Giornata di interrogatori ieri nella caserma di Torre del Lago: le indagini sulla scomparsa di Maddalena Semeraro e di sua figlia Claudia Velia Carmazzi, forse, sono ad una svolta. Alla Stazione dei Carabinieri della frazione pucciniana i militari del Nucleo Operativo hanno ascoltato ben 15 testimoni, e davanti al tenente Fabio Truddaiu è comparso anche David Paolini, accompagnato per un sostegno psicologico, dal suo avvocato Alberto Consani.
“Il ragazzo è rimasto a lungo in caserma, dalle 13 alle 17 – ha precisato il legale civilista che dalla scorsa settimana lo tutela – e ha risposto tranquillamente a tutte le domande degli inquirenti, ripercorrendo tutta la vicenda e dimostrandosi molto collaborativo con le Forze dell’Ordine per fare chiarezza sulla scomparsa della mamma e della nonna”. Massimo Remorini, che per il momento resta l’unico indagato, non è invece stato ascoltato, ma oltre a David i militari dell’Arma anno preso a verbale altre persone, ritenute dagli investigatori utili alle indagini: sono stati sentiti i sia i vari vicini di casa delle due donne scomparse, sia le persone legate a Massimo Remorini che i vari personaggi coinvolti, a vario titolo, nella compravendita delle due case di Torre del Lago e Viareggio. Tutti i testimoni erano già stati sentiti nelle scorse settimane, ed è probabile che con i nuovi interrogatori si sia cercato di far emergere possibili contraddizioni. Da indiscrezioni trapelate pare che dalle dichiarazioni raccolte siano emersi nuovi ed importanti spunti investigativi, che presto potrebbero far compiere alle indagini il passo decisivo. La Procura di Lucca fino a ieri ha ipotizzato i reati di sequestro di persona e circonvenzione di incapace ma presto, per queste ipotesi, potrebbero finire nel Registro degli Indagati altri nomi. Un puzzle da ricostruire, un giallo la cui soluzione potrebbe essere molto vicina.
Le ricerche nel padule da parte dei carabinieri del Nucleo Subacquei di Genova, che sono proseguite per tutto il giorno scandagliando i vari canali nella zona delle torbiere, senza che delle due donne sia stata trovata alcuna traccia, sono per ora state sospese.
(Il Corriere di Lucca e Versilia)