La movida gay al centro di un nuovo ciclone. Arriva da Bologna l’esposto a firma dell’ Assointrattenimento contro Mamamia e Stupida. Il presidente nazionale dell’associazione di categoria dei locali di pubblico spettacolo aderente a Confindustria – Federturismo, Luciano Zanchi, ha preso carta e penna e si è rivolto alla Procura di Lucca, al Questore, ai comandanti dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Muncipale di Viareggio, oltre che al presidente della commissione comunale di vigilanza. “Da qualche tempo a Torre del Lago – si legge nell’esposto -, assistiamo ad un fenomeno che non possiamo esimerci dal segnalare: durante i fine settimana sul viale Europa si assiste a quella che sembrerebbe una vera e propria organizzazione di spettacoli e intrattenimenti danzanti e musicali con dj, musiche diffuse ad alto volume, somministrazione e consumo di bevande anche alcoliche , il tutto sulla pubblica via”. Secondo l’esponente Mamamia e Stupida “modificando gli assetti degli spazi e degli arredi dei locali effettuerebbero serate musicali proprio come se si trattasse di locali di pubblico spettacolo autorizzati”. “E’ evidente – aggiunge il presidente di Assointrattenimento– che in occasione di simili intrattenimenti affluiscano all’interno, e soprattutto all’esterno e siano contemporaneamente presenti, migliaia di persone con probabile rischio per la sicurezza degli avventori”. Secondo le informazioni giunte all’associazione di categoria “gli organizzatori non sarebbero in possesso, in relazione alle aree utilizzate, di autorizzazioni, licenze e condizioni previste dalle vigenti disposizioni di legge”, e l’Assointrattenimento ha chiesto alle Autorità Giudiziarie, e alle Amministrazioni Pubbliche, di “effettuare con la massima urgenza ogni opportuno accertamento”, e, in caso vengano riscontrate le mancanze presupposte, di “adottare tutte le iniziative volte ad impedire tali comportamenti e sanzionare i responsabili”.
“Credo che questo signore non conosca la zona – sono state le prime parole a caldo di Alessio De Giorgi, contattato telefonicamente dalla nostra redazione -, gli impianti luce e audio del Mamamia sono all’interno del locale, cosi come i bar sono nella resede della proprietà, e abbiamo la licenza di pubblico spettacolo da circa 8 anni”. “La concorrenza – ha aggiunto il patron del noto locale gay – la si fa con prodotti innovativi, e non a suon di esposti”. Dello stesso avviso Marco Salvadori, legale rappresentante dello Stupida: “ nell’esposto sono state scritte falsità per quanto riguarda luci e audio – afferma -, e oltre al fatto che siamo gli unici a interrompere alle 3 di notte la somministrazione di alcolici e a spegnere la musica alle 4 in punto ritengo anche assurdo che un esposto del genere arrivi da un’associazione di categoria il cui revisore dei conti è il titolare della licenza della Casina Rossa di Lucca”.
Il presidente di Assointrattenimento Luciano Zanchi – sostenendo nell’esposto contro Mamamia e Stupida che tale attività, oltre che “creare un gravissimo pericolo per la incolumità dei partecipanti, vista la inadeguatezza dei luoghi”, “integra sleale concorrenza e provoca danni gravi agli associati le cui aziende sono dislocate nel territorio limitrofo” – ha comunque già fatto “richiesta per l’accesso agli atti del procedimento che si andrà ad instaurare a seguito dell’esposto”, chiedendo di essere informato sulle iniziative delle autorità che procederanno, sui risultati e sui provvedimenti”. “Se verrà verificato che mancano i presupposti e le condizioni di legge – ha precisato Luciano Zanchi – l’attività dei due locali dovrà essere impedita”.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)