RUBA IL PARMIGIANO PER COMPRARSI LA DROGA: arrestato dai carabinieri, il giudice lo condanna a 1 anno, pena sospesa

Ruba il parmigiano in un supermercato per comprarsi la droga e viene arrestato. E’ accaduto due pomeriggi fa intorno alle 19 a Viareggio al Supermercato Penny Market , nella trafficata Via Aurelia, di fronte al cimitero e a pochi passi dalla caserma dei Carabinieri. Un giovane è entrato nel supermercato fingendo di dover fare la spesa. In realtà quello di cui di cui aveva bisogno era approvvigionarsi di prodotti da rivendere per ricavare il denaro necessario per acquistare una dose. E’ così che ha deciso di prelevare dal banco frigo ben 23 tranci di parmigiano, per un valore di circa 130 euro, nascondendone 22 dentro ad una cesta vuota che ha collocato in prossimità della porta di uscita ed 1 sotto alla maglia. Poi si è avviato alla cassa e, senza pagare, ha prelevato la cesta con dentro il mal tolto ed è uscito. Il personale antitaccheggio che aveva seguito tutta l’operazione lo ha fermato fuori del supermercato. ” Sono malato – avrebbe detto al vigilante, alzando le maniche della maglia e mostrando le braccia insanguinate, aggiungendo ” è sangue infetto”. Il direttore del Penny Market ha avvisato il 112 e in pochi istanti una pattuglia del Radiomobile di Viareggio è arrivata sul posto arrestando il ladro, che non ha opposto resistenza. Ieri mattina all’udienza per la convalida dell’arresto Andrea Codecasa, nulla facente e senza fissa dimora, sembra dormisse alla stazione, viareggino del ‘ 72, con precedenti penali per reati contro il patrimonio, uscito dal carcere da poco grazie all’indulto, con uno sconto di tre anni, ha patteggiato la pena.

Il giudice dottor Gerardo Boragine lo ha condannato ad un anno e 300 euro di multa. Pena sospesa. Codecasa avrà l’obbligo di firma quotidiana presso la caserma dei Carabinieri di Viareggio.

Letizia Tassinari

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Arriva Vanessa Gravina dal mare e…spunta il sole. La Viareggio Mare al taglio del nastro

E’ iniziato a Viareggio lo show del mare con la Quinta edizione di

Viareggio Mare” e “ Lancia VMV Cup – Trofeo Fim Angelo Moratti”

30-31 maggio 1-2 giugno 2008

Ha avuto inizio ieri l’edizione 2008 di “Viareggio Mare” e del raid motonautico “ Lancia VMV Cup – Trofeo Fim Angelo Moratti”: il taglio del nastro alle 17,00 ha dato il via a 4 giorni di gare, prove in mare, spettacoli ed intrattenimento nel segno della nautica.

Ad inaugurare la manifestazione una madrina portatrice del nome e dell’immagine della Guardia Costiera: Vanessa Gravina, la bella protagonista della serie “Gente di Mare” dove interpreta la Dottoressa Margherita Scanò nel suo lavoro quotidiano a contatto con il mare e con la Capitaneria di Porto. “Una bravissima attrice che ha saputo portare avanti i nostri valori anche al di fuori del set”, come ha affermato il Comandante Canu di Viareggio. La madrina è arrivata dal mare trasportata dalla Guardia Costiera e come per incanto il cielo è diventato azzurro ed è spuntato il sole, come augurio per un bellissimo fine settimana. “Sono molto felice di essere a Viareggio per questa manifestazione – afferma Vanessa Gravina – visto che “gioco in casa”, essendo cresciuta in una realtà di mare e soprattutto dopo aver lavorato da ormai 2 anni alla fiction riguardante proprio la vita della Guardia Costiera.”

La Viareggio Mare vanta molte collaborazioni che ogni anno aumentano e si rinforzano, grazie alla forte passione e al grande impegno dell’ideatore ed organizzatore della manifestazione Marco Calamari della società MaReventi s.r.l., che durante le varie edizioni è riuscito a far interagire diverse realtà, unite nella volontà di partecipare attivamente alla programmazione e alla realizzazione dell’evento. In primis, il Comitato organizzatore costituito dalla MaReventi s.r.l., dalla Viareggio Porto s.p.a. e dall’Amministrazione Comunale. I Partners associati sono poi UCINA, ASCOM Confcommercio Viareggio, APT Versilia, Camera di Commercio di Lucca, CNA, Confartigianato, Confesercenti Lucca, Associazione Industriale di Lucca, Regione Toscana e Provincia di Lucca, oltre naturalmente alla Guardia Costiera di Viareggio e al Club Nautico Versilia.

L’edizione 2008 inoltre amplia le proprie responsabilità con l’ambiente e con le scuole del territorio, attraverso la collaborazione con il Carnevale, l’evento più importante della città di Viareggio, attraverso la collaborazione con la Fondazione Carnevale, promuovendo il calendario dei corsi già nel periodo estivo, e con il CE.TU.S., Centro di ricerche sui cetacei, che proporrà l’imbarco a bordo del catamarano Krill per osservare i delfini.

La manifestazione comprenderà l’intera città di Viareggio, con eventi dislocati nella Passeggiata a mare e nella zona portuale, dando a tutti i presenti la possibilità di provare l’ebbrezza di navigare, per vivere un’esperienza emozionante ed unica nel suo genere. Nel corso delle giornate saranno presenti quasi un centinaio di stand delle aziende partecipanti e villaggi delle associazioni, esibizioni in mare, raduni nautici e prove aperte al pubblico, mostre fotografiche, conferenze culturali, visite ai musei e spettacoli di intrattenimento, per arrivare alla tanto attesa Notte Blu, concludendo in bellezza la manifestazione che stima ogni anno più di 200.000 presenze.

Avvicinare le persone al mare è sicuramente l’obiettivo principale della manifestazione ed il valore primario di UCINA, la Confindustria del Mare, che segue la Viareggio Mare con grande attenzione, collaborando attivamente all’intero evento e presentando le proprie iniziative. UCINA rinnova la sua partecipazione alla Viareggio Mare scegliendola come unica manifestazione del Centro Nord ed inserendola nel suo prestigioso calendario di eventi, grazie all’importanza dell’evento e della città in cui si svolge. Oltre agli stand ad essa dedicati, UCINA presenterà, in collaborazione con i propri associati, varie imbarcazioni da adibire alle prove in mare aperte al pubblico all’interno del progetto “Navigar m’è dolce”, per promuovere la cultura del mare e della nautica con l’obiettivo di permettere al maggior numero di persone di accedere a questo mondo fatto di emozioni e passione.

Letizia Tassinari

LA VIOLENTA ALL’USCITA DEL SUPERMERCATO: condannato a quattro anni

“Scusi, mi da un passaggio?”. Il 40enne, senza neanche attendere la risposta, sali’ sull’auto della donna di Pietrasanta che era appena uscita dal centro commerciale con la spesa. Poi le intimò di partire. La poveretta, terrorizzata, ebbe solo il coraggio di chiedergli: “ vuoi uccidermi?”. “ No, voglio solo fare l’amore con te”. Iniziò così un calvario per la donna, anch’essa 40enne, costretta in ostaggio a condurre la sua auto fino a un punto isolato non lontano da una nota concessionaria a Massarosa. E, lì, subì le avances dell’uomo, mani che si insinuavano sotto la maglietta e baci sul collo e sulla bocca. Alla fine la malcapitata riuscì a fuggire e a dare l’allarme alla vicina concessionaria. Quando le forze dell’ordine arrivarono trovarono l’uomo che si aggirava ancora in zona, non lontano da dove si era verificata l’aggressione. L’arresto avvenne in flagranza di reato. Da allora. Il fatto è del 5 gennaio scorso intorno alle 18.30, l’uomo è sempre rimasto agli arresti domiciliari. Ieri si è svolto il processo col rito abbreviato davanti al giudice Spada Ricci, pubblico ministero Fiorenza Marrara, che ha condannato l’aggressore a 4 anni di reclusione per violenza sessuale. Non gli è stato contestato il sequestro di persona. E’ stata inoltre disposta una provvisionale immediata a titolo di risarcimento di 10mila euro. L’uomo si è sempre dichiarato innocente, ammettendo solo di aver chiesto un passaggio alla donna ma di non averla violentata.

Letizia Tassinari

Blitz nelle pinete: ancora una task force contro rom e nordafricani

Ancora un blitz nelle pinete, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio per contrastare l’immigrazione clandestina nelle pinete del Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, al confine tra i Comuni di Viareggio e quello di Pisa. All’alba di ieri gli Agenti del Commissariato di Polizia di Viareggio, con ordinanza dei questori di Lucca e Pisa, coordinati dal Dirigente del Commissariato di Viareggio dottor Leopoldo La Ricchia, e coadiuvati dai Carabinieri e dalla Polizia Municipale di Viareggio e Vecchiano e dal personale dell’Ente Parco Regionale, hanno rintracciato e allontanato una comunità di nomadi e cittadini rom. Il servizio rientra tra quelli periodici, mirati al ritrovamento e al successivo allontanamento di comunità che cercavano di insediarsi nella zona pinetata sul confine delle province di Lucca e Pisa. La zona è stata bonificata. Il servizio è stato esteso anche al controllo dell’ex campo della Bufalina, dove negli spogliatoi in disuso sono stati rintracciati cinque cittadini extracomunitari di origine nord africana, di cui uno non in regola con le norme sul soggiorno, che è stato accompagnato presso la Questura di Pisa e munito di Decreto di Espulsione dal territorio nazionale. Gli altri quattro tutti muniti di permesso di soggiorno, sono stati allontanati dal dormitorio abusivo e saranno oggetto di proposta di revoca dello stesso, una volta completati gli accertamenti sulle loro fonti di sostentamento. Il proprietario della struttura è stato invitato a chiudere con sistemi più efficienti la sua proprietà, in considerazione del fatto che un intervento analogo era stato già effettuato il 12 Aprile scorso.

Letizia Tassinari

OPERAZIONE “ARDESIA”: anarcoinsurrezionalismo, un arresto a Pisa

Il mosaico si sta ultimando, con gli ultimi tasselli. Un arresto eclatante ieri mattina all’alba quello effettuato a Pisa dai Carabinieri del Ros di Firenze, con la collaborazione dei Carabinieri di Pisa e dei Carabinieri di Viareggio, sulla base di un ordine di custodia emesso dalla Procura di Firenze. Le indagini da parte della Sezione Anticrimine di Firenze sono partite da un fatto di cronaca del 12 giugno dello scorso anno quando furono arrestati dai Carabinieri di Viareggio, capitanati dal Maggiore Franco di Pietro e dal Tenente Angelo Murgia, i due banditi che avevano rapinato il piccolo ufficio postale di Terrinca, nell’alta Versilia. I due rapinatori scapparono in moto, dopo aver rapinato la cassiera della banca di 5000 euro. Le Forze dell’ordine avevano predisposto posti di blocco sia in direzione mare che in direzione Castelnuovo Garfagnana, e setacciato i tanti piccoli borghi che circondano la zona della Galleria del Cipollaio.

Dal ritrovamento ai bordi della statale montana di un pezzo della moto con la quale erano fuggiti, partirono i perlustramenti a piedi dei Carabinieri di Viareggio e di quelli di Massa,con l’aiuto dei cinofili, per gli impervi sentieri delle Alpi Apuane attraverso il sentiero numero 42 del Cai fino al passo del Vestito dove furono ritrovati la moto, lo zaino col bottino e i due rapinatori, nascosti nelle macchie. I due rapinatori, Francesco Gioia 27enne di Rosignano e Daniele Casalini, 21enne di Pisa, con precedenti penali per associazione sovversiva, furono arrestati e condannati, il secondo con un provvedimento cautelare di solo obbligo di firma. La rapina all’ufficio postale che era servita per un autofinanziamento per le varie attività anarco insurrezionaliste, ha portato ad un’indagine piu’ approfondita, che vede ad oggi arrestata Paola Gori, 35enne di Pisa, per avere messo a disposizione la sua abitazione per gli incontri dei vari esponenti del gruppo. Un altro ordine di custodia è stato emesso dalla Procura di Firenze ma la persona, toscana, è attualmente ricercata. Secondo le indagini dei Ros, che attualmente proseguono con perquisizioni personali e di abitazioni anche fuori Toscana, al gruppo di Livorno e Pisa sarebbero aggregati anche altri gruppi, a livello nazionale, col sistema del doppio livello, dove il livello pubblico è lecito e il livello privato è illecito e svolge attività di proselitismo, per azioni in conflittualità permanente con lo Stato e con le Istituzioni. A distanza di meno un anno dalla rapina di Terrinca i Reparti Operativi Speciali, con la collaborazione del Nucleo Operativo Carabinieri di Viareggio che ha fornito un’importante chiave di lettura del caso, sono riusciti a ricostruire la tela dei complici della rapina, collocando con certezza la rapina di Terrinca, come atto di autofinanziamento per azioni sovversive di stampo terroristico di appartenenti alle Cor, Cellule di Offensiva Rivoluzionaria.

Letizia Tassinari

SEMINA IL PANICO IN AUTO A FOLLE VELOCITA’, 36ENNE DENUNCIATO A QUERCETA

Guida ad alta velocità nel centro di Querceta, seminando il panico e viene denunciato. E’ accaduto nel tardo pomeriggio del 25 maggio intorno alle 19. Alcuni cittadini di Querceta hanno allertato il 113 segnalando un autovettura Wolkswagen Passat che a velocità elevata percorreva la locale via Federigi seminando il panico tra i passanti. Una volante del Commissariato di Forte dei Marmi che si è recata immediatamente sul posto è riuscita ad individuare l’auto, con targa rumena, condotta da N.V.di 36 anni e a fermarla. Il cittadino rumeno è subito apparso in evidente stato di ubriachezza e sottoposto alle prove etilometriche dagli uomini della Polizia Stradale, fatti intervenire appositamente. La patente è stata ritirata e il cittadino rumeno, regolarmente residente in Italia, è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza.

Letizia Tassinari

TENTA DI INVESTIRE UN POLIZIOTTO, ARRESTATO

Spaccia, lo fermano, cerca di scappare investendo un agente di polizia ma viene arrestato. E’ successo tra Pietrasanta e Camaiore, durante un servizio di controllo di alcune zone frequentate da tossicodipendenti quando gli agenti della squadra anticrimine del Commissariato di Forte dei Marmi nella sera di martedi hanno fermato un giovane a bordo della sua auto in una località isolata. Il ragazzo per fuggire al controllo ha improvvisamente accellerato andando ad urtare violentemente uno dei due agenti che è caduto a terra provocandosi lesioni refertate all’ospedale con una prognosi di dieci gironi. I colleghi pero’, dopo un breve inseguimento, sono riusciti a bloccarlo ed arrestarlo per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Al processo per direttissima tenutosi a Viareggio D.F. È stato condannato dal giudice Nidia Genovese a un anno e quattro mesi, pena sospesa.

Letizia Tassinari

COME DIFENDERSI DALLE TRUFFE: il poliziotto di quartiere sa ascoltarti ed aiutarti. Da oggi hai un nuovo amico

Non c’era la folla prevista in Sala di Rappresentanza del Comune di Viareggio ieri mattina all’incontro sul tema della sicurezza organizzata dal Sindacato Pensionati della Cgil. Una cinquantina di persone, forse meno. Ma il tema era sicuramente interessante: come difendersi da furti, scippi truffe e borseggi. A parlarne, oltre a Carlo Simoni segretario Provinciale Spi Cgil e Roberto Cortopassi Segretario Versiliese dello Spi, era presente Antonio Losacco, Responsabile Provinciale del Sindacato Polizia Spil per la Cgil. Al tavolo anche l’Assessore al Sociale Vittorio Fantoni che in questi anni ha sempre avuto particolari attenzioni per le politiche sugli anziani. ” Con la Cgil, al di là dei colori – ha affermato – ho sempre lavorato con una certa corrispondenza e mi metto a disposizione di tutte le forze politiche per risolvere la qualità della vita dei nostri concittadini”. La sicurezza sta a cuore a tutti. Tra l’altro Vittorio Fantoni, nel suo assessorato, ha avuto la delega per la terza età. Una iniziativa, quella di ieri, che “cade” in un momento in cui la sicurezza si pone come tema centrale. ” Su questo ci siamo giocati una campagna elettorale – afferma Simoni. Per gli anziani il problema sicurezza porta ad un ulteriore problema, quello dell’isolamento. Cosa fare per combatterli? Sicuramente azioni di informazione e repressione. E, come Spi, il ruolo più importante è quello per le politiche sociali. ” Creare un vivere comune, soprattutto per gli anziani, in luoghi sicuri”. Ma anche le istituzioni devono fare il loro compito. Il problema sono i mezzi, i fondi, le risorse. Losacco ha il ruolo di coordinatore dei poliziotti di quartiere, un progetto nato con l’intento di creare una rete di solidarietà ed un punto di riferimento sul territorio. Una divisa che cammina a piedi tra la gente, per un contatto immediato nel caso di un bisogno, anche solo per una informazione o per una segnalazione, che non sia denuncia vera e propria e formale. Per il momento le “divise” a piedi sono solo due, piu’ una riserva. Anna e Maria, oltre a Roberto. Le due poliziotte di quartiere si sono anche presentate alla platea di pensionati presenti in sala. Ma sono poche le forze a disposizione. Anche se, tra le strade del centro è sempre presente anche un carabiniere con gli stessi loro compiti. La Polizia di Stato ha anche predisposto un piccolo depliant, che verrà distribuito capillarmente:” Il poliziotto di quartiere: sa ascoltarti ed aiutarti. Da oggi hai un nuovo amico”. Tre domande e tre risposte all’interno, facili e immediate: Perchè? Chi è ? e Cosa fa? Per il momento i quartieri coperti sono il centro e la passeggiata di Viareggio. Sperando di poter coprire a breve anche tutti i quartieri delle periferie, Torre del Lago inclusa. Dove, forse, ce ne sarebbe piu’ bisogno.

Letizia Tassinari

IL PIANO DELLA SOSTA: il j’accuse di Caprili sulle promesse elettorali

La vicenda del piano della sosta dimostra,se ce ne fosse bisogno,che i problemi della città sono più complicati di quanto si possa immaginare e che dire delle cose in campagna elettorale è un conto e applicarle concretamente è un altro e assai più difficile impegno. “Per serietà ed onestà debbo dire che ciò riguarda tutti – ammette Milziade Caprili – la realtà non fa sconti ad alcuno. Non è intenzione dell’ ex Senatore di Rifondazione Comunista mettere sotto accusa l’attuale Amministrazione comunale dal momento che prevede di cancellare il piano della sosta entro poco tempo e di renderne effettivo un altro non nelle tre settimane promesse dal Sindaco in campagna elettorale ma da settembre e con una auspicabile gradualità. “Mi domando,ed è una domanda effettiva, – sottolinea Caprili – come sia possibile ritornare sic e simpliciter al 29 gennaio:e le decisioni già assunte,i parcheggi già tolti,le zone già pedonali,le abitudini contratte dai cittadini e dalle cittadine? Ed ancora:è stato mai redatto ed approvato un piano generale del traffico di cui quello della sosta dovrebbe essere una parte, un elemento di attuazione? Appunto: amministrare è per tutti diverso e ben più complicato del semplice parlare. In ogni modo se le cose si svolgessero come viene scritto si tornerebbe a breve al regime ante piano della sosta e tra le zone in cui si pagherebbe il parcheggio ci sarebbe “ il quadrilatero del Piazzone”. Ora il ragionamento si fa un po’ complicato e riguarda,a mio parere ovviamente, lo stato del commercio nel centro città ,Piazzone compreso ed anzi proprio ad iniziare dal Mercato di Piazza Cavour. O si crea una zona commerciale pedonale con attrazioni ed investimenti da parte pubblica e privata o le cose non miglioreranno e la capacità di presa dei grandi centri commerciali non mancherà di continuare ad essere molto forte”. Si tratta di un ragionamento prima e cose da fare poi con tutti i soggetti interessati e prima di assumere decisioni definitive o in ogni modo molto impegnative. “Per intanto però mi era parso di capire durante la campagna elettorale che gli operatori di Piazza Cavour protestassero non tanto o non principalmente per il fatto che era stato messo in opera un piano della sosta ma per quello specifico piano della sosta,con quei costi per gli utenti e per gli orari e i meccanismi della sosta stessa. Per andare al concreto mi era stato detto e non da pochi operatori che non appena posto in attuazione il piano della sosta si era subito avuto un riscontro negativo negli incassi (ancora prima della recente aperture della Esselunga di via Aurelia).. Forse converrebbe a tutti invece che il semplice ritorno al 29 gennaio vedere se sia possibile concordare intanto con gli operatori del Piazzone forme di parcheggi che non contribuiscano per tanto o per poco a disincentivare la frequentazione di una zona già resa precaria da una continua ( inarrestabile?)omologazione dal punto di vista e della proprietà e dei prodotti messi in vendita”

Letizia Tassinari

La Provincia di Lucca alla Viareggio Mare con uno yacht “griffato” Puccini

L’unione tra lo sport e la cultura nella quinta edizione del raid motonautico

Lancia VMV Cup – Trofeo Fim Angelo Moratti”

Allo Yacht Club de Monaco si terrà un concerto con le indimenticabili musiche di Puccini e la Provincia di Lucca “grifferà” uno yacht in gara con “Terra di Giacomo Puccini” per celebrare il 150° anniversario della nascita del compositore


Per l’edizione 2008 Lancia VMV Cup diventa ambasciatrice di cultura, unendo l’aspetto sportivo ed imprenditoriale ai valori culturali e storici derivanti dalla celebrazione del 150° anniversario della nascita di Giacomo Puccini, il noto compositore conosciuto ed amato in tutto il mondo grazie alle sue celebri opere.

Anche l’Amministrazione Provinciale di Lucca, in collaborazione con Apt Lucca, sceglie di aderire alla manifestazione “scendendo in gara”: in occasione delle celebrazioni Pucciniane, griffa lo scafo di uno yacht del raid con il logo “Terra di Giacomo Puccini”, che identificherà, a partire da quest’anno, tutte le iniziative di marketing e di promozione nazionale e internazionale del territorio. Grazie alla numerosa partecipazione del pubblico e alla straordinaria attenzione che i media hanno sulla manifestazione motonautica, “Lancia VMV Cup” risulta un’importante vetrina per presentare la bellezza e la cultura dei luoghi della provincia.

La Provincia di Lucca ha inoltre organizzato insieme a MaReventi un bellissimo concerto lirico in ricordo del compositore toscano e della sua musica senza tempo, che verrà realizzato dal Festival Pucciniano durante la serata di gala all’arrivo a MonteCarlo, sabato 31 maggio, presso lo Yacht Club de Monaco, utilizzando la manifestazione ed il suo forte riscontro mediatico per divulgare un importante messaggio culturale.

Lancia VMV Cup rappresenta l’unica manifestazione riservata ai cantieri, che unisce la tecnologia più avanzata al rispetto assoluto per la natura, nella cornice prestigiosa costituita dalle due città, mete tradizionali del mondo nautico: Viareggio e MonteCarlo, centri del jet set internazionale, che rendono l’evento uno show business di forte interesse mediatico. Il raid motonautico, nato dall’idea dell’organizzatore Marco Calamari della MaReventi srl, rappresenta oggi un appuntamento di prestigio nel calendario internazionale dello sport motonautico, con la presenza di grandi nomi dello spettacolo, dello sport, dell’industria e dell’economia italiana.

Letizia Tassinari