La dinamica del tentato furto in una villa tra Vado e Gello è ancora tutta da ricostruire. Ma se il colpo non è andato a segno è grazie alla presenza sul territorio delle volanti del Commissariato di Polizia di Viareggio, diretto da Leopoldo Laricchia che ha fatto intensificare i servizi. Prevenire il crimine, prima che reprimerlo l’obiettivo principale dei controlli, dando maggiore sicurezza ai cittadini, soprattutto in quelle zone più isolate e “facile preda” dei malviventi. I topi d’appartamento avevano preso di mira la dimora di un medico sulle colline sopra Camaiore, e notte tempo, alle 2 inoltrate di ieri, sono riusciti a penetrare all’interno della casa, eludendo l’allarme, mentre i proprietari stavano dormendo nelle loro camere. Svegliata da strani rumori nel cuore della notte la famiglia ha subito allertato le Forze dell’Ordine, contattando la centrale operativa del 113 e i poliziotti che si trovavano in zona per un servizio di pattugliamento sono subito intervenuti. I ladri, accortisi che i proprietari di casa si erano svegliati, e temendo di essere colti in flagrante, hanno arraffato le poche cose che sono riusciti a prendere, mettendole in un sacco, e se la sono data a gambe levate, fuggendo attraverso i campi che circondano la villa, per poi abbandonare su un prato la refurtiva che è stata ritrovata e recuperata dagli agenti. Poche ore più tardi, ignoti, hanno anche cercato di forzare lo sportello bancomat della Cassa di Risparmio di Lucca in via Montramito, nel comune di Massarosa, ma anche in questo caso il colpo non è andato a segno. Scattato l’allarme i ladri sono fuggiti prima di riuscire nel loro intento, prima dell’arrivo delle Guardie Giurate e della Polizia. In entrambi i casi sono in corso le indagini da parte degli uomini del Commissariato di Viareggio, i cui reparti scientifici hanno già provveduto a rilevare le impronte digitali. Per il tentativo di furto al bancomat sono state acquisite anche le immagini delle telecamere di video – sorveglianza.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)
