Scontro giudiziario tra Pubblico Ministero e Giudice delle Indagini Preliminari? Il Sostituto Procuratore della Repubblica Sara Polino, titolare del fascicolo di indagine sulla vicenda delle due donne scomparse dal campo di via dei Lecci a Torre del Lago, da quanto appreso avrebbe impugnato presso il Tribunale del Riesame di Firenze l’ordinanza a firma del Gip Marcella Spadaricci, che non avrebbe accolto alcuni provvedimenti richiesti. L’ordinanza, eseguita il 21 febbraio, ha portato all’arresto in carcere di Massimo Remorini, alla misura cautelare dei domiciliari per la badante Maria Casentini e alla iscrizione nel Registro degli Indagati per Francesco Tureddi, tutti e tre coinvolti, secondo la Procura, nella sparizione di Claudia Velia Carmazzi e sua madre Maddalena Semeraro. Oltre all’iscrizione nel Registro degli Indagati dell’avvocato Giunio Massa, per il quale sono stati ipotizzati i reati di circonvenzione di incapace e appropriazione indebita, relativamente alla compravendita dei due immobili delle donne, uno a Torre del Lago, in via della Caserma, l’altro in pieno centro a Viareggio, in via Machiavelli. Intanto alla richiesta degli avvocati Giorgio Paolini e Carlo Di Bugno, entrambi difensori dello “zio” Massimo Remorini, di poter ascoltare David Paolini nell’ambito delle loro indagini difensive, considerandolo un importante testimone di tutta la vicenda, l’avvocato Alberto Consani ha fatto sapere che il ragazzo non si presenterà, in quanto probabile indagato in un procedimento penale connesso, relativo alla scoperta della discarica abusiva nel terreno – il cui contratto di affitto è intestato alla EdilMa.Re, della quale il giovane è il legale rappresentante – dove la mamma e la nonna vivevano prima di sparire. La difesa di Massimo Remorini, nel frattempo, promette nuove azioni importanti, che per il momento preferisce non svelare.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)