Grazie alla presenza costante della Polizia anche ieri il crimine ha subito uno stop. Gli agenti di una volante li hanno beccati subito dopo aver commesso un furto, e per due rumeni sono scattate le manette ai polsi. Era già notte, ieri, quando i poliziotti, che stavano effettuando un servizio di controllo nei quartieri periferici di Viareggio, hanno notato alla Migliarina un furgone con a bordo cinque uomini, tre dei quali, non appena vista la volante, hanno aperto la portiera laterale del mezzo e si sono lanciati di sotto, scappando nei campi e facendo perdere le proprie tracce. Un breve inseguimento è poi stato sufficiente agli agenti per raggiungere e bloccare il furgone e identificare il conducente e il passeggero rimasto a bordo, A.P. e G.S, entrambi rumeni e domiciliati a Torre del Lago, il primo del ’75 e il secondo, pregiudicato, del ’81. Dentro al furgone i poliziotti hanno poi ritrovato due motozappe, che a detta di A.P. erano stati rubati proprio dai tre figuri scappati in tutta fretta. Una volta negli uffici del Commissariato i due fermati si sono accusati reciprocamente del furto tanto che ad un certo punto si sono presi a botte e G.S.è stato colpito dal compare con un pugno al volto, che gli è costato una lesione al naso e una allo zigomo, guaribili in 15 giorni. Le indagini degli inquirenti hanno poi portato a rintracciare i proprietari delle due motozappe, entrambi residenti in via della Gronda nel quartiere della Migliarina, ai quali dopo la denuncia di furto formalizzata negli uffici, è stato restituito il maltolto. Mentre il furgone è stato sottoposto a sequestro i due rumeni sono stati denunciati a piede libero per furto in concorso.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)