RAPINATI E PESTATI IN CASA

Ennesima rapina a mano armata, e a Viareggio è allarme rosso: in tre, col viso coperto da una calzamaglia, hanno aggredito una coppia di coniugi costringendoli ad aprire la cassaforte, e poi sono scappati con 50mila euro in contanti e oltre 100mila in gioielli. Vittime del colpo M. E. B, di 57 anni e il marito R. L. P. di 59, proprietari di un albergo in via Leonardo da Vinci, collegato all’abitazione della coppia dove intorno alla mezzanotte di domenica si è consumata la rapina.

Momenti di terrore

Momenti di grande terrore quelli vissuti dalle due vittime: la donna aveva appena varcato il portone di casa quando si è trovata davanti, nell’ingresso, i tre malviventi arma in pungo. Spintonata fino all’ascensore, e sotto tiro dell’arma da fuoco, i tre l’hanno costretta a salire nell’appartamento al secondo piano dove il marito era a guardare la tv.

Botte da orbi

Poi botte da orbi: con i piedi, con le mani, e con il calcio della pistola hanno letteralmente fracassato il volto all’uomo costringendolo, puntandogli la pistola alla tempia, ad aprire la cassaforte con dentro soldi contanti e preziosi. Una volta impossessatisi del bottino i tre banditi si sono dileguati, lasciando l’imprenditore in terra con il viso tumefatto e la donna con numerose escoriazioni. Comprensibilmente sotto choc i due hanno poi trovato la forza di chiamare il 113 e sul posto sono arrivate a sirene spiegate due volanti del Commissariato di Polizia di Viareggio con i reparti della Scientifica e dell’Anticrimine.

Le indagini della Polizia

Gli inquirenti stanno lavorando a tutto tondo per cercare di risalire ai tre rapinatori, che da quanto emerso dalle testimonianze dei due coniugi sarebbero giovani sul 23/25 anni con l’accento dell’est Europa. Banditi incappucciati, violenti, e senza scrupoli che hanno atteso che la donna facesse rientro a casa per entrare in azione e non hanno esitato ad usare la forza, pur di raggiungere il loro scopo. Entrambi i coniugi sono stati portati al Pronto Soccorso, e per il marito il referto parla di 20 giorni di prognosi. La paura, per entrambi, è stata tanta. Ricostruito quanto accaduto ora è caccia aperta ai banditi.

Il precedente

Solo alcune settimane fa a Piano di Mommio, e sempre di notte, tre banditi anche in questo caso con l’ accento dell’Europa dell’Est, uno armato con una pistola, erano entrati nell’abitazione di una coppia titolare di un residence per rubare. Scoperti reagirono picchiando il proprietario di casa, poi sottoposto a un intervento chirurgico al volto per le fratture riportate nella colluttazione.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Pubblicato in: on maggio 24, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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