Ieri, per la seconda volta in pochi mesi, la sede dell’Auser di Viareggio è stata fatto oggetto delle attenzioni dei ladri o di qualche teppista ben organizzato. Questa volta i danni sono ingenti per le cose asportate, ma soprattutto per i danni prodotti agli infissi. L’intrusione dovrebbe essere avvenuta a cavallo dell’ora di pranzo, tra le inziative della mattina e quelle del pomeriggio: in poco più di un paio d’ore in cui la sede generalmente è deserta. “Il ripetersi di eventi come questi in una zona centrale di Viareggio come quella della pineta di ponente – scrivono in una nota – non può che indurci a qualche riflessione: evidentemente in questa città esistono posti e zone che sono fuori da ogni controllo e poco si è fatto, come istituzioni, per contrastare questa tendenza. E’ inutile allora firmare protocolli e patti sulla sicurezza se alle parole (da sbandierare) non seguono poi fatti concreti (da perseguire)”. Illuminazione adeguata, iniziative, presenza degli organi preposti rappresentano il minimo indispensabile per non abbandonare intere zone della città alla disponibilità di ogni sorta di malintenzionato è quello che viene chiesto. “Per quanto ci riguarda possiamo garantire che non saranno certo episodi come questi a scoraggiare le nostre attività che ci proponiamo, anzi, di moltiplicare”. La questione della sicurezza e della riappropriazione della città da parte di tutti i cittadini.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)