiva, la Libreria Fahrenheit in via Cavallotti. Apertivo di re-openign alle 18.30 nella sede situata in pieno centro e una grande festa organizzata dai circa 10 ragazzi, tutti studenti universitari, che si alternano nei turni come volontari a quella che oltre che libreria si propone anche come centro delle culturalità, giovanili e non, della Versilia. “Il consumo e la diffusione di prodotti editoriali del circuito indipendente e di materiali autoprodotti, attraverso il sostegno alle case editrici indipendenti, ai mediattivisti e a tutte le esperienze culturali di movimento e alternative – racconta Filippo Salvatori – è uno degli obiettivi principali che la nostra associazione culturale intende perseguire e per questo abbiamo deciso di aderire al progetto Interno 4, allestendo una libreria all’interno della nostra sede”. Guerra, globalizzazione e “copy-left” sono i temi d’attualità che stanno più a cuore, insieme all’approfondimento della storia dei movimenti socio-politico-culturali, dal ’68 ad oggi. Ma oltre a questo anche libri classici, italiani ed esteri – la clientela è varia – con una scelta, da quest’anno, piu’ ampia, con nuove forniture di libri anche per bambini. Oltre ai tanti eventi che si sussegueranno nel corso dell’anno, dal cineforum ai dibattiti e le presentazioni dei libri: tra gli ospiti annunciati addirittura Mario Capanna, e forse Fausto Bertinotti, ma le date sono ancora top secret, E domani, dalle 22, altra re-opening: ad un’anno dallo stop alle trasmissioni si riaccende Radio – Harlock, e tutta la città è invitata al Kiosko sul viale dei Tigli per il lancio ufficiale della free web radio che un palinsesto settimanale, su www.radioharlock.org, offrirà musica con Duccio Dj e trasmissioni a tema, dalla storia del raggae e del rock agli ultras e all’attualità. Un altro mondo, insomma, è in costruzione.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 24, 2010 at 11:00 am  Lascia un commento  
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LADRI INCHIODATI DALLE TELECAMERE, AVEVANO SVUOTATO LE CASSE DELL’AREA DI SERVIZIO PORTANDO VIA BEN 20MILA EURO: CONCLUSA L’OPERAZIONE “LUPIN” CHE HA PORTATO IN CARCERE DUE QURANTENNI ORIGINARI DEL SUD

Sono finiti in carcere, accusati di furto aggravato, i due ladri che nella notte tra l’ 1 e il 2 maggio scorso portarono a segno un colpo da 20mila euro all’Area di Servizio Versilia Est sull’autostrada A12. Alfredo Pappalardo, un 44enne di Belvedere Marittimo in provincia di Cosenza e Lucio Furnari, un 46enne di Santa Maria di Licodia in provincia di Catania, sono stati inchiodati dalle riprese delle telecamere a circuito chiuso e le indagini, nell’ambito dell’Operazione Lupin, portate avanti in questi mesi sia dal personale dalla Polizia Stradale di Lucca, diretta dal comandante Marco Tangorra, che da quello della Sottosezione di Viareggio coordinata dal neo comandante Mauro Ciafro, hanno portato ad attribuire ai due malviventi anche altri furti – sette in totale -, tutti effettuati sulle autostrade toscane e sulla FI-PI-LI. Colpi dai 20 ai 40mila euro, commessi di notte e sempre senza lasciare traccia, da veri professionisti.

“Non è stato facile risalire agli autori – ha precisato durante la conferenza stampa il comandante provinciale Tangorra -, si tratta di due specialisti del furto in trasferta che hanno agito sempre in pochi attimi, svuotando le cassaforti delle Aree di Servizio senza lasciare indizi”. All’Area di Servizio Versilia Est il colpo grosso era accaduto poco dopo le due di notte e uno dei due aveva atteso che il commesso uscisse un attimo dal suo ufficio per prendere un caffè per poi agire indisturbato, e scomparire con un bottino da 20mila euro. Ma il ladro, che era entrato passando da una intercapedine tra il tetto e il soffitto, dopo aver rimosso un pannello, era stato ripreso dalle telecamere della video sorveglianza solo per alcuni istanti.

“ Un elogio se siamo riusciti ad incastrare sia lui che il complice dai pochi fotogrammi a nostra disposizione – ha precisato il comandante Ciafro – va all’agente della sottosezione viareggina Davide Pezzoni che, con il collega capo pattuglia Antonio Viscusi, li aveva fermati per un controllo di routine un anno prima ”. I due agenti della Polstrada di Viareggio li avevano poi notati nel parcheggio dell’autogrill la mattina prima del furto e si ricordavano bene le facce, visto che dal controllo via radio dei documenti era risultato che entrambi avevano dei precedenti penali. Arrestati su ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Lucca dai colleghi di Cosenza e Catania, Alfredo Pappalardo e Lucio Furnari sono accusati di furto aggravato e rischiano una pena di almeno dieci anni.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

CIAFRO NEOCOMANDANTE DELLA SOTTOSEZIONE: HA 47 ANNI E OPERA NELLA SEDE VIAREGGINA DA 27. SUBENTRA A PIETRO MEROLA: “SE HO ACCETTATO QUESTO INCARICO E’ PER I RAGAZZI CHE LAVORANO CON ME DA ANNI”.

E’ stata ufficializzata ieri mattina dal comandante provinciale della Polizia Stradale di Lucca Marco Tangorra, la nomina a comandante della Sottosezione di Viareggio di Mauro Ciafro, dopo il congedo di Pietro Merola avvenuto qualche mese fa. Un incarico importante e “meritato”, come ha voluto sottolineare Tangorra: “in questi mesi – ha precisato – ho avuto modo di constatare la sua competenza e professionalità, unite al grosso bagaglio di esperienza, sia lavorativa che umana, e per questo ho voluto che fosse lui a prendere le redini del comando di una caserma che sul territorio della Versilia conta su 40 agenti, impegnati sulla rete autostradale di competenza, che sull’A12 va da Sarzana a oltre Pisa, inclusa la Bretella da Viareggio a Lucca”. Durante i mesi estivi Mauro Ciafro ha operato come comandante “in pectore”, portando ottimi risultati, e da ieri la sua nomina ha solo ufficializzato la sua posizione, svolta da quando Pietro Merola ha lasciato il comando. Quarantasette anni il prossimo dicembre, Ciafro opera alla sottosezione viareggina da ben 27 anni: “Ho iniziato come agente di pattuglia – ha ricordato -, e da quando nel ’90 ho preso i gradi mi sono sempre occupato di polizia giudiziaria”. “Appenderò le manette al chiodo – ha affermato scherzosamente -, se ho accettato questo incarico è soprattutto per i ragazzi che lavorano con me da anni con entusiasmo e con i quali sono certo che continueremo a fare un buon lavoro”. Al termine di un’estate di grande lavoro un riconoscimento è stato dato anche al Comandante del Distaccamento di Viareggio, Domenico Manieri, che è stato promosso, dopo 39 anni di onorato servizio e a coronamento di una lunga e brillante carriera, a Ispettore Superiore.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

( Foto Assuero Pellegrini )

Pubblicato in: on settembre 23, 2010 at 9:30 am  Lascia un commento  
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POLIZIA STRADALE, IL BILANCIO DELL’ESTATE

Una stagione estiva, quella appena terminata, che ha visto impegnate costantemente sulle strade della Versilia, come su quelle di tutta la provincia di Lucca, le pattuglie della Polstrada. Un’estate 2010 “movimentata”, come l’ha definita il comandante provinciale Marco Tangorra, e il “clou” del movimento è stato proprio nella Versilia, soprattutto nel “by night” e nelle note zone della “movida”. Il bilancio fatto dal dirigente Tangorra riguarda il periodo caldo, dal 1 luglio al 31 agosto – omettendo i mesi di giugno e il mese corrente, nonostante le operazioni di polizia, sia stradale che giudiziaria, siano state tante e abbiano portato ad arresti eclatanti e sequestri sostanziali di droga, come il chilo di cocaina purissima che gli agenti della Sottosezione di Viareggio hanno ritrovato nascosto nel vano dell’airbag di una Golf e le 15 piante di canapa indiana sequestrate in un boschetto alla periferia di Pietrasanta due giorni fa – e conta di 1948 infrazioni al Codice della Strada, oltre a 2206 per eccesso di velocità tutte elevate sull’autostrada A12 Genova Livorno e sulla Bretella Viareggio Lucca. La Campagna “Guido con prudenza”, voluta dal prefetto Maurizio Maccari, che ha visto impegnate le pattuglie della Polstrada di Lucca, Bagni di Lucca, della Sottosezione e del Distaccamento di Viareggio in posti di blocco notturni sul lungomare da Forte dei Marmi a Viareggio e sul viale Kennedy a Marina di Torre del Lago – ha portato a denunciare per guida in stato di ebbrezza, nell’arco di due mesi, 123 automobilisti, di cui 89 in Versilia e 34 a Lucca, e 4 per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, di cui 3 sulla costa e 1 al di là del monte. Le persone denunciate a piede libero sono state invece 76 in Versilia e 45 a Lucca, mentre dei 23 arresti ben 20 sono stati fatti dalle pattuglie della Sottosezione viareggina sul tratto autostradale versiliese dell’ A12. La droga recuperata e sottoposta a sequestro a luglio e agosto supera i cinque chili e mezzo di hashish, a cui si aggiungono 190 pasticche di ecstasy, un etto e mezzo di eroina, oltre mezzo etto di marijuana, e decine di grammi di “bianca”. Dopo l’entrata in vigore delle nuove norme del Codice della Strada, che hanno depenalizzato la norma se il tasso alcolemico è ricompreso tra 0,50 e 0,80, sono state 21 le persone sanzionate amministrativamente e 8 i neopatentati che non sono risultati, all’alcol test, a tasso zero.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 23, 2010 at 9:25 am  Lascia un commento  
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SCOPPIA LA GUERRA DELLA TERRAZZA, DE GIORGI PRONTO A SFILARE CON I CARRI IN CITTA’ DOPO LO STOP AGLI SPETTACOLI

Si è riunita ieri a Viareggio la Commissione Comunale di Vigilanza sui Pubblici Spettacoli che ha valutato la richiesta fatta dal Mamamia di autorizzare l’esibizione di ballerini e drag queen sul palco. “Era stato il Sindaco ad invitarci a presentare questa domanda, per provare a risolvere l’annosa questione dell’ordinanza del Comune di Viareggio che impedirebbe al Mamamia lo spettacolo danzante sulla terrazza del locale – riferisce in un comunicato Alessio De Giorgi. Ma la Commissione ha ritenuto che la materia non fosse di propria competenza e ha negato quindi l’autorizzazione. “La questione è puramente formale e di lana caprina, sostiene il proprietario del locale gay sulla Marina di Torre del Lago, “il Mamamia ha dal 2002 una licenza di ballo sul resede esterno e dal 2002 e la terrazza è utilizzata per i suoi famosi spettacoli di drag queen e ballerini, oltre che per interviste e piccole esibizioni di cantanti come Gloria Gaynor, Irene Grandi, Dolcenera, Ivana Spagna, Alessandra Amoroso, Loredana Bertè e tanti altri”. “Il divertimento della zona sta proprio in questo – precisa De Giorgi – nel fatto che la strada è una grande area di spettacoli, con molta gente che vi assiste senza neppure ballare e lasciandosi intrattenere dagli ospiti e dalla musica”. “E’ il bello della Marina di Torre del Lago, quel fenomeno di cui hanno parlato i giornali di tutta Italia e che ha reso Torre del Lago appetibile ad un turismo italiano ed internazionale, facendola diventare una delle più note destinazioni gay estive d’Europa – aggiunge. “Ma la terrazza ha bisogno di una agibilità apposita oppure, come da sempre sostengono i legali del Mamamia e come hanno sostenuto fino a qualche mese fa gli stessi vigili urbani di Viareggio non elevando in questi anni alcuna contravvenzione, essendo la terrazza interdetta al pubblico e riservata allo staff, l’importante è solo garantire la sicurezza del personale, e l’intrattenimento sarebbe quindi ammissibile?”, chiedono i dipendenti. L’accertamento degli agenti della Polizia Municipale risale ai primi giorni del mese di giugno, dopo sette estati di intrattenimento dalla terrazza, e ora è stata messa in discussione la possibilità di intrattenere il pubblico sulla terrazza danzando proprio lì dove è sempre stato consentito farlo: “non hanno di meglio da fare i vigili di Viareggio che contestare che cinque o sei animatori sono a “ballettare” sulla terrazza di un locale oppure c’è un disegno preciso dietro la loro azione?”. “Avanti con la guerra della terrazza” è l’appello dello staff che annuncia che da questo fine settimana sarà sulla terrazza e si esibirà senza ballare: “Capiranno quanto il popolo gay, lesbico, bisessuale, transessuale ed eterosessuale che popola le estati della Marina di Torre del Lago ama questo tipo di spettacolo e di divertimento ed è disposto a battersi tutto un inverno per far sì che il cuore di “Friendly Versilia” non venga messo in discussione. Capiranno che non abbiamo alcuna intenzione di chinare la testa e di rintanarci nuovamente nelle catacombe: se a qualcuno dà noia quel tipo di spettacolo, se a qualcuno danno noia i messaggi di libertà, tolleranza ed uguaglianza che da quella terrazza vengono ogni sera lanciati, con questi andremo a un corpo a corpo che durerà anni. Nei tribunali certamente, ma anche e soprattutto nelle piazze della città che noi invaderemo coi nostri colori, con la nostra voglia di vivere e divertirci, con il nostro orgoglio, con la nostra visibilità. A partire dal prossimo 16 ottobre, quando invaderemo Viareggio coi nostri carri per una manifestazione a difesa di Friendly Versilia, dei nostri locali e del nostro diritto a divertirci. Non vogliamo fare quel che vogliamo, non vogliamo la deregulation: i nostri locali sono stati i primi a mettere le barriere fonoassorbenti per difendere la fauna del parco, a fare campagne di informazione contro l’abuso di droghe ed alcol, a insegnare alla nostra clientela ad usare la nuova viabilità per non dar noia a chi in paese non vuole giustamente essere disturbato dal traffico notturno, a essere d’accordo con ticket di ingresso alla Marina che non fossero gabelle ma diventassero un’occasione per garantire sicurezza, pulizia e igiene alle migliaia di persone che vengono lì a divertirsi. Non è in discussione il portafoglio di pochi, ma un’economia turistica che ruota intorno e soprattutto un progetto di libertà e tolleranza per cui non intendiamo di piegarci in alcun modo”. Le premesse sono quelle di una “guerra colorata” e senza esclusione di colpi.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 23, 2010 at 9:20 am  Lascia un commento  
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INCIDENTE NEL CANTIERE

Incidente sul lavoro ieri mattina alla Polo Nautica di Viareggio, senza nessuna conseguenza. In giovane operaio è caduto dalla barca su cui stava lavorando, proprio nello stesso luogo dell’incidente che costò la vita al marinaio sudafricano Joubert Thompson il 22 febbraio 2007. Questa volta, per fortuna, niente di grave ma resta alta l’attenzione per la sicurezza dei lavoratori da parte dei sindavati.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 23, 2010 at 9:10 am  Lascia un commento  
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TENTATO FURTO ALL’EX TABARRACCI

Tentato furto nel cuore della notte, ad opera dei soliti ignoti ed in pieno centro. Vittima dei manigoldi la sede di Medicina Sportiva, i cui uffici hanno sede dentro l’ex ospedale Tabarracci di Viareggio, dove i ladri hanno mandato in frantumi un vetro ma sono stati messi in fuga dal sistema di allarme, scappando a mani vuote. A parte il danno nessun ammanco. Sul posto sono comunque intervenute sia le pattuglie dei Militari dell’Arma del Nucleo Operativo Radiomobile e le volanti del Commissariato di Viareggio. Le Forze dell’Ordine hanno già avviato le indagini del caso, anche se gli indizi a loro disposizione sono per ora pochi.

( Il  Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 23, 2010 at 9:05 am  Lascia un commento  
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ARRESTATO TRANSESSUALE

Operazione antiprostituzione durante la notte nella frazione pucciniana. A finire nelle maglie dei Militari dell’Arma della stazione dei Carabinieri di Torre del Lago, diretta dal maresciallo Fulvio Starace, è stato un transessuale brasiliano di 35 anni, che è stato ammanettato e arrestato. L’immigrato, che ha fornito ai militari documenti falsi per non far emergere il suo stato di clandestino, è stato subito smascherato e portato in cella. Con questo salgono a 42 gli arresti eseguiti dai Carabinieri di Torre del Lago dall’inizio dell’anno.

( Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )


Pubblicato in: on settembre 23, 2010 at 9:00 am  Lascia un commento  
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BECCATI CON LE MANI…NELL’ERBA: I POLIZIOTTI DELLA STRADALE ARRESTANO DUE GIOVANI INTENTI A CURARE IL BOSCHETTO DI MARIJUANA

Presi con le mani nel sacco. Anzi, con il pollice verde nell’ “erba”. A finire in manette, beccati in flagrante ad annaffiare le loro piante di marjuana, nascosti in un boschetto della periferia di Pietrasanta dagli agenti della Polizia Stradale della sottosezione di Viareggio, sono stati due giovani di 26 e 25 anni: S.T. residente al Pollino e incensurato, e D. I. V., nativo di Monza ma residente a Vallecchia e con precedenti per droga. I sopralluoghi quotidiani dell’unità di polizia giudiziaria della sottosezione al deposito di autodemolizioni sottoposto a sequestro penale a fine agosto per violazione alle norme antinquinamento – quando a finire nei guai fu un sfasciacarrozze 57enne che aveva ampliato abusivamente di circa 1500 metri quadrati l’area adibita allo stoccaggio, utilizzando un terreno agricolo dove giacevano una cinquantina di macchine accatastate, classificate come rifiuti pericolosi – hanno permesso di individuare, limitrofo alla zona sottoposta ai sigilli, un sentiero, o meglio una sorta di varco tra i rovi, che immetteva nella piantagione illegale nel bel mezzo di un campo incolto e impervio. Per “fotografare” la situazione anche dall’alto è stato utilizzato un elicottero della Scuola di Volo di Viareggio, messo a disposizione del comandante provinciale Marco Tangorra che a bordo del veivolo ha coordinato l’appostamento da terra. Gli agenti della sottosezione, diretti dal comandante Mauro Ciafro, si sono appostati per un’intera giornata, fino a quando due sere fa, introno alle 20.30, i due “coltivatori diretti” sono arrivati a bordo di un motocarro rosso per verificare lo stato delle piante e sono stati arrestati. La perquisizione domiciliare ha poi permesso di rinvenire circa 300 grammi di cime fiorite, già essiccate e pronte all’uso, sottoposte a sequestro assieme alle 15 piante coltivate nel campo. Al processo per direttissima di ieri mattina il legale ha chiesto termini a difesa e i due giovani aspetteranno agli arresti domiciliari la data della prossima udienza fissata per il 5 ottobre.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 22, 2010 at 1:01 pm  Lascia un commento  
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SGOMINATA LA BANDA CHE RUBAVA GLI SCOOTER, IL “CAPO” HA SOLO 17 ANNI: IL MINORE GESTIVA CON SMS LE RICHIESTE

Vuoi un motorino? Lo ordini, lo fai rubare e poi lo acquisti a un prezzo sicuramente vantaggioso. Siamo a Viareggio, e non nel Bronx, ma ciò che è stato scoperto dalla Polizia ha tutte le sembianze di un vero e proprio sodalizio criminale, con tanto di mandante Grazie alla presenza sul territorio, soprattutto nelle zone “calde” delle volanti, intensificata dall’inizio di questo mese per mettere in atto un piano di prevenzione del crimine, alle 4 di notte di ieri sono infatti stati assicurati alla Giustizia due giovani sorpresi a tentare di forzare il blocchetto di accensione di uno scooter. Gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Viareggio, diretto da Leopoldo Laricchia, stavano effettuando un giro di perlustramento al quartiere periferico della Migliarina, quando hanno notato, in via del Giglio, nei pressi della Chiesa, due ragazzi chini su un motociclo Honda SH 125. Alla vista della Polizia i due, beccati in flagrante, hanno cercato di darsi alla fuga, gettando a terra un cacciavite e un grosso martello da carpentiere, scappando nelle stradine limitrofe e cercando di nascondersi tra le auto in sosta. Inseguiti a piedi per qualche centinaio di metri sono però stati bloccati e portati in Commissariato per gli accertamenti di rito. Identificati, per P.P.e A.P., due viareggini di 23 e 22 anni, sono scattate le manette ai polsi: arrestati con l’accusa di tentato furto aggravato. Ma l’attività investigativa degli inquirenti non si è limitata a questo: le indagini, svolte durante la stessa notte e dagli stessi agenti, hanno infatti portato a rintracciare il mandante del furto del motorino attraverso una serie di sms sul cellulare di uno dei due arrestati: “ Se lo vuoi subito c’è solo grigio o blu, sennò per il bianco è un casino. Non c’è”, “Nero non ce la fai?”, “Ok, ti chiamiamo quando abbiamo fatto”, “ma sai già dove?”, “Si”. I controlli incrociati sui numeri dei telefono hanno portato a rintracciare, e denunciare a piedo libero per furto in concorso, un minorenne di Viareggio, C.B.le iniziali di 17 anni appena compiuti, considerato come il committente. La proprietaria del motorino che i due arrestati hanno tentato di rubare è stata avvisata ed ha gia’ presentato una denuncia, mentre nella bauliera dell’auto di A.P., un’Alfa 147, la Polizia ha ritrovato una serie di attrezzi atti allo scasso, tra cui un piede di porco. Al processo per direttissima il legale ha chiesto termini a difesa e i due attenderanno agli arresti domiciliari l’udienza del 14 ottobre. In una sola settimana sono stati 4 gli arresti per tentato furto effettuati dal personale del Commissariato, grazie alla maggiore presenza delle volanti in città. Senza contare i due rapinatori della Ugf fermati prima che portassero a termine un altro colpo in banca.

( Letizia Tassinari – Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia )

Pubblicato in: on settembre 22, 2010 at 12:30 pm  Lascia un commento  
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