“Viareggio si vergogna, Berlusconi dimettiti”, recita il manifesto attaccato per tutta la città a firma del Partito Democratico, di Sinistra Ecologia e Libertà e Rifondazione Comunista. E sulla scia della manifestazione nazionale del “Se non ora quando…” anche a Viareggio domenica pomeriggio tutta la sinistra unita ha in programma un presidio davanti al Margherita. Partiti, associazioni, liberi cittadini e cittadine scenderanno in piazza per chiedere “le dimissioni dell’indegno Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana”. “La legge è uguale per tutti”, si legge nel volantino “targato” Fabbrica di Nichi Versilia, Giovani Comunisti, Giovani Democratici, Popolo Viola, Cantiere Sociale Versiliese, Giovani Italia dei Valori Lucca, Sinistra Critica, Coordinamento Anticapitalista Versiliese, Arci Versilia, Anpi, Federazione della Sinistra, IDV, PD, SEL, CGIL e FIOM: e la protesta è per la difesa dei principi costituzionale, “costantemente calpestati e offesi dal Presidente e dal suo governo”, in difesa dell’indipendenza della Magistratura, accanto alle donne, contro le leggi ad personam, contro lo svilimento del ruolo del Parlamento e l’abuso dei decreti legge, contro il finto federalismo che aumenterà le tasse, contro i tagli della riforma Gelmini e contro “la vergognosa campagna acquisti dei deputati per salvare questo governo”. Allo stand si potrà firmare per le dimissioni di Berlusconi, e chiunque avrà a disposizione due minuti per dire la sua. “Tutto è ormai diventato uno slogan – hanno affermato i relatori alla conferenza stampa tenutasi ieri mattina alla sede dell’Arci -, a Roma come a Viareggio solo proclami e nulla di fatto”. E la sinistra unita torna a fare sentire la sua voce, con un “no, ora basta”.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)