“TROPPI SILENZI SULL’INCENERITORE”

La Cgil deve pronunciarsi sulla questione dei rifiuti e dell’ inceneritore di Falascaia, prendendo una posizione decisa”. Tornare in prima linea, dopo un “assordante silenzio” e sono toni duri quelli dell’area programmatica del sindacato “La cgil che vogliamo”, espressi dal suo portavoce Andrea Antonioli che ieri mattina ha lanciato un messaggio forte sia alla segretaria provinciale  Rosanna Rosi che al nuovo segretario versiliese Paolo Bruni. “In un momento in cui anche le forze politiche sembrano aver assunto una linea unica sulla chiusura definitiva dell’inceneritore, sottoposto a sequestro” – hanno ribadito a gran voce sia il coordinatore Andrea Antonioli che Lamberto Pocai e Gabriele Ciucci – il sindacato deve chiarire al più presto le proprie intenzioni com’è tradizione. Secondo i tre sindacalisti l’occupazione non la si difende riaprendo l’ inceneritore, “ormai obsoleto, inquinato, inquinante e pericoloso, che ha fatto solo danni, senza contare quelli del futuro”: “porteremo avanti – questa la promessa -, e lo faremo con convinzione, l’indirizzo del potenziamento della raccolta differenziata e dei rifiuti zero”. Falascaia, insomma, deve essere definitivamente cancellato dai piani della Provincia, dell’Ato e della Regione, “perchè pericoloso e antieconomico”, e tra le proposte avviate la principale è quella di creare “un ciclo virtuoso di strutture per il riciclo, il riuso e la trasformazione dei rifiuti”, riconvertendo i posti di lavoro, inclusi quelli di Pioppogatto, nella raccolta differenziata e nella successiva lavorazione, ma senza tralasciare che “deve essere richiesto a Veolia di risarcire il territorio per i danni che l’impianto ha causato, e causerà sulla salute, a causa della cattiva gestione aziendale”.

La battaglia che la “Cgil che vogliamo” intende poi portare avanti è quella contro il “sistema Pomigliano” e la sua estensione a tutto il mondo del lavoro: “la nostra è e sarà una dura opposizione all’ipotesi di Confindustria di rendere illimitato il tempo con cui le aziende possono assumere attraverso contratti a tempo determinato, senza mai dare stabilità al lavoratore”. E di questo si parlerà domani pomeriggio dalle 15 in poi nella sala Barsanti della Croce Verde di Viareggio. Al dibattito “Ritorniamo protagonisti, diginità e valore al lavoro”, che sarà la prima assemblea pubblica a livello provinciale della “Cgil che Vogliamo” sui grandi temi nazionali e locali, sarà presente il coordinatore nazionale dell’area programmatica Gianni Rinaldini, ex segretario nazionale Fiom.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 12, 2010 at 8:15 am  Lascia un commento  
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UN PRESIDIO PER NON DIMENTICARE DANIELE FRANCESCHI

Daniele Franceschi, il 36enne viareggino deceduto lo scorso 25 agosto nel carcere francese di Grasse, secondo la versione ufficiale è morto per arresto cardiaco. Sulla sua morte però rimangono ancora forti dubbi, “e il comportamento non proprio limpido delle autorità francesi non ha fatto altro che aumentarli”, come scrivono in una nota Assemblea 29 Giugno e il Mondo che Vorrei. La mancata presenza di un perito di parte alla prima autopsia fatta in Francia, il ritardo con cui il corpo è stato riportato in Italia e soprattutto le condizioni in cui la salma è stata riconsegnata alla sua famiglia – in avanzato stato di decomposizione e senza gran parte degli organi interni, impedendo così di fatto una seconda autopsia scientificamente valida inducono i rappresentanti delle due associazioni, che in più di un’occasione hanno espresso solidarietà alla madre di Daniele ed alla sua famiglia, a dire che “la verità su questa vicenda, deve ancora venire a galla e per fare in modo che questo avvenga è necessario tenere viva l’attenzione sulla tragica vicenda di Daniele, perché questa, innanzitutto è un’importante battaglia di civiltà: non si può entrare in carcere poco più che trentenni e in salute, ed uscirne dentro ad una bara”. L’invito a tutta la città, alle realtà organizzate, ai gruppi, alle associazioni e ai comitati è quello di scendere in piazza e partecipare numerosi al presidio che si terrà a Viareggio sabato 13 novembre dalle 15 alle 17 in passeggiata, in piazza Margherita e alla successiva assemblea pubblica, che si svolgerà alle 18 nella sala Sbrana in via Regia. Alla giornata parteciperanno diversi comitati e familiari di vittime del carcere e di stato: saranno infatti presenti Patrizia Moretti, mamma di Federico Aldrovandi, Maria Ciuffi, mamma di Marcello Lonzi, Lucia Uva, sorella di Giuseppe, il “Comitato parenti, amici e solidali di Stefano Frapporti” e una delegazione di “Reti Invisibili”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 12, 2010 at 8:00 am  Lascia un commento  
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RAID DEI LADRI NEL CUORE DELLA NOTTE, I MALVIVENTI HANNO PRESO D’ASSALTO LA BOUTIQUE ERMANNO DAELLI IN CENTRO AL FORTE

Non si è trattato di una spaccata in senso stretto, i malviventi, per ora ignoti, hanno infatti forzato la porta di ingresso di un noto negozio di abbigliamento per donna, nel cuore di Forte dei Marmi, utilizzando un piede di porco e mettendo a segno un colpo di circa 20mila euro.

Vittima del raid dei ladri la boutique Ermanno Daelli, in via Carducci vicino alle Poste. E’ stato un residente, intorno alle sei di ieri mattina – non era ancora giorno – ad essere svegliato dal rumore assordante di colpi infernali nel fondo e ad affacciarsi, dopo poco, alla finestra notando nel buio due vetture a fari spenti allontanarsi in tutta fretta e contromano. Il sospetto, fondato, che fosse stato commesso un reato lo ha portato a comporre immediatamente il 112 e a chiamare i Carabinieri della Stazione dei Forte dei Marmi, che sono subito intervenuti inviando sul posto due pattuglie ma quando i militari dell’Arma sono arrivati dei ladri non c’era più traccia. Ben visibili invece i segni del colpo: la porta di ingresso completamente divelta, il vetro infranto e il negozio svuotato da decine e decine di capi di abbigliamento per un valore di diverse migliaia di euro. L’allarme, se pur inserito, non era collegato né alla centrale operativa delle Guardie Giurate né alla Questura e i malviventi hanno avuto tutto il tempo per agire, portare a termine il loro lavoro e andarsene indisturbati. Mentre Carabinieri e Polizia hanno predisposto posti di blocco in tutta la zona per rintracciare i ladri i reparti della Scientifica hanno provveduto a rilevare ogni tipo di impronta lasciata dai malviventi ma per il momento le indagini per risalire agli autori, affidate ai militari dell’Arma del luogotenente Giuseppe Alaiamo, sono a tutto tondo, anche se non si escludono colpi di scena nelle prossime ore. Il titolare, che è stato avvisato dalle Forze dell’Ordine di quanto avvenuto, ha poi formalizzato in caserma la denuncia di furto, e quantificato il danno subito. L’unico testimone al fatto, ascoltato dagli inquirenti, non è purtroppo riuscito, a causa del buio, a prendere il numero della targa delle due macchine fuggite a tutto gas in senso unico dopo il colpo, ma gli investigatori sono comunque certi di poter riuscire ad incastrare i banditi.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 10, 2010 at 11:30 am  Lascia un commento  
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RUBAVA LE ELEMOSINE

Il ladro “sacrilego” è tornato all’attacco. E’ stato un poliziotto fuori servizio a beccarlo a rubare nelle cassette delle offerte per i poveri dentro alla chiesa di Sant’Antonio in piazza San Francesco, proprio davanti al Comando della Polizia Municipale di Viareggio. L’agente era entrato per pregare quando ha visto Rossano Avanzi, un 43enne originario di Biella e senza fissa dimora già conosciuto alle Forze dell’Ordine per numerosi reati contro il patrimonio, a trafficare nelle cassettine dell’elemosina e si è insospettito, nascondendosi dietro una colonna per osservare i movimenti. La tecnica, ormai collaudata – l’uomo non è nuovo a simili furti, stava sottraendo i soldi con un nastro bi-adesivo infilandolo in una delle piccole “cassaforti” presenti nella canonica. Contattato il 113, che ha provveduto a inviare due volanti, l’uomo è stato seguito fino alla vicina chiesa di Sant’Andrea in via Cavallotti e con il supporto di una pattuglia dei Carabinieri è stato bloccato prima che trafugasse altri soldi. Portato negli uffici e sottoposto a perquisizione il ladro di elemosine è stato trovato in possesso di altre strisce bi-adesive pronte all’uso e anche di un punteruolo e arrestato per furto aggravato.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 10, 2010 at 11:20 am  Lascia un commento  
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SPACCIATORI IN PINETA

Proseguono i controlli in pineta da parte dei militari dell’Arma del Nucleo Operativo e Radiomobile di Viareggio, tesi come sempre a contrastare sia il fenomeno dello spaccio di droga che quello dell’immigrazione clandestina. E nonostante la pioggia battente, anche la notte scorsa, i Carabinieri hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio nel più importante parco della città arrestando due extracomunitari. A finire in manette sono stati Mohamed Botalhb, un cittadino del Marocco di soli 21 anni, e Kabli Jamal, un connazionale di 25 anni, entrambi clandestini e inottemperanti a un provvedimento di espulsione del Questore di Lucca

I militari dell’Arma della stazione di Torre del Lago hanno invece arrestato, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze, Roberto Mei, un viareggino 38enne, già noto alla Forze dell’Ordine reo di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Reato per il quale dovrà scontare la pena residua di due mesi di reclusione.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 10, 2010 at 11:10 am  Lascia un commento  
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POLIZIA A CAVALLO PER TUTTO IL RESTO DELL’ANNO, LA RICHIESTA CHE IL SINDACO LUNARDINI E L’ASSESSORE PASTECHI HANNO FATTO A MARONI

Il Sindaco Luca Lunardini e l’Assessore alla Polizia municipale e Sicurezza urbana Athos Pastechi sono stati ricevuti ieri mattina a Roma dal Ministro dell’Interno Maroni e dal sottosegretario Mantovano. Ai due massimi esponenti del Governo sono stati esposti i problemi della sicurezza a Viareggio ed è stato richiesto il potenziamento di uomini e mezzi per il locale commissariato. Il primo cittadino ha fatto poi presente che, vista anche l’efficacia del servizio svolto durante la scorsa estate dalla Polizia a Cavallo nel pattugliare le due pinete, sarebbe importantissimo per Viareggio poter contare su una definitiva assegnazione per tutti i mesi dell’anno di poliziotti ippomontati, che possano percorrere costantemente i viottoli dei due parchi cittadini. La loro presenza e il monitoraggio e controllo puntuale sono infatti serviti e serviranno a prevenire e a reprimere certi fenomeni di microcriminalità che troverebbero altrimenti un habitat congeniale nei recessi più nascosti delle grandi aree verdi, irraggiungibili ai mezzi motorizzati. Nell’occasione il Sindaco ha reso visita anche al Ministero delle Infrastrutture, per richiedere un incontro formale con il Ministro Altero Matteoli. Ciò, in riferimento alla realizzazione del sottopasso in area Supermercato Pam- Largo Risorgimento. Questa opera, nelle intenzioni dell’Amministrazione, vorrebbe essere il passaggio sostitutivo, veloce e sicuro, alla Passerella di via Ponchielli, uno dei simboli della Viareggio storica, che è andata distrutta irreparabilmente nel disastro del 29 giugno 2009 e quindi smantellata. Matteoli ha confermato il suo interessamento alla nuova opera, che ripristenerà così l’attraversamento pedonale tra la periferia e il centro.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 10, 2010 at 11:00 am  Lascia un commento  
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MOVIDA, LE SOLUZIONI DEI LOCALI

Speriamo che le parole si trasformino in fatti concreti”. Il primo appuntamento, dopo le diatribe sulla movida, sembra essere andato come nelle aspettative. Sono Alessio De Giorgi, patron del Mamamia, e Regina Satariano, presidente del Consorzio Friendly Versilia, a riferire la loro soddisfazione per l’incontro a porte chiuse avvenuto ieri mattina nella stanza del sindaco Luca Lunardini. Al summit con i titolari dei locali della Marina di Torre del Lago e del vialone della Darsena e il direttore della Confesercenti, all’indomani della manifestazione di piazza “Viareggio Viva”, che lo scorso 30 ottobre ha visto sfilare per le vie della città una sorta di pride colorato per rivendicare regole certe per fare turismo, erano presenti anche gli assessori Antonio Cima e Athos Pastechi oltre al funzionario del Suap Angelo Bertolucci. “Le due marine sono il luogo naturale e più adatto dove svolgere attività che richiamano giovani e meno giovani, turisti e residenti – è stata la premessa alle proposte elaborate per la stagione del prossimo anno. In entrambi i casi, infatti, le abitazioni sono lontane, e oltre ai locali dove si fa musica e si balla, che “sono una ricchezza per la città e un’ opportunità per tutta la Versilia che va saputa cogliere per uscire da una crisi, quella del turismo, che attanaglia l’economia”, si sono moltiplicate nel tempo varie attività ricettizie, dai camping ai ristoranti. “L’ultimo dei problemi – ha affermato il primo cittadino – è quello degli orari”. Che anzi, come ha precisato Lunardini, non sarebbe neanche un problema. Le questioni da risolvere, diverse nelle due marine, sono infatti altre: a Torre del Lago principalmente l’ordine pubblico, il traffico nel centro della frazione e la pulizia, in Darsena la maggior vicinanza alle abitazioni. “Per Torre del Lago in particolare sarebbe la soluzione idale ’installazione dei pilomat per la chiusura notturna alle auto del Viale Marconi, la possibilità, per la sola stagione estiva, di creare un senso unico “educativo” nei primi otto sabato sera della stagione estiva in direzione di Pisa del tratto della Via Aurelia che va dalla Bufalina alla Variante, migliorare la cartellonistica informativa sulla Variante Aurelia, rinnovare l’ordinanza che prevede la pedonalizzazione del Viale Europa a partire dalle 1 durante i weekend e rinnovare con forza alle Autorità di Pubblica Sicurezza la ripetizione dell’esperienza del 2006, quando nei sabato notte veniva predisposto un posto fisso di Polizia vicino ai locali di maggiore attrattiva”. I titolari sono pronti, con le loro proposte, a trovare una soluzione per risolvere le questioni e hanno presentato all’ Amministrazione Comunale una sorta di protocollo di intesa che va dal servizio di sicurezza del locale commisurato all’effettiva affluenza di clienti, alla la disponibilità a pulire l’area , e per i locali che fanno musica all’esterno un piano di contenimento delle emissioni acustiche tramite l’installazione dei pannelli fonoassorbenti, come già posizionati da Mamamia e Stupid!A, e mediante impianti acustici a pioggia. Definito il protocollo le richieste sono quelle di rivedere, entro la fine dell’anno, l’ordinanza dello scorso 22 maggio prevedendo per i locali che non effettuano l’intrattenimento musicale la chiusura dell’attività alle 2, ma per chi fa musica all’esterno la chiusura almeno alle 4, a patto che si siano messi in regola con le barriere anti rumore, e dopo l’ora “X” solo musica di sottofondo. Tra le richieste urgenti anche quella di aprire un tavolo di concertazione con l’Ente Parco, convocando apposite Conferenze dei Servizi, installare una centralina fissa di rilevamento del suono, un nuovo Piano Acustico e prevedere comunque sanzioni severe per chi sgarra. “L‘incontro di ieri è stato positivo per impostare il lavoro delle prossime settimane – ha precisato il direttore di Confesercenti Alessandro Cerrai – con il documento di Viareggio Viva si apre una nuova prospettiva per definire regole nuove, con diritti e doveri, che vadano a premiare i locali che investono per la riduzione delle emissioni sonore”. “L’impegno – ha aggiunto – deve essere da parte di tutti ed in particolare dal Comune, di definire le regole, attraverso un nuovo Piano di Zonizzazione ed un regolamento dei Rumori, entro i primi mesi del nuovo anno, affinchè la prossima estate sia finalmente possibile raggiungere il duplice obiettivo di poter lavorare serenamente, in un nuovo quadro normativo, per i locali ed evitare disagi alla popolazione per gli effetti dei rumori”. Nei prossimi giorni, dopo le proposte relative alle due Marine, saranno presentate specifiche proposte riguardo ala passeggiata.

Il Sindaco accellera i tempi: “Pronti per il primo maggio”

Il dado è tratto e le intenzioni, da parte di entrambe le parti, per risolvere i problemi sorti durante la stagione estiva appena finita sembrano essere buone. Anche se l’incontro di ieri mattina ha solo tracciato il percorso di una strada da intraprendere. Il primo obiettivo è una bozza che sia condivisa, dopo una serie di incontri che i gestori dei locali chiedono di effettuarsi entro la fine dell’anno, in modo da avere entro la fine di febbraio un piano preciso, con delibere di giunta, ordinanze e quanto occorra per l’estate 2010, che siano certe e soprattutto non soggette a variazioni “in corso d’opera”. Se il sindaco si è detto d’accordo su viabilità, pulizia e “rumori” la questione delle Forze dell’Ordine per una vigilanza mirata rimane tutta da risolvere: “ Il comune – ha precisato Lunardini – è pronto a rivedere il piano di zonizzazione e il regolamento dei rumori, ma Polizia e Carabinieri ci servono altrove, e non possiamo far piantonare le zone dei locali dalle pattuglie”. Mentre al posto dei pilomat, che richiederebbero un costo troppo elevato, dovendo di conseguenza dotare i residenti della frazione pucciniana di telecomandi, la soluzione che il primo cittadino ritiene migliore è la ZTL, con telecamere a circuito chiuso per sanzionare gli eventuali trasgressori.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 9, 2010 at 12:00 pm  Lascia un commento  
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SABATO DA SBALLO SULLE STRADE VERSILIESI, SU CIRCA UNA VENTINA DI AUTO FERMATE ELEVATI SETTE VERBALI

La febbre del sabato sera? Droga e rock and roll. La moda è ormai tristemente diventata divertirsi con lo sballo. Le sostanze stupefacenti come compagne di viaggio per un momento di svago e l’aumento delle tossicodipendenze tra i giovani frequentatori della movida versiliese, come anche l’abuso dell’alcol, trova conferma nei dati forniti dalle Forze dell’ Ordine. Le quattro pattuglie della sottosezione viareggina della Polizia Stradale, diretta dal comandante Mauro Ciafro, in servizio dalle 23 alle 1 della notte dell’ultimo week – end, e che hanno operato un servizio antidroga al casello di Viareggio sul tratto autostradale dell’A12, su circa una ventina di automobili fermate al posto di blocco, anche per controlli di routine sui documenti di circolazione, hanno elevato ben sette verbali per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. Tutti giovanissimi, sui vent’anni, e provenienti da La Spezia, Pisa e Livorno, i ragazzi segnalati al Prefetto come assuntori di droga a parte un trentenne, trovato alla guida della sua macchina con un tasso alcolemico pari a 1,31% al quale gli agenti della Polstrada hanno ritirato la patente. In totale i poliziotti hanno sottoposto a sequestro tre pasticche di ecstasy, sedici grammi di marijuana e nove di hashish. I giovani non sanno più divertirsi senza “additivi”? “Gli abusi sono in costante crescita – come ha precisato il comandante Ciafro -, il consumo di sostanze stupefacenti, come dell’alcol, è in aumento soprattutto tra i più giovani e spesso fa da sfondo agli incidenti stradali”. Tra i dati più allarmanti c’è poi il ritorno sulla piazza dell’eroina, confermato anche dall’ultimo sequestro di oltre due chili operato in autostrada dagli stessi agenti venerdi scorso.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 9, 2010 at 11:30 am  Lascia un commento  
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PRESO PUSHER IN DISCOTECA,E’ STATO BECCATO MENTRE VENDEVA COCAINA

I controlli anti droga, durante il fine settimana, sono stati effettuati anche dai Militari dell’Arma. Si deve ai Carabinieri della stazione di Camaiore un blitz all’interno del giardino del Kama Kama, e nel tunnel di accesso al noto locale di Capezzano Pianore dove i militari hanno arrestato un pusher spezzino. Colto in flagrante a spacciare per G. C., un 22enne di Ortonovo già noto alle Forze dell’Ordine, sono scattate le manette. Il giovane è stato beccato proprio mentre vendeva una dose di cocaina, circa un grammo, a un 25enne di Marina di Pisa, F.C. le sue inziali, e i carabinieri lo hanno perquisito trovandogli in tasca altri due grammi di “bianca” e due di eroina suddivisi in dosi pronte alla vendita. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile del tenente Fabio Truddiau hanno invece perlustrato la pineta di ponente e tratto in arresto Hamed Hassan, un cittadino del Marocco di 34 anni inottemperante a un ordine di espulsione del Questore di Massa del 27 ottobre scorso.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 9, 2010 at 11:15 am  Lascia un commento  
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CADE UN PLATANO PER STRADA, IL VENTO HA ABBATTUTO LA GROSSA PIANTA A BICCHIO

Attimi di terrore ieri nelle prime ore del pomeriggio sulla Statale Aurelia nella zona di Bicchio, tra Viareggio e Torre del Lago, quando un grosso e vecchio platano è caduto sulla carreggiata fortunatamente senza provocare danni né ai mezzi in transito né a persone e proprietà private. Forte è però stato lo spavento di chi passando in auto e in moto ha visto l’albero prima sradicarsi letteralmente e poi precipitare al suolo e ha subito chiamato la Polizia Municipale e i Vigili del Fuoco. La strada è comunque rimasta bloccata per almeno un’ora, e il traffico è andato in tilt, fino a quando la ditta Poseidon ha provveduto a sgomberare l’asfalto dal secolare tronco e dai rami.

L’allerta meteo diramata sabato pomeriggio per le giornate di domenica e lunedi parlava di pioggia intensa e temporali, ma la giornata di ieri è stata caratterizzata da un forte vento di libeccio e mare in burrasca. Sull’arenile difronte a piazza Mazzini nelle prime ore della mattina erano già in funzione le ruspe per innalzare un muro di rena per evitare che l’acqua inondasse la passeggiata.

I vigili urbani, che con il supporto dei pompieri sono stati impegnati anche a transennare un pino nella zona tra lo Stadio e il Collegio Colombo che a causa di una forte folata ha fatto temere il peggio, hanno anche ritrovato un ultraottantenne che si era perso in Darsena. L’anziano, privo di documenti, era uscito di casa e solo grazie all’intervento degli agenti della Polizia Municipale, che hanno cercato di “carpire” qualche informazione utile per capire dove abitasse, è stata rintracciata la figlia e la disavventura ha avuto un liete fine.

Il viale dei Tigli è stato chiuso al traffico, in via precauzionale, per tutto il giorno.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on novembre 9, 2010 at 11:00 am  Lascia un commento  
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