Sei milioni di euro di evasione fiscale. E’ questa la cifra contestata dai militari delle Fiamme Gialle ad una società operante a Viareggio, e con sede legale a Montecatini Terme nella provincia di Pistoia, che si occupa di pubblicità. L’amministratore, un viareggino di 43 anni, è stato denunciato dagli uomini delle compagnia della Guardia di Finanza di Viareggio diretta dal maggiore Pasquale Arena al termine di una verifica fiscale. La cifra evasa è da capogiro, e da quanto accertato dai militari la società non avrebbe dichiarato al fisco guadagni per oltre cinque milioni di euro, e l’amministratore non avrebbe pagato un milione di IVA e 215mila euro di IRAP. Nonostante l’ottimo giro di affari nell’ultima dichiarazione dei redditi presentata dalla Srl nel 2009, incredibile ma vero, compariva la cifra di zero euro e zero centesimi. Numeri da fallimento, sulla carta, ma in realtà tanti soldi e bella vita per l’indagato. L’azienda oggetto dell’indagine dei finanzieri vendeva e acquistava spazi pubblicitari su emittenti televisive a livello nazionale e nell’ambito di manifestazioni sportive di vario genere, molte delle quali in Versilia. Il rischio per l’amministratore della società di pubblicità è ora quello di finire in carcere. “Il caso appena scoperto conferma quanto il fenomeno dell’evasione fiscale stia diventando molto diffuso in Versilia – ha precisato il maggiore Arena -, dall’inizio dell’anno, in meno di quattro mesi, abbiamo effettuato 31 verifiche fiscali in aziende, e le stesse hanno fatto emergere un’evasione complessiva di oltre 25 milioni di euro”. Il dato è oltremodo allarmante.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)