Lezione all’aperto ieri mattina al Liceo Chini di Lido di Camaiore. Un momento di riflessione, per studenti e insegnanti, su temi di attualità, molto partecipato dove i ragazzi non hanno voluto lasciar cadere nel vuoto le proteste dello scorso ottobre contro la riforna scolastica della ministra Maria Stella Gelmini. I temi affrontati durante la mattinata nel cortile esterno della scuola, che ospita liceo psico-pedagogico, linguistico e delle scienze sociali, hanno spaziato dalla emancipazione femminile, alla rivoluzione e l’emigrazione dal Nord Africa per arrivare al significato di “rifugiato politico”. Sulla cattedra anche Ennio Mancini, uno dei pochi sopravvissuti alla Strage di Sant’Anna di Stazzema ancora in vita, che ha raccontato ai giovani liceali la propria drammatica esperienza vissuta in tempi di guerra. La scuola, con i suoi tagli, grazie ai ragazzi ieri ha vissuto un momento vitale e la richiesta al governo è quella di certezze: “il mondo che ci aspetta dopo lo studio oggi non lo vediamo così roseo”. Il futuro dei giovani è a dir poco precario.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)