Continua senza sosta il lavoro degli inquirenti, impegnati ancora a risolvere il caso delle due donne scomparse dal campo di Torre del Lago. Nessuna traccia è infatti stata trovata dei corpi di Claudia Velia Carmazzi e di Maddalena Semeraro. Maria Casentini, difesa dall’avvocatessa Rita Donetti dello studio legale Ciniglio e agli arresti domiciliari per la sparizione di madre e figlia, dopo essersi avvalsa della facoltà di non rispondere all’interrogatorio di garanzia dello scorso mese, non si è presentata in Procura, dove doveva essere ascoltata dal Pubblico Ministero Sara Polino titolare del fascicolo di indagine, adducendo motivi di salute. Il Pm conta però di ascoltarla in tempi brevi, anche se la data non è ancora stata fissata. Per gli inquirenti la Casentini, badante dell’anziana Maddalena, e da quanto emerso anche amante di Massimo Remorini, in carcere a San Giorgio dal 21 febbraio scorso, sarebbe un personaggio chiave in tutta la vicenda, e dal suo interrogatorio la Procura spera di raccogliere elementi utili per ritrovare almeno quel che resta dei corpi delle due donne. Intanto i militari dell’Arma, nelle ultime ore, avrebbero ascoltato come persone informate sui fatti il titolare di un albergo di Viareggio e un affittacamere della frazione pucciniana dove Remorini avrebbe sistemato madre e figlia prima di trasferirle nel terreno di via dei Lecci.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)