Uranio, un bluff? “Sembra impossibile ma oggi si può affermare senza ombra di dubbio che i genitori dei militari morti ed i militari ancora malati da uranio impoverito, sono stati presi in giro per l’ennesima volta”. Dopo il sit- in di martedì scorso sotto il Ministero della Difesa, con manifestanti anche dalla Versilia,una delegazione era stata ricevuta e rassicurata e alla stampa presente era stato consegnato il testo di un decreto modificato secondo le istanze dei familiari, rispondenti alla verità acclarata dai tribunali. Ringraziamenti, saluti e soddisfazione da parte di tutti, alcuni genitori avevano anche pianto ma ora che hanno scoperto il “bluff” – sarebbe infatti stato fatto un’ Ordine del Giorno, che è un atto politico che non cambia di fatto il provvedimento – sono distrutti e pronti a tutto. “Non ci sono parole per quanto perpetrato a loro danno – afferma il responsabile dell’Osservatorio Militare – e un gruppo di genitori inizierà molto presto uno sciopero della fame sotto il Quirinale: non serve “autorizzazione” per cominciare, non crediamo che la Polizia manderà i manganelli a colpire i genitori che hanno perso i figli per uno Stato che cerca di annullare con legge sentenze di condanna a suo carico e che non solo uccide ma offende anche la memoria”.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)