RAPINARONO NEGOZIO, IN TRE IN CARCERE

Blitz alle prime luci dell’alba dei carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, ieri mattina e in tre, un camaiorese, un lucchese e un fiorentino, sono finiti dietro le sbarre in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip presso Il Tribunale di Lucca: per M. R. 42enne di Camaiore, T. F., 30enne di Lucca e C. B., 39enne di Firenze, si sono aperte le porte del carcere, accusati di rapina aggravata. Le indagini svolte dai militari dell’Arma hanno permesso di dimostrare che i l terzetto si era reso responsabile, il 19 luglio scorso, della rapina aggravata ai danni de “Le bomboniere”, noto negozio di via Sant’Andrea a Viareggio, dove i tre banditi si erano introdotti con il volto parzialmente travisato e, dopo aver minacciato e strattonato la proprietaria, le avevano sottratto il denaro contenuto nella cassa. Un bottino esiguo, poco più di cento euro, ma estorto con violenza. Poi si erano dileguati per le vie del centro. Le immediate indagini svolte avevano permesso di risalire alla banda, nota alle forze dell’ordine con precedenti di reati contro il patrimonio. Fine delle scorribande, per i tre banditi, che da ieri mattina si trovano nel carcere San Giorgio, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 13, 2011 at 9:30 am  Lascia un commento  
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SCOPERTO DRUG SHOP IN PERIFERIA

Operazione antidroga dei carabinieri di Massarosa diretti dal maresciallo Mario Trazzera, e due marocchini di 25 e 35 anni, Zaitouni Kamari e Amid Hassen, entrambi volti noti alle forze dell’ordine, in manette. Era da qualche giorno che i militari avevano ricevuto segnalazioni da parte di numerosi cittadini, insospettiti del via vai vicino ad una serra al Brentino, tra Viareggio e Massarosa e ieri notte sono intervenuti scoprendo un vero e proprio drug shop all’aperto, dove hanno sorpreso i due pusher stranieri ad attendere i clienti. Alla vista dei carabinieri i due hanno cercato di dileguarsi, gettando tra le frasche un barattolo. Inseguiti per i campi al buio gli spacciatori sono però stati raggiunti e ammanettati. Anche se prima della resa uno dei marocchini ha reagito, scagliandosi contro a un militare. Per ritrovare il barattolo gettato via prima della fuga, con dentro quasi 30 grammi di cocaina già suddivisa in dosi e la somma di 3.110 euro presumibile provento dell’attività illecita, è stato necessario il decespugliatore, e illuminare a giorno tutto il campo. Ma la “roba” è saltata fuori, ed è stata sottoposta a sequestro. Arrestati entrambi con l’accusa di spaccio, ma uno dei due dovrà rispondere anche di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 13, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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LADRO DI BICICLETTE E PORTAFOGLI FINISCE IN CELLA

E’ finito in una cella di San Giorgio S. N., il 35enne di Querceta ladro di biciclette. E’ stato il Gip di Lucca ad emettere un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. A fargli scattare le manette ai polsi sono stati i carabinieri di Forte dei Marmi diretti dal maresciallo Giuseppe Alaimo. La vicenda che ha dato luogo all’emissione del provvedimento ha avuto origine l’estate scorsa quando, a seguito di numerosi furti, soprattutto di biciclette, i militari dell’Arma avevano iniziato una vera e propria attività di indagine che aveva permesso di concentrare l’attenzione sull’uomo. Dopo una serie di pedinamenti gli investigatori avevano lo avevano trovato in possesso di alcune bici risultate poi rubata al Forte. Furti, questi, per i quali S.N. era stato denunciato a piede libero alla Procura di Lucca per ricettazione. Nello stesso contesto i carabinieri scoperto che l’uomo si era reso anche autore di un furto avvenuto al circolo del tennis di Viareggio, dove aveva rubato il portafoglio ad un maestro, che lo aveva temporaneamente lasciato su una panchina adiacente al campo da gioco. Il ladro, visto il portafoglio all’interno di uno zaino, con una scusa si era avvicinato ed in un momento di distrazione lo aveva preso, tentando poco dopo di usare una carta di credito in una vicina pizzeria. Anche in questo caso le indagini subito svolte dai militari di Forte dei Marmi avevano portato all’identificazione di S. N.quale autore del furto ed alla sua denuncia. Se l’ordinanza di custodia cautelare per ricettazione, furto aggravato e utilizzo indebito di carta di credito hanno messo fine all’attività criminale, i carabinieri proseguono comunque le loro indagini, per accertare a chi S.N. vendesse le bici rubate.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 13, 2011 at 9:10 am  Lascia un commento  
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INCENERITORE, INIZIA IL PROCESSO

Inceneritore, inizia stamattina al tribunale di Viareggio il processo. E dopo l’annuncio del Consorzio Ambiente Versilia scende in campo anche la Provincia di Lucca, che con apposita delibera di giunta, si è costituita parte civile nel procedimento aperto dalla Procura di Lucca che ha portato al rinvio a giudizio di due dipendenti di Tev sui quali pendono vari capi di imputazione tra cui l’alterazione dei dati delle emissioni dell’impianto di Falascaia. La delibera, che tiene conto della tutela degli interessi del territorio e dell’intera comunità provinciale, nonché dell’immagine stessa della Provincia, prevede anche la richiesta di risarcimento di tutti i danni. A rappresentare la Provincia nella prima udienza di oggi sarà l’avvocato Enrico Marzaduri. “Abbiamo portato a termine un impegno – afferma la vicepresidente della Provincia e assessore all’ambiente Maura Cavallaro – che ci eravamo presi nel 2008 all’indomani della scoperta della falsificazione dei dati. Con questo atto, dovuto ma importante, vogliamo metterci formalmente dalla parte dei cittadini affinchè episodi del genere possano in futuro essere scongiurati.” Ma anche Camaiore sarà parte civile nel processo per la questione di Falascaia in cui si discute di ipotesi di reato che, ove accertate, potrebbero configurare una responsabilità ben specifica per episodi dalle conseguenze dannose sull’ambiente e sulla salute della Versilia, non escluso il comune di Camaiore e la frazione di Capezzano. “Ricordiamo – scrivono in un nota Partito Democratico, Italia dei Valori, Sinistra Ecologia e Libertà, Federazione della Sinistra, Partito Socialista e Pensionati Democratici – come, fra coloro che nel 1997 si opposero all’apertura dell’impianto e all’inizio dei lavori, molti erano i nostri concittadini. Oggi quella sensibilità deve trovare spazio anche nel nostro Comune, a livello istituzionale, dando seguito ad un sentimento condiviso che vuole che siano serenamente e seriamente accertate le responsabilità e le conseguenze dannose dei presunti reati (che, se confermati, non possono esimerci da chiedere la rifusione del danno ambientale, la chiusura e la confisca dell’impianto, oltre alla bonifica dei luoghi, a carico di chi ha commesso reati o omesso di vigilare). La costituzione di parte civile è il naturale sbocco (e il primo concreto e utile atto) della volontà di chiudere un impianto di incenerimento che vogliamo sostituire con un ciclo di smaltimento basato sulla raccolta differenziata “porta a porta” e sull’adesione alla Strategia Rifiuti Zero per il nostro Comune e per tutta la Versilia. Costituirsi parte civile – scrivono i partiti che fanno parte del centro sinistra e della sinistra radicale -  è un dovere, per verità e per civiltà, nell’interesse di tutti i cittadini. A tutela della salute, dell’ambiente, dell’agricoltura, della qualità dell’acqua e dell’aria, del paesaggio”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 13, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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CHIUDONO I CINEMA STORICI, E LA SINISTRA SCENDE IN PIAZZA

Tanti giovani del centrosinistra, molte associazioni, comitati e privati cittadini di Viareggio condannano duramente il cambio di destinazione d’uso, da parte della giunta Lunardini, dei due cinema Odeon e Eolo, decisione neppure passata dal consiglio comunale che provocherà la chiusura di entrambi gli esercizi. A fornire maggior tristezza alla vicenda sono le dichiarazioni dell’ingegner Alessandro Volpe, responsabile del progetto di ristrutturazione dell’Odeon, che ha candidamente ammesso: «Nella relazione tecnica allegata al Comune ho dimenticato di inserire la saletta da cento posti per proiezioni e piccoli spettacoli».”Ridicolo! – affermano in un nota Pd, Sel, Idv, Giovani Democratici Versilia, Fabbrica di Nicki, Giovani Comunisti, Comitato Sìsalviamo il Centrale, Associazione Giorgio Tazioli l’asino che vola, Cineforum Belvedere, Arci Versilia, Anpi e Cgil, Rete Viola e Confesercenti Versilia -, non contenti di aver tagliato i servizi essenziali per i cittadini e di aver indebitato la città, facendo dimettere l’assessore al Bilancio, ora questa destra adotta una strategia di chiusura dei locali siano essi ricreativi o culturali con l’intento di distruggere il tessuto culturale e sociale di Viareggio. Noi proponiamo una politica di riqualificazione della Passeggiata senza trascurare i quartieri abitativi della città,ormai abbandonati al degrado”. Questo il motivo per cui stasera, davanti all’Eolo, andrà in scena una manifestazione di protesta “contro questo scempio culturale i cui mandanti sono il Sindaco e la sua giunta che attualmente non governano Viareggio”.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 12, 2011 at 9:30 am  Lascia un commento  

PIAZZE CITTADINE SOTTO CONTROLLO, 14 PERSONE IDENTIFICATE E DUE DENUNCIATE

Criminalità sotto controllo, e sicurezza a tutto tondo. Con Viareggio sotto la lente di ingrandimento da parte della Polizia, con le volanti del Commissariato che hanno setacciato la città in lungo e largo. Dalla stazione alla passeggiata, inclusa la frazione pucciniana. Durante l’ultima notte le pattuglie della Squadra Volante hanno infatti effettuato un servizio straordinario di controlli a tappeto, in piazza Dante, piazza D’Azeglio e piazza Campioni. Zone, queste, dove spesso si annidano loschi figuri, extracomunitari e spaccio di droga. E’ stato il dirigente Leopoldo Laricchia a organizzare l’operazione di polizia, e i controlli si sono estesi anche a Torre del Lago, teatro quest’estate di un numero esoso di fatti di cronaca violenta, rapine e furti. Bilancio della nottata 14 persone identificate, di cui 4 stranieri con permesso di soggiorno per motivi umanitari, mentre in pineta di ponente sono stati denunciati a piede libero un 18enne viareggino e un minorenne, mentre in pineta sono stati denunciati a piede libero un 18enne viareggino, B.N.le sue iniziali, e un minorenne sorpresi ad armeggiare sul viale Capponi con una torcia elettrica. Dal portapacchi delle loro biciclette sono spuntati un martello, un cacciavite, due scalpelli, una torcia portatile e un paio di guanti da lavoro.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 12, 2011 at 9:20 am  Lascia un commento  
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CASE POPOLARI IN SUBAFFITTO? IN VIA AURELIA SCOPPIA IL CASO

Subaffittare le case popolari? Illecito. Non si può. Ma a denunciare la cosa sono alcuni abitanti di via Aurelia sud a Viareggio. Che puntano il dito soprattutto su un condomine, persona, questa, conosciuta alla forze dell’ordine e che secondo i residenti ospiterebbe nel suo appartamento immigrati, alcuni dei quali extracomunitari, facendosi pagare 150 euro al mese. Affitti che andrebbero avanti da più di un anno, e per i quali sarebero stati informati gli enti interessati ma nessuno avrebbe mosso foglia. “Quì è un continuo via vai di gente – affermano gli abitanti – e il caos è totale”. Rumori giorno e notte, raccontano, addirittura martellate sulle pareti e sulle porte. E nel garage condominiale sarebbero persino comparse numerose biciclette di dubbia provenienza. E la domanda dei vari condomini è solo una: Erp e Comune sono subito intervenuti per tagliare i servizi ad una coppia che avevano occupato una casa al Varignano, mentre in questo caso, di almeno sei persone non autorizzate, come mai nessuno si fa vivo? Il personaggio in questione, negli scorsi mesi, sarebbe colui che era stato “cacciato” da un albergo convenzionato con gli uffici comunali del Sociale, a fronte di alcuni comportamenti non consoni nei confronti del titolare.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 12, 2011 at 9:10 am  Lascia un commento  
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INVESTI’ UNA DONNA E FUGGI’ CON IL CAMIONCINO DELL’ERSU, CONDANNATO

Rito abbreviato, dieci mesi di condanna e pena sospesa per il l’operaio della Ersu, A.B. 31enne pietrasantino, che a bordo di un furgone per la raccolta dei rifiuti investì una donna, fuggì e fu rintracciato in pochi minuti dai carabinieri di Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi. L’uomo aveva preso in pieno una 50enne di Capannori che stava attraversando il viale Apua sulle strisce e invece di fermarsi e prestare soccorso alla malcapitata aveva accellerato e si era dato alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. La donna, soccorsa da un’ambulanza del 118, era stata immediatamente trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale Unico “Versilia”, dove i medici le avevano diagnosticato un trauma cranico e la frattura del bacino. Grazie alla descrizione del mezzo i carabinieri avevano iniziato subito la “caccia” al pirata della strada, rintracciandolo poco dopo nel parcheggio della Ersu. Accusato di omissione di soccorso il giudice del tribunale monocratico di Viareggio lo ha condannato.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 12, 2011 at 9:00 am  Lascia un commento  
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BECCATO CON LA COCAINA NEGLI OCCHIALI, NEI GUAI UN 46ENNE VIAREGGINO INCENSURATO

Nuovo arresto delle Fiamme Gialle viareggine, nel settore del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari della Guardia di Finanza, nelle ultime settimane, hanno ulteriormente intensificato i controlli e l’attivita’ informativa ed investigativa negli ambienti criminali della Versilia. A finire in manette, questa volta, è stato un viareggino di 46 anni, incensurato, P.M. le sue iniziali. Volto noto, a quanto riferito dagli investigatori, tra i giovani frequentatori dei locali di Viareggio e Lido di Camaiore per i quali, dalle indagini effettuate, era un punto di riferimento per l’acquisto di cocaina da consumare il fine settimana. I finanzieri, in borghese, lo hanno osservato a distanza per alcuni giorni aspettando il momento giusto per fermarlo e controllarlo. E sabato notte sono entrati in azione: hanno aspettato che uscisse di casa e poi lo hanno seguito fino alla zona del porto di Viareggio da dove, dopo aver scambiato poche parole con due giovani, si è allontanato per poi incontrarsi con gli stessi in un luogo appartato, e più discreto. Arrivato il momento giusto i militari si sono avvicinati e lo hanno identificato. Nessuna resistenza, alla vista dei finanzieri, anzi, il fermato, ha subito consegnato loro due pezzetti di hashish, nel chiaro intento di non far approfondire e magari cavarsela con una segnalazione al prefetto per detenzione ad uso personale, ma i militari, che avevano raccolto molte informazioni sul suo conto e ne avevano monitorato tutti i movimenti per diversi giorni, non si sono fatti ingannare e lo hanno perquisito, trovandogli nella custodia degli occhiali ben 7 bustine di “bianca”. Fiuto infallibile, quello dei finanzieri diretti dal maggiore Pasquale Arena, e per l’uomo sono scattate le manette. Al processo per direttissima al tribunale monocratico di Viareggio P.M.è stato condannato a dieci mesi e 1500 euro di multa. Pena sospesa. La cocaina, invece, è stata sequestrata, assieme a un bilancino di precisione e due telefoni cellulari, e verrà distrutta.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 11, 2011 at 8:25 am  Lascia un commento  
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INSEGUIMENTO E RISSA IN UN BAR A TORRE DEL LAGO

Vietato l’ingresso a extracomunitari e italiani che siano spacciatori, rapinatori e assassini. E’ gradito il certificato penale”. Della serie se vuoi entrare nel mio locale, e ordinare un caffè…dimostrami che non sei un delinquente. Una garanzia, per il gestore di un bar a Torre del Lago, spesso teatro di episodi di cronaca. Ma nonostante gli avvisi anche domenica, suo malgrado, nel locale è avvenuta una rissa. Il tutto inizia dal benzinaio, dove un francese avrebbe prima travolto un rumeno che faceva rifornimento e sarebbe poi ripartito a folle velocità, inseguito dalla vittima. I due si rincontrano poco dopo al bar, e li inizia il caos, con il supporto di altri due avventori, entrambi rumeni. Fortuna è stata che sono subito intervenute le forze dell’ordine, polizia e carabinieri, che hanno identificato tutti e quattro e sottoposto all’esame etilometrico, risultato negativo, il francese.

(Il Nuovo Corriere di Lucca e Versilia)

Pubblicato in: on ottobre 11, 2011 at 8:20 am  Lascia un commento  
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