Cira Antignano, la madre di Daniele Franceschi, il giovane viareggino morto in un carcere francese, è oggi a Parigi, di fronte all’Eliseo, accompagnata dal legale, Aldo Lasagna, per cercare di riaccendere i riflettori sulla tragica fine del figlio. Franceschi, sposato, separato e padre di un bambino, mori’ il 25 agosto del 2010, a 36 anni, nel carcere francese di Grasse in circostanze ancora da chiarire (in alcune lettere il giovane aveva denunciato maltrattamenti e assenza di cure per forti dolori al petto). ”Nonostante le rassicurazioni del ministro Frattini inviate anche a me personalmente – afferma la senatrice del Pd Manuela Granaiola – le autorita’ giudiziarie francesi non hanno provveduto a restituire gli organi del ragazzo, trattenuti, si afferma, per l’inchiesta giudiziaria in corso. Il Consolato italiano e l’Ambasciata italiana a Parigi mi hanno assicurato che daranno alla madre del ragazzo tutto il sostegno possibile per sensibilizzare le autorita’ francesi e sollecitare la conclusione delle indagini. La speranza e’ quella che sia fatta giustizia”. La minaccia di mamma Cira è quella di incatenarsi se non otterra’ quello che chiede.
(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)