SCARPE TAROCCATE NASCOSTE IN UN AUTO

Sessanta paia di scarpe marca Nike, rigorosamente contraffatta, E altrettante scatole, come quelle dei negozi regolari. Ma è scattato il sequestro. Sono stati gli agenti di una volante del commissariato di polizia di Forte dei Marmi a fermare un nordafricano e a mettere sotto sequestro i pezzi contraffatti. I controlli antiabusivismo, fatti abitualmente nel giorno del mercato settimanale, non si fermano. Prosegue infatti l’attività di contrasto al commercio di griffes taroccate. L’extracomunitario, K.F. 33enne del Senegal, è stato fermato da una pattuglia mentre era a bordo di un’autovettura, e il materiale poi sottoposto a sequestro i poliziotti lo hanno ritrovato nel portabagagli. Tutte scarpe sportive, modello Air Max, e di vari colori, destinate alla vendita illegale. Regolare in Italia, con permesso di soggiorno rilasciato dal Portogallo, per il vu’ comprà è scattata la denuncia a piede libero per commercio di prodotti falsificati. L’auto, invece, risultata di proprietà del fratello che seppur residente in provincia di Bergamo in realtà vive a La Spezia, era gravata da due richieste di fermo amministrativo per bolli non pagati per 2.400 euro e per il senegalese è scattata anche la multa.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

FOGLIO DI VIA PER UNO SCIPPATORE

I poliziotti di quartiere lo hanno notato mentre camminava in pieno centro a Viareggio, e lo hanno fermato. Faccia conosciuta alle forze dell’ordine, quella del 45enne residente a Napoli, B.V. le sue iniziali, per alcuni precedenti sia per scippi che per rapina. “Documenti, prego”, e dopo l’identificazione è scattato il foglio di via. Per lui il divieto, nei prossimi tre anni, di tornare in Versilia, pena la denuncia all’autorità giudiziaria.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

INGHIOTTITA DA ONDA ANOMALA, SALVATA DA ALCUNI SURFISTI

Attimi di apprensione, ieri pomeriggio in mare a Viareggio. A dare l’allarme al 118 è stato un uomo che passeggiava sulla riva e che ha notato una donna che chiedeva aiuto a circa cento metri dalla spiaggia. I primi ad intervenire sono stati i surfisti, poi una motovedetta della capitaneria di porto. La 50enne ucraina, in stato di choc, ha raccontato ai suoi soccorritori che un’onda l’aveva trascinata al largo e, impaurita, non era riuscita a nuotare per tornare sulla terra ferma. Il compagno, residente a Lucca, ha confermato la versione ai militari in divisa blu, poi la “naufraga, è stata soccorsa da un’ambulanza, ma ha rifiutato il ricovero.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 21, 2011 at 8:05 am  Lascia un commento  
Tags: ,

“ORA C’E’ LEGALITA’, POSSO RITIRARE L’ORDINANZA DI CHIUSURA ALLE 2″, IL SINDACO DOPO IL SUMMIT IN PREFETTURA

“Sulla marina di Torre del Lago è stata ristabilità la legalità, e ora posso revocare l’ordinanza che imponeva ai locali di chiudere alle 2 di notte”. La decisione, dopo il summit in prefettura del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza, è del sindaco Luca Lunardini. “I provvedimenti amministrativi del comune – dichiara il primo cittadino di Viareggio -, affiancati da un’intensa attività delle forze dell’ordine, hanno prodotto i risultati sperati”. Reati in sensibile calo e spacciatori di droga ormai spariti dalla zona. La firma dell’atto dovrebbe avvenire oggi, quindi dal prossimo fine settimana i locali potranno stare aperti fino alle 4, ma su un aspetto Lunardini è inflessibile: “non intendo tollerare più che il suolo pubblico sia occupato abusivamente dagli avventori dei locali. Musica si, ma solo all’interno delle attività, come accade in tutti i posti del mondo. Se i gestori delle attività della marina di Torre del Lago indenderanno servirsi dalla pubblica via dovranno chiedere autorizzazioni e pagare il suolo pubblico”. Divertimento si, dunque, ma nel rispetto scrupoloso delle regole.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 21, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
Tags: , , , ,

PRESO LO SCIPPATORE DELLE VECCHIETTE

Tradito dallo scooter fuxia, e dalle telecamere. E per G. S., un napoletano di 37 anni residente a Viareggio e con precedenti, si sono aperte le porte del carcere di Lucca. Le indagini del commissariato di polizia, iniziate all’indomani di scippi di collane strappate dal collo a signore anziane da parte di un uomo che le avvicinava in scooter con la scusa di chiedere loro un’informazione o di aiutarle a portare le borse della spesa, hanno consentito di attribuire con certezza all’arrestato due colpi: quello del 14 giugno e quello del 22 settembre scorsi ai danni di due signore quasi ottantenni alle quali lo scippatore aveva strappato un girocollo d’oro, approfittando della circostanza che una aveva le mani occupate dalle borse della spesa e l’altra stava aprendo con le chiavi il portone di casa. Ma oltre al motorino rosa intestato alla moglie il passo falso commesso da G.S. è stato quello di essere andato a vendere la collana in un negozio che acquista oro, dove ha dato un documento di identità ed è stato ripreso dalle telecamere.

“Il quadro indiziario – come ha spiegato il dirigente Leopoldo Laricchia – si è poi ulteriormente definito attraverso i riconoscimenti da parte delle vittime e di testimoni e attraverso il riscontro del colore particolare dello scooter utilizzato per alcune azioni, nonché con la circostanza che lo stesso, pedinato dalla polizia nei primi giorni di agosto, fosse poi stato fermato a bordo di uno scooter Scarabeo Beige appena rubato vicino ad uno stabilimento balneare di Lido di Camaiore ed, in un’altra circostanza, si fosse dato alla fuga dopo l’alt intimato da una volante e fosse stato poi fermato a bordo dello scooter intestato alla moglie”. Le indagini per capire se siano collegabili a  G.S. anche altri sette scippi sono ancora in corso, ma intanto l’uomo, che ieri mattina appena saputo che sarebbe stato arrestato si è dato alla fuga, costituendosi poco dopo, è in cella a San Giorgio, a disposizione del pubblico ministero.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 20, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
Tags:

CERCANO DI RUBARE UNA FERRARI

Ignoti nella notte si sono introdotti all’interno dell’attività Rosi Auto, in località Motrone a Marina di Pietrasanta  e hanno cercato di rubare una Ferrari. I ladri sono stati però messi in fuga dal sistema di allarme e dal tempestivo intervento di Polizia e Guardie Giurate. In corso le indagini da parte del Commissariato di  Forte dei Marmi.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 20, 2011 at 8:45 am  Lascia un commento  
Tags: ,

LA BANDA DELLO SCOOTER TORNA A COLPIRE

La banda dello scooter nero torna a colpire. Vittima ieri mattina sulla via Colombo a Torre del Lago una donna in bicicletta alla quale i due centauri hanno rubato la borsa per poi dileguarsi nella vicina pineta.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 20, 2011 at 8:30 am  Lascia un commento  
Tags: ,

SCIPPATA DELLA BORSA MENTRE VA IN BICICLETTA

Brutta avventura per una donna di 53 anni di Viareggio. Ieri sera intorno alle 20, la signora  in sella alla sua bicicletta in via Maroncelli è stata avvicinata da uno scooter di colore nero,con a bordo due individui. Improvvisamente uno dei due ha afferrato la borsa che la signora aveva legato al cestino della due ruote provocando la caduta della malcapitata, che ha riportato un trauma facciale.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 20, 2011 at 8:15 am  Lascia un commento  
Tags: ,

RUBA DENTRO L’AUTO IN SOSTA, DENUNCIATO PER FURTO AGGRAVATO

E’ stata la Polizia a denunciare per furto aggravato un viareggino di  37 anni  I. M. le iniziali,  responsabile di un furto all’interno di un auto in sosta in centro a Viareggio. Intorno alle 22 l’uomo ha sfondato il  vetro della vettura e ha rubato lo stereo. Scoperto dal proprietario, che ha dato l’allarme al 113, poco dopo la volante ha bloccato il malvivente.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 20, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
Tags:

OTTOBRE BOLLENTE NELLE SCUOLE, SCATTA L’OCCUPAZIONE

Occupato. Lo striscione lo hanno appeso alle 14 in punto, al liceo scientifico Barsanti e Matteucci di Viareggio. Insieme ad altri.

“Non tagliateci il futuro”, è un grido di aiuto, oltre che di protesta. L’ottobre caldo è iniziato. E di ragioni, gli studenti, ne hanno anche fin troppe.

Scuola fatiscente, cornicioni cadenti lungo quasi tutto il perimetro della scuola, transennato per segnalare il pericolo. Il water del bagno delle ragazze sembra il cesso di una stazione di periferia, le aule non sono da meno. Mentre sui muri esterni l’intonaco va in briciole, le canale dell’acqua piovana sono rotte e un sotterraneo, la cui finestra mancante affaccia sul retro, pare diventatato una discarica. Chissà, forse qualcuno di notte ci si ripara per dormire. Il tanfo è irrespirabile. Nel giardino ci sono persino due biciclette abbandonate. Più che una scuola del terzo millennio pare una scuola del terzo mondo. E se ci si affaccia nelle aule la storia non cambia molto: “Le vecchie attrezzature presenti nei laboratori – affermano i ragazzi – e le loro condizioni fanno acqua da tutte le parti”. Colpa dei tagli, ma a loro non interessa. La crisi non la vogliono pagare. “L’articolo 9 della costituzione italiana dice che la Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione e noi diciamo che cio’ non viene rispettato”, scrivono in una nota. L’indignazione è alle stelle: “si deve cambiar pagina”, il coro è unanime, “siamo indignati per la classe dirigente che sta strumentalizzando un mondo senza più valori etici e morali” è alta. La lettera inviata all’assessorato alla pubblica istruzione della Provincia di Lucca risale a ben due anni fa, ma nulla, a quanto dicono, è stato fatto. “Il nostro edificio necessita di manutenzione ordinaria e straordinaria – scrivevano -, abbiamo problemi di infiltrazione d’acqua piovana, le porte di alcune aule sono montate al contrario e impediscono una rapida uscita in casa di emergenza, e pure le finestre non sono a norma di sicurezza”. Come gli infissi che lasciano penetrare spifferi nelle giornate fredde e le tapparelle difettose che non proteggono dal sole nelle giornate calde. Al liceo scientifico era stata, fra l’altro, promessa una nuova sede. Ma ad oggi non è stata posta nemmeno la prima pietra. Mentre al liceo classico gli studenti si sono riuniti in assemblea permanente, dopo “scontri” con il preside, le occupazioni degli altri licei versiliesi sono attese a breve. 

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 19, 2011 at 8:00 am  Lascia un commento  
Tags: ,
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.