All’indomani dell’incidente probatorio chiesto dai legali di Massimo Remorini, durante il quale davanti al gip Marcella Spadaricci è stato interrogato David Paolini, le indagini difensive da parte degli avvocati Giorgio Paolini e Carlo Di Bugno, come già annunciato, non si fermano. Durante l’audizione, secondo quanto riferito dai due legali, il figlio e nipote delle due donne scomparse a fine estate dal campo in via dei Lecci a Torre del Lago avrebbe affermato che Maddalena Semeraro viveva in una casetta di legno la cui porta si apriva solo dall’esterno, e che lo stesso quasi tutti i giorni si recava a farle visita, richiudendo la porta. Erano lui e la mamma, avrebbe precisato David, ad occuparsi della nonna quantomeno per prepararle il cibo e la Casentini si sarebbe recata al campo solo accompagnata dallo “zio” Remorini, non possedendo le chiavi del cancello di accesso al campo. “Questa circostanza, assieme ad altre, – affermano Paolini e Di Bugno – merita di essere approfondita per ricostruire l’intera vicenda”. Sulle prossime mosse della difesa vige però il massimo riserbo. Ma potrebbero esserci inattese e clamorose novità.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)