La pineta deve tornare a vivere. I commercianti lo chiedono da tanto tempo. Ma i problemi, dalla sporcizia e l’incuria, alla mancanza di sicurezza, sono rimasti nel limbo. E ora esigono che siano risolti. E’ con questo obiettivo che ieri mattina in tanti si sono dati appuntamento presentandosi davanti al comune di Viareggio dove era stato annunciato da giorni un sit-in “capitanato” dalla Confesercenti. Una protesta civile, con tanti striscioni appesi sia alle palme di fronte al municipio sia sulla facciata del Palazzo: dal “vogliamo una pineta più pulita e sicura” al “salvare e valorizzare il parco cittadino”. Dopo la pulizia “fai da te”, effettuata da cittadini volontari domenica scorsa, il sindaco Luca Lunardini, due giorni fa, si era incontrato con i gestori dei vari chioschi del viale Capponi promettendo, “risorse economiche permettendo”, di aumentare l’illuminazione, nel rispetto delle leggi che regolano la tutela della fauna, la presenza delle pattuglie della polizia a cavallo e dei vigili urbani, e una ripulita della pineta prima di pasqua. “Siamo soddisfatti di quanto promessoci – ha affermato il direttore della Confesercenti Alessandro Cerrai -, dopo anni di assenza di interventi il segnale di voler intervenire è positivo, anche se dovuto alla “voce grossa” fatta dagli esercenti”. Tra le richieste avanzate gli interventi di ordinaria e straordinaria amministrazione, il taglio dell’erba, la cura e la salvaguardia delle piante, la pulizia e il decoro dell’intera area. E su questo i proprietari delle attività sono pronti a fare la loro parte occupandosene personalmente, a patto di una riduzione della Tia. Poi una illuminazione adeguata, il crimine si annida nelle zone buie, assicurare un controllo costante e preventivo della pineta per dare sicurezza sia a chi ci lavora che a chi la frequenta, e per finire la realizzazione di progetti legati alle attività e al turismo sportivo, come già previsti dal Piano di Recupero. “Vigileremo – ha promesso Cerrai – che le promesse del primo cittadino siano mantenute, e chiediamo anche che gli interventi non siano solo spot, ma per tutto l’anno”. E’ l’ora di cambiare pagina. “Viareggio ha un immenso polmone verde invidiato da molte città italiane ma è stato abbandonato da troppo tempo, e in questo stato è diventato invivibile”. Chi all’interno della pineta ci lavora da anni ha investito soldi, e il coro unanime di tutti è che “ ora è doveroso che anche l’Amministrazione Comunale pensi a fare la sua parte”.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)