NOTTE BIANCA IN PINETA

Le luci ci sono, ma il problema della sicurezza non è affatto passato. Basta andare a dare un’occhiata la sera nella pineta di ponente. E’ vero, lungo il viale Capponi ci sono le luci (come quelle di un Luna Park o degli addobbi natalizi). Ci sono le illuminazioni delle giostrine e degli stand dei noleggi delle biciclette. Ma tutto intorno è il deserto, e pure buio. E addentrarsi mette una certa soggezione. Tanto che chi lavora nei chioschi lo sconsiglia. “Io non ci andrei – ripetono -, è pericoloso”. Così si può dire che la soluzione è solo a metà. E adesso si pensa ad una iniziativa per sensibilizzare sul tema: una notte bianca in pineta di ponente il prossimo 9 agosto. L’idea fu lanciata già nel mese di marzo dal Pd di Viareggio, all’indomani della “visita” notturna nel parco cittadino dei consiglieri comunali Andrea Palestini e Chiara Romanini, per toccare con mano la situazione di illegalità. Far vivere la pineta per una intera serata, e fino a notte fonda, servirà per puntare l’attenzione su un luogo meraviglioso, il polmone verde cittadino, purtroppo abbandonato e preda, oggi, del degrado e di poca sicurezza. “La Confesercenti ha raccolto il guanto di sfida – hanno affermato ieri mattina durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento gli organizzatori Chiara Romanini, Leonardo Betti, Gemma Borin e Matteo Martini -, e noi del Partito Democratico siamo lieti di dare una mano”. E notte bianca sia, dalle 18 in poi del 9 agosto: con la pineta illuminata a giorno da tre fari della Protezione Civile, con mercatini, musica, balli, spettacoli, concerti, tornei ed esibizioni sportive. Un programma fitto di attrazioni, dove sono state coinvolte numerose associazioni: il Centro Giovani Calciatori si esibirà alla pista di pattinaggio del Pino sul Tetto, e verranno vendute magliette autografate dei giocatori oltre ad una serie di gadgets, all’Auser ci saranno le scuole di danza di Viareggio, mentre al Lago dei Cigni su svolgerà in concorso tra band emergenti ( il vincitore, eletto da una giuria popolare, potrà suonar alla festa regionale del Pd che si terrà a Firenze ). E poi molto altro ancora, inclusa la mostra canina. Tutti le attività offriranno poi qualcosa di suo: bici a noleggio gratis, per percorrere in lungo e largo la pineta, sconti per mangiare, e ogni chiosco cucinerà un menù particolare. Almeno per quella notte la microcriminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti non saranno “proprietari” della pineta di ponente. “Che la pineta viva”, questo il motto del progetto pilota: “i viareggini, e i turisti, ‘sfrattati’ dalla illegalità – come ha precisato Leonardo Betti – devono riappropriarsi dei propri spazi” Ma cosa fare perchè tutti i giorni siano come quelli della notte bianca? “Occorrono maggiori controlli”, questa la ricetta. E se la serata sarà un successo, come si immagina, si bisserà, ed è già in cantiere una seconda notte bianca, questa volta in pieno centro, al Piazzone.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

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