“Nell’osservare i risultati elettorali per le elezioni provinciali, oltre a rallegrarci per la vittoria della coalizione di centrosinistra e per i buoni risultati della federazione della sinistra, cogliamo un evidente segnale di collasso per le forze che amministrano Viareggio”. Il commento il day after del trionfo di Stefano Baccelli arriva dai Giovani Comunisti: “nonostante sia sensibilmente aumentata l’affluenza alle urne il Pdl ha ottenuto a questa tornata 6500 preferenze contro le 8300 di un anno fa alle Regionali, e il confronto si fa impietoso se guardiamo al 2008 (12.000 voti e 35%), anno delle amministrative che hanno portato Luca Lunardini ad essere eletto sindaco di Viareggio, e lo paragoniamo all’oggi (6500 voti, 28%)”. Il centrodestra è arrivato ad amministrare la città “sfruttando il malcontento dei viareggini per le tante colpe delle giunte Marcucci”, ma non è certo tirando sempre fuori gli errori dei predecessori che si risolvono i problemi di una città, e questo i cittadini lo hanno capito: “pensiamo concludono i Giovani di Rifondazione, con un 8,2% raggiunto con i Comunisti Italiani – che questa giunta debba prendere atto della propria totale incapacità amministrativa”.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)