RISSA, CONDANNATO A 8 MESI GIOVANE FIORENTINO

Otto mesi, questa la sentenza di condanna pronunciata dal giudice monocratico del tribunale di Viareggio Nidia Genovese nei confronti Mattia Varani, il giovane fiorentino arrestato dai carabinieri all’alba del 6 marzo scorso di fronte al Frau di Marina di Torre del Lago quando due ragazzi genovesi, Giovanni Cardillo e Valerio Capra, entrambi 21enni, erano stati accoltellati, con ferite molto gravi,  dopo un litigio scoppiato all’interno del noto locale di patron Stefano Noto. Furono gli stessi addetti alla sicurezza del locale ad aiutare i giovani feriti, e a chiamare sia il 118 sia i militari dell’Arma, che una volta arrivati sul posto avevano arrestato il fiorentino, accusato da molti testimoni presenti al fatto di essere colui che aveva sferrato le coltellate ai due giovani liguri, anche se l’arma bianca non e’ mai stata ritrovata.  Il ferimento sarebbe stato l’epilogo di un lite scoppiata all’interno della discoteca tra un gruppo di ragazzi di Genova e un altro di Firenze, allontanati subito dal locale dai buttafuori, poi era saltato fuori un coltello. E tra i feriti, anche se in modo meno grave, c’era stato anche un terzo giovane. Il processo che si è appena concluso, con la sentenza di condanna, riguarda l’episodio di rissa. Quanto al reato di lesioni ancora non è stato dato inizio al giudizio. Ammonta a circa 30mila euro la cifra richiesta da Stefano Noto, che attraverso il suo legale Giorgio Nicoletti si era costituito parte civile per il risarcimento dei danni subiti. Ma i danni, anche di immagine e per la chiusura del locale per 15 giorni dovuta a un articolo 100 del Tulps, verranno stabiliti in sede civile. Ai domiciliari dal giorno dell’arresto al giovane fiorentino non è stata concessa la condizionale.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Pubblicato in: on luglio 23, 2011 at 9:30 am  Lascia un commento  
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ARRESTATI SULLA MARINA MENTRE SPACCIANO DROGHE SINTETICHE

Arresto in flagranza per due giovani sulla marina di Torre del Lago, la notte scorsa: i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Viareggio, diretto dal tenente Fabio Truddaiu, hanno fatto scattare le manette ai polsi di un 27enne fiorentino, M. P., e di una 20enne di Empoli, J. M.. “L’operazione ha avuto luogo ieri notte sulla Marina di Torre del Lago, di fronte allo Stupid!A – hanno spiegato i militari dell’Arma. La pattuglia è intervenuta subito dopo una segnalazione arrivata alla centrale operativa del 112 da parte di una persona che dopo averli visti difronte al locale li aveva riconosciuti come responsabili di un’aggressione subita a Pisa qualche giorno prima e non ancora denunciata. I carabinieri, una volta giunti sul posto, hanno fermato i due, controllandoli e trovandoli in possesso di circa 20 grammi di Mdma (una delle “nuove droghe” sintetiche), già suddivisa in involucri e pronta per essere spacciata. Il ragazzo e la ragazza per sfuggire al controllo dei militari avevano pensato bene di nascondere gli involucri nel reggiseno della donna, ma il movimento non è sfuggito ai militari che hanno recuperato lo stupefacente, posto sotto sequestro, e arrestato i due giovani, che dopo una notte trascorsa in una cella della caserma stamattina saranno processati con rito direttissimo al tribunale monocratico di Viareggio.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on luglio 23, 2011 at 9:15 am  Lascia un commento  
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MARINA, LA LEGA APPOGGIA COSTAGLIOLA

Dopo la presa di posizione del vicesindaco Ciro Costagliola a riguardo delle molteplici situazioni che ogni week end estivo – e non solo – si verificano sulla Marina di Torre del Lago Puccini la Lega Nord di Viareggio, la Lega Nord di Viareggio scende in campo per “esprimere tutto il suo sostegno alle parole di Costagliola e all’opera di controllo e verifica che si è detto intenzionato a portare avanti”. “Non è più accettabile che vi sia una disparità di trattamento, attenzione e vigilanza tra le varie realtà della Versilia, Darsena compresa, e Torre del Lago – dice il partito di Bossi in una nota -, e che i volontari delle ambulanze debbano essere scortati ogni qualvolta è richiesto il loro intervento per non rischiare la propria incolumità così come non è accettabile che questo servizio venga presentato come un “regalo” da parte dei locali quando per alcuni di questi è previsto tra le condizioni di rilascio della licenza (e quindi a partire da 2002).  Fino ad ora perché non è stato fatto?- è la domanda della Lega – e gli altri locali che pagano il servizio, sono a conoscenza che se per loro è stata una decisione facoltativa per altri è obbligatoria?”  Lega Nord fa inoltre presente che “non è più accettabile che i gestori degli stabilimenti balneari, delle attività commerciali diurne della Marina, i loro dipendenti, i turisti e i torrelaghesi stessi la mattina debbano fare i conti con danni alle proprie attività o ‘zombie’ strafatti che bivaccano e deambulano, rischiando anche la propria incolumità come successo ai due bagnini che si apprestavano ad iniziare la loro giornata lavorativa”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on luglio 23, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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NOTTE BIANCA IN PINETA

Le luci ci sono, ma il problema della sicurezza non è affatto passato. Basta andare a dare un’occhiata la sera nella pineta di ponente. E’ vero, lungo il viale Capponi ci sono le luci (come quelle di un Luna Park o degli addobbi natalizi). Ci sono le illuminazioni delle giostrine e degli stand dei noleggi delle biciclette. Ma tutto intorno è il deserto, e pure buio. E addentrarsi mette una certa soggezione. Tanto che chi lavora nei chioschi lo sconsiglia. “Io non ci andrei – ripetono -, è pericoloso”. Così si può dire che la soluzione è solo a metà. E adesso si pensa ad una iniziativa per sensibilizzare sul tema: una notte bianca in pineta di ponente il prossimo 9 agosto. L’idea fu lanciata già nel mese di marzo dal Pd di Viareggio, all’indomani della “visita” notturna nel parco cittadino dei consiglieri comunali Andrea Palestini e Chiara Romanini, per toccare con mano la situazione di illegalità. Far vivere la pineta per una intera serata, e fino a notte fonda, servirà per puntare l’attenzione su un luogo meraviglioso, il polmone verde cittadino, purtroppo abbandonato e preda, oggi, del degrado e di poca sicurezza. “La Confesercenti ha raccolto il guanto di sfida – hanno affermato ieri mattina durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento gli organizzatori Chiara Romanini, Leonardo Betti, Gemma Borin e Matteo Martini -, e noi del Partito Democratico siamo lieti di dare una mano”. E notte bianca sia, dalle 18 in poi del 9 agosto: con la pineta illuminata a giorno da tre fari della Protezione Civile, con mercatini, musica, balli, spettacoli, concerti, tornei ed esibizioni sportive. Un programma fitto di attrazioni, dove sono state coinvolte numerose associazioni: il Centro Giovani Calciatori si esibirà alla pista di pattinaggio del Pino sul Tetto, e verranno vendute magliette autografate dei giocatori oltre ad una serie di gadgets, all’Auser ci saranno le scuole di danza di Viareggio, mentre al Lago dei Cigni su svolgerà in concorso tra band emergenti ( il vincitore, eletto da una giuria popolare, potrà suonar alla festa regionale del Pd che si terrà a Firenze ). E poi molto altro ancora, inclusa la mostra canina. Tutti le attività offriranno poi qualcosa di suo: bici a noleggio gratis, per percorrere in lungo e largo la pineta, sconti per mangiare, e ogni chiosco cucinerà un menù particolare. Almeno per quella notte la microcriminalità e lo spaccio di sostanze stupefacenti non saranno “proprietari” della pineta di ponente. “Che la pineta viva”, questo il motto del progetto pilota: “i viareggini, e i turisti, ‘sfrattati’ dalla illegalità – come ha precisato Leonardo Betti – devono riappropriarsi dei propri spazi” Ma cosa fare perchè tutti i giorni siano come quelli della notte bianca? “Occorrono maggiori controlli”, questa la ricetta. E se la serata sarà un successo, come si immagina, si bisserà, ed è già in cantiere una seconda notte bianca, questa volta in pieno centro, al Piazzone.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

“NO ALL’ACCORDO INTERCONFEDERALE”, DALLA VERSILIA PARTE LA PROTESTA SINDACALE

Non ci stiamo”. E’ la Cgil che Vogliamo a lanciare in Versilia la campagna per il “no all’accordo interconfederale su democrazia e rappresentanza. Tre distinti “niet” a alle deroghe al contratto nazionale, alla volontà di non far votare i lavoratori sugli accordi e alla limitazione del diritto di sciopero. Le ragioni sono storiche, come spiegato dall’ex segretario della Camera del Lavoro di Viareggio Andrea Antonioli: “L’accordo prevede che in presenza di ‘situazioni di crisi’ o di investimenti significativi si possano modificare il Ccnl”. Il contratto di lavoro, in tema di prestazioni lavorative, organizzazione del lavoro ed orari, diventerebbe derogabile praticamente senza limiti e, come sottolineato dal leader di Cgil che vogliamo, “mette a rischio i lavoratori, che in questo modo diventano ricattabili e alla mercè delle aziende”. “Mettere in discussione il contratto nazionale – aggiunge Gabriele Ciucci – apre voragini”. Anche sulla questione del voto le argomentazioni dei sindacalisti sono precise: “Quando un accordo aziendale è firmato da una rappresentanza certificata i lavoratori non hanno più la possibilità di esprimere il loro consenso, o dissenso, in merito”. In astratto potrebbero anche organizzarsi per esprimerlo, ma l’esito di una eventuale consultazione non sarebbe vincolante. Quanto al diritto di sciopero, “è un altro duro colpo inferto alla libertà di associazione e di azione sindacale – tuona Antonioli -, l’hanno chiamata “tregua”, ma in sostanza si tratta della sospensione del diritto di sciopero”. Diritto costituzionalmente garantito, ma in questo caso, come ha spiegato il sindacato, “non ci sarebbe più chi lo può proclamare, anche se non si condividono gli accordi raggiunti da altri”. “Il Governo – si legge nel documento del Comitato del No – e Confindustria hanno manifestato la volontà di trasferire questo principio in legge, impedendo anche la possibilità di scioperare ai singoli lavoratori”. “Siamo preoccupati per questa involuzione – ha concluso Antonioli – e ci batteremo: chi dissente non può stare zitto”. Intanto le adesioni al Comitato Lucca e Versilia per il no all’accordo Interconfederale sono già tante.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

SCOPERTI TRE BABY LADRI

Raffica di arresti, da parte dei Carabinieri, in questi ultimi giorni A finire in manette, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, sono stati tre stranieri di origine magrebina tutti clandestini e già noti alle forze dell’ordine: Kabli Jamal, Mohammed Jarmouni e Mohamed Saderk, di 26, 22 e 19 anni, finiti in manette a conclusione di un’indagine che ha permesso di dimostrare che i tre, già arrestati più volte in flagranza dai carabinieri per spaccio di sostanze stupefacenti, sono responsabili in concorso tra loro, nel periodo novembre 2010/ giugno 2011 di un’intensa attività di spaccio di cocaina ed hashish all’interno della Pineta di Ponente di Viareggio. Nel corso dell’indagine sono anche stati identificati e segnalati alla Prefettura, come assuntori di sostanze stupefacenti, oltre 80 “clienti” degli stranieri.

I militari dell’Arma hanno poi arrestato in flagrante, a Seravezza, L. D., un 33enne di Massa che a seguito di perquisizione personale e domiciliare, è stato trovato in possesso di 220 grammi di hashish, che è stato sottoposto a sequestro unitamente a materiale vario predisposto per il confezionamento e a circa 10mila in contante.

Le manette ai polsi di L. M., un 29enne di Avellino, trovato in possesso di una coltello a serramanico con la lama di 16 centimetri, sono invece scattate quando i militari lo hanno sorpreso a rubare grondaie in rame in un’abitazione viareggina.

Per i militari dell’Arma è stata una settimana di intensa attività di contrasto alla criminalità, conclusasi ieri con una richiesta di intervento presso un’abitazione di Capezzano Pianore, dove stava avvenendo un furto. La sorpresa per i militari è stata quando hanno dovuto fermare e identificare i tre “ladri”: tre bambini di 8, 10 e 11 anni di etnia rom, di fatto domiciliati in un campo nomadi di Roma. I giovanissimi, non imputabili, sono stati affidati ai loro genitori, mentre la refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on luglio 22, 2011 at 9:50 am  Lascia un commento  
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VA IN SCOOTER SOTTO L’EFFETTO DELLA DROGA E PROVOCA UN INCIDENTE

Si è beccato una denuncia l’automobilista che ha provocato un incidente poco prima di mezzogiorno. Una pattuglia del Reparto Prevenzione Crimine della Toscana, aggregata al Commissariato di Viareggio, stava transitando a Lido di Camaiore, nella zona del Secco, per un servizio di controllo del territorio, quando ha notato l’epilogo di un incidente stradale che ha visto coinvolti i conducenti di uno scooter e di una bicicletta che a seguito dell’urto si sono frantumati a terra. Dai primi accertamenti effettuati dagli agenti è subito emerso che il conducente del ciclomotore, identificato per D.S.T., un 34enne viareggino, aveva dei precedenti per traffico e detenzione di sostanze stupefacenti. Sottoposto a perquisizione gli sono stati trovate nel marsupio diverse confezioni di cellophane contenenti cocaina per un oltre due grammi, e altre sostanze utilizzate normalmente per “tagliare” lo stupefacente. Visto il forte stato di agitazione psicomotoria l’uomo è stato portato all’Ospedale Unico della Versilia, e dagli esami clinici tossicologici è risultato positivo alla “bianca”. Denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti e guida sotto l’effetto di droga gli è stata ritirata la patente.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

FIAT LUX, DA SABATO FARO ACCESO

Fiat lux: e da sabato sia la pineta dietro i locali della movida sulla marina di Torre del Lago che le dune saranno illuminate . Il niet del Parco è caduto, dopo il summit in Prefettura con tutte le Forze dell’Ordine dove sono stati invitati sia il sindaco Luca Lunardini che il presidente dell’Ente Parco. I motivi di Ordine Pubblico sono stati ritenuti più importanti che proteggere il sonno della fauna. Come già fatto la notte tra il 4 e il 5 giugno, dal prossimo fine settimana, da mezzanotte alle 4 di mattina, dalla torretta di avvistamento in fondo al viale Europa, saranno illuminate le zone a rischio della marina, per permettere a Polizia e Carabinieri, di tenere d’occhio le situazioni. Durante il vertice dal Prefetto, e su richiesta del Parco, il primo cittadino di Viareggio si è impegnato a “intraprendere percorsi idonei al miglioramento delle condizioni della Marina di Torre del Lago per garantire la massima tutela dell’ambiente”, e controllare che le attività di musica, ballo e somministrazione di alcolici avvengano “nelle regole”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

RAID NOTTURNO DEI LADRI NELLA SEDE DELLA CISL

Raid notturno nella sede della Cisl a Largo Risorgimento, vittima dei ladri. Ignoti malviventi si sono arrampicati al primo piano dell’edificio dove, dopo aver sfondato i vetri di una finestra si sono introdotti all’interno del Centro di discipline del benessere, devastando un distributore di bevande e facendo manbassa di soldi, poi non contenti i ladri acrobati sono saliti al secondo piano dove si trovano gli uffici del sindacato. Forzata la finestra hanno cercato di smurare ka cassaforte. Fallito il tentativo i malviventi hanno devastato porte e uffici, mettendoli a soqquadro, per poi andarsene a mani vuote. Forte l’amarezza sia per i titolari del Centro Benessere che dei sindacalisti, impegnati per tutta la mattina a fare la conta dei danni. Sull’accaduto indagano i militari dell’Arma della Compagnia di Viareggio.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on luglio 22, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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TROVATA UNA GRANATA DA ARTIGLIERIA

Attimi di paura ieri mattina sulla via per Camaiore, quando durante l’esecuzione dei lavori di ordinaria manutenzione in località Pioppeti è stata rinvenuta una granata da artiglieria, risalente alla II Guerra Mondiale. Immediatamente sono stati sospesi i lavori, e i tecnici della Provincia hanno provveduto ad avvisare i carabinieri per effettuare i necessari interventi. I militari dell’Arma hanno subito messo in sicurezza l’area e provvederanno nei prossimi giorni a rimuovere l’ordigno, nella maniera più sicura. La granata, comunque, è situata lontano dalla sede stradale e, pertanto, non vi saranno disagi per la viabilità.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia) 

Pubblicato in: on luglio 22, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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