Risarcimento danni da quasi 40mila euro, quello richiesto in via giudiziale dal comandante della Polizia Municipale Vincenzo Strippoli al Comune di Viareggio. La massima carica dei Vigili Urbani si è rivolto al Tribunale del Lavoro di Lucca, nominando come suo legale un famoso avvocato giurislavorista del Foro di Pisa e ricorrendo contro il Palazzo in persona del sindaco Luca Lunardini perchè venga accertata e dichiarata la illegittimità della sanzione disciplinare irrogatagli il 17 settembre dello scorso anno e condannare l’amministrazione comunale convenuta in giudizio a restituirgli la somma di 200 euro trattenutagli sullo stipendio a titolo di sanzione. Non solo, nel ricorso al Giudice del Lavoro, Strippoli ha anche chiesto che venga accertata e dichiarata l’illegittimità della scheda di valutazione al fine del suo annullamento – dove si dichiarava il parziale raggiungimento dei risultati per l’anno 2009 – e che il Comune venga condannato all’ulteriore risarcimento da perdita di chance da quantificare in 370 euro per ogni mese dalla data della sanzione fino a quella del suo annullamento.
La mattina del 7 agosto il comandante Strippoli era a fare colazione in un bar del centro con una sua conoscente quando per puro caso, scorrendo le pagine di un quotidiano locale, ha letto di un’azione disciplinare nei suoi confronti. Esterrefatto e contrariato di avere appreso la notizia dalla stampa senza aver ancora ricevuto alcuna comunicazione scritta da parte dell’Amministrazione l’ufficiale aveva telefonato all’assessore Athos Pastechi palesandogli il suo disappunto. “Mi sono visto accusato di fatti che per quanto infondati risultavano a chi leggeva in apparenza gravi – afferma Strippoli – senza essere stato messo nella condizione di poter difendermi”. Agli occhi dell’opinione pubblica la notizia dell’avvio di un procedimento disciplinare poteva sembrare un contrasto tra il comandante e l’Amministrazione, con gravi ripercussioni sia sull’immagine che sul delicato ruolo che un comandante svolge nell’ambito della collettività. Additato pubblicamente di chissà quali malefatte quando poi gli addebiti elevati sono risultati privi di fondamento e le contestazioni sono state archiviate. Ma c’è di più: i procedimenti disciplinari in corso gli hanno anche impedito di partecipare a bandi di concorso per dirigente di Polizia Municipale a Frosinone e Casale Monferrato. Ora la decisione è nel mani del giudice del Tribunale del Lavoro, che ha fissato la data della prima udienza: il 13 gennaio prossimo il comune di Viareggio e il sindaco Luca Lunardini si dovranno costituire in giudizio.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)