Il Commissario per la ricostruzione in seguito all’esplosione del 29 giugno 2009, Enrico Rossi, ha firmato l’ordinanza con la quale dà applicazione alla Legge Viareggio, autorizzando il Comune a pagare 4 parenti di 2 delle 32 vittime decedute in seguito all’esplosione del carro cisterna, e 1 dei feriti gravissimi, per una somma totale di 600mila euro. Ai parenti andranno 100mila euro ciascuno, mentre nel caso della ferita gravissima la somma che verrà liquidata sarà di 200mila euro. A Claudio Menichetti e Daniela Rombi, genitori di Emanuela, andranno 100mila euro ciascuno. Anche a Emilio Falorni e a Imperia Rustighi, genitori di Andrea, andranno 100mila euro ciascuno. A Laura Galli, ferita in maniera gravissima, verranno liquidati 200mila euro. “Si tratta – spiega Rossi – delle prime liquidazioni, alle quali seguiranno le altre cosi come previsto dai criteri che abbiamo concordemente definito con il Sindaco. Conto di firmare a breve altre ordinanze e comunque ho dato disposizioni ai miei uffici di accellerare le procedure che portano alla mia firma, man mano che la documentazione necessaria viene consegnata dagli aventi diritto e che il Comune ci trasmette le proposte di liquidazione”. A questo proposito Rossi, avendo appreso dalla stampa delle difficoltà lamentate da alcuni dei familiari delle vittime a causa della richiesta di produrre documenti in originale, ha invitato a fare il possibile per superare gli intoppi burocratici. “Sono certo – ha detto infatti il Commissario Rossi – che i funzionari sapranno far buon uso della normativa che consente di produrre copie aventi valore legale e che daranno indicazioni in questo senso a coloro che si sono visti chiedere la documentazione originale che in alcuni casi, penso alle sentenze di separazione e alle dichiarazioni dei redditi, è di difficile reperibilità”.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)