POLIZIA STRADALE: 17 PATENTI RITIRATE NEL DOPO CRODA

Una cena fuori con gli amici, due bicchieri di vino e una birra possono tristemente portare, se sottoposti dalla Polizia Stradale all’alcotest, a superare il tasso alcolemico dello 0,5 grammi per litro e vedersi sospesa la patente con obbligo di visita medica. Ma quando si esce da una festa in spiaggia, dove l’alcol scorre a fiumi, la possibiltà di superare di gran lunga il limite è notevole. Come quello di rimanere coinvolti in spiacevoli incidenti, a volte mortali. A Viareggio, nel dopo CRODA, la Stradale ha fatto strage di patenti, Nella notte di sabato sera, nell’ambito dei servizi programmati per il fine settimana ben quattro sono stati gli equipaggi impiegati dalla Polizia Stradale, tre operativi, di cui uno della Polizia Stradale di Lucca e uno della Polizia Stradale di Bagni di Lucca, diretti dal Comandante Paolo Di Quattro, e uno di coordinamento diretto dal Comandante della Stradale di Viareggio Domenico Manieri. Controllati anche ciclisti e motociclisti. Dalle una di notte fino alle prime luci dell’alba, sono stati fermati e sottoposti alla prova etilometrica più di cento conducenti. Diciassette le patenti ritirate, a viareggini e turisti provenienti da Pisa, Prato e Firenze, tutti di età compresa tra i 19 e i 40 anni . Il tasso alcolemico dei sottoposti alla prova del palloncino è risultato oscillante da 0,80 a 2,10. Oltre la metà erano donne. Le quattro macchine della Stradale avevano predisposto i posti di blocco per i controlli nei pressi del Palazzetto dello Sport. Sempre nella notte di sabato la Polizia Stradale di Viareggio ha ritirato un’ altra patente, e sottoposto l’autovettura a sequestro, a un viareggino del 1982 residente a Massa, il cui tasso alcolemico è risultato superiore allo 0,50. Il giovane, che aveva imboccato con la sua Fiat Punto, a Pietrasanta in località Centoquindici, l’ Aurelia controsenso, ha provocato un incidente frontale, per fortuna senza conseguenze. Una strage di patenti presumibile, in una serata di inizio estate dopo una festa in spiaggia che attira giovani da tutta la Toscana. Unica nota positiva nessuna strage del sabato sera.


Letizia Tassinari

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TRASFORMAZIONE DEL CAFFE’ MARGHERITA: IL TAR AVREBBE AUTORIZZATO IL PROGETTO

Le voci si rincorrono, e sembra che il TAR Toscana abbia autorizzato il progetto di trasformazione del Margherita secondo la non bene definita, almeno per la pubblica opinione, autorizzazione dell’amministrazione comunale. “Come gia’ detto a suo tempo – afferma Federigo Gemignani – siamo di fronte ad una escalation che portera’ lo storico edificio a perdere ogni identita’ che lo rese celebre come centro culturale di risonanza turistica ed anche come riferimento massimo del liberty viareggino.Mi sembra di ricordare che le concessioni che insistono sui viali Margherita e Marconi dovrebbero essere utilizzate anche e soprattutto per la valorizzazione dell’industria turistica della citta’. Tant’e’ che se qualche cosa non e’ mutato in peggio , era il consiglio comunale che autorizzava le destinazioni degli esercizi commerciali che venivano aperti nei locali della Passeggiata”. Gemignani, riferendosi ai suoi concittadini D.O.C. , “se ancora ce ne sono”, li invita a riflettere su quanto sta accadendo perche’ sara’ assolutamente inutile e colpevole recriminare in futuro la scomparsa di un altro “pezzo” della Viareggio bella. “Voglio ricordare il silenzio con il quale si e’ accettato il depauperamento del parco del Grand Hotel Royal – sottolinea -così come lo smantellamento dei piu’ rappresentativi alberghi cittadini, la perdita dell’area “ex casa del fascio” che sembra verra’ adibita a residence o appartamenti anziche’ al sognato Palazzo del Turismo. Si sono versate tardive lacrime sul Festival della Canzone e sul Festival Pirotecnico entrambi trasmigrati a San Remo e su tante altre iniziative che erano sorte nella nostra citta’. Ora, quando il Gran Caffe’ Margherita sara’ diventato un anonimo edificio della Passeggiata, sara’ bene che nessuno invochi i “bei tempi” quando lo storico caffe’ signoreggiava nell’omonima piazza con i suoi lampioni esterni ( dove sono finiti?) ed il suo tendone che introduceva alle splendide sale di uno dei piu’ bei caffe’ della penisola”. Qualcuno, magari sorridendo, attribuira’ le preoccupazioni di Federigo Gemignani ad una conseguenza della sua data anagrafica. E’ un “escabotage” oggi molto di moda che non sta portando fortuna a chi lo adotta.

Letizia Tassinari

SOLE, VU COMPRA’, NESSUN CONTROLLO E RESIDENTI SENZA PARCHEGGIO

E meno male che c’è il sole. Tutti contenti, turisti ed operatori del settore.

Tinterella e tuffi dalle prime ore. Gli ombrelloni e i lettini sono tutti prenotati.

Se in passeggiata non si vede neanche l’ombra di un vu comprà, basta scendere in spiaggia e per acquistare un paio di occhiali da sole, una borsa o un paio di scarpe marca contraffatta non c’è che l’imbrarazzo della scelta! I ragazzi senegalesi sono fin troppi, e si fanno concorrenza. Parlando con loro, affermano di non avere paura degli annunciati controlli dei pattugliamenti misti di Capitaneria di Porto e Polizia Municipale, in divisa estiva, che nella giornata precedente hanno portato al sequestro della merce di molti loro colleghi, esibendo alla luce del sole e vendendo la loro mercanzia tra i bagnanti come hanno sempre fatto.

Se sulle spiagge infuocate c’è la folla di una normale domenica di prima estate,e i controlli sono assenti, anche nella centrale piazza Mazzini, davanti a Palazzo delle Muse, c’è chi bivacca sotto una palma. Tutto come prima, niente di nuovo sotto il sole.

Solo un mistero, un elicottero non identificato, si esibisce a bassa quota sopra i lidi della Passeggiata, e a detta del Comandante della Capitaneria di Porto Giovanni Canu potrebbe essere di un privato, e qualche nuovo mugugno da parte dei residenti che già rimpiangono l’odiato piano sosta di Marco Marcucci e Gianfranco Di Fonzo.

In tutta Viareggio, almeno quella grande parte dove i cartelli del parcheggio a pagamento sono stati incerottati con la scritta gratuito, già alle 8.30 di mattina non si trovava un posto per la macchina.

Letizia Tassinari

DESIDERIA, LE PETIT FOLLIES: IL NEGOZIO DI LEONARDO RUBERTI

Ha inaugurato Desideria, le petit follies. Il negozio di Leonardo Ruberti, nella centrale via Verdi a Viareggio, Un negozio dove tutti possono trovare l’oggetto dei desideri, o il piccolo pensiero per un simpatico e romantico regalo. L’istrionico titolare ha arredato il piccolo bazar da solo, improvvisandosi, da vero esperto però, anche pittore, verniciando le pareti di color rosso rubino.

La maggior parte degli oggetti in vendita sono frutto delle sue mani, veri e propri oggetti di artigianato. Dagli specchi decorati alle lampade, dal piccolo divano ai bicchieri, dalle candele agli abiti, dai cappelli alle borse.

Alla festa di apertura tanti amici, da tutta Italia. Per sabato prossimo è prevista una grande festa: il negozio si trasformerà in pub e dalle 18 alle 22 sangria party per tutti.

Letizia Tassinari

Published in: on giugno 30, 2008 at 8:02 pm  Comments (2)  
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MILZIADE CAPRILI SULLE NOMINE: SENZA MEZZE PAROLE

Ho letto il decalogo del Sindaco e, per carità, va tutto bene.” Cosi’ inizia una nota a firma di Miliziade Caprili di Sinistra l’Arcobaleno. “Anche regole e regolette già previste dalla legge e codificate in codici di comportamento”. Ci sono però tre o quattro questioni su cui il capo gruppo consiliare, ex candiato a SIndaco di Viareggio e ex vice Presidente del Senato, vuole richiamare l’attenzione: “A quando l’annuncio (promosso in campagna elettorale) delle Società cancellate dal panorama cittadino? E i compensi ai Presidenti e componenti,a quando la dichiarazione del Sindaco (sbandierata in campagna elettorale) circa la volontà di proporre sostanziali abbattimenti (50%)? e a chi,e attraverso quali procedure? Per chi eventualmente imputato di reati tanto più se connessi ad attività pubbliche non potrebbe essere prevista la non proponibilità in Enti,Società e Fondazioni? Infine,ed è il punto,come dire? più corposo :come volevasi dimostrare: la delibera contenente i criteri per le nomine in Fondazioni ed Enti è ancora fresca di stampa e le nomine stesse sono già praticamente cosa fatta. La delibera non era dunque che una farsa,il segno della vecchia politica che mangia la nuova. I nomi,i primi nomi sono sostanzialmente quelli di cui si parla e si scrive da settimane e non sono per niente convincenti né rassicuranti le dichiarazioni circa il fatto che anche gli altri- cioè i passati amministratori- hanno fatto così, hanno nominato solo rappresentanti delle forze politiche allora al governo della città. Ma scusate: quello che va messo in discussione è proprio questo metodo. Ma scusate ancora: pensate che i cittadini,molti purtroppo ,che hanno votato,la destra avevano in mente che fosse giusto continuare un andazzo partitocratrico e spartitorio?”. Il Sindaco, dalle parole di Caprili, “è insieme artefice e prigioniero di questa logica”. Di lui si dice,e non è un bel dire,che forse vorrebbe ma non può e per un Sindaco di svolta non c’è male. In realtà, secondo Miliziade Caprili, questo è il punto su cui riflettere: “la continuità con il passato sino ad ora è stata massima e la spartizione delle nomine lo segnala in modo inequivocabile. Il rispetto che si deve alle singole persone deve essere massimo ma anche massima deve essere la chiarezza delle posizioni senza infingimenti e diplomazie”. Si dice, anzi è stato detto nel recente Consiglio Comunale dedicato appunto alle nomine ,che Viareggio ha votato massicciamente per la destra perché voleva voltare pagina. “Purtroppo questa nuova pagina segnala nomine fatte ancora per soli equilibri politici: a Forza Italia la Patrimoniale ed allora ad Alleanza Nazionale che ha avuto poco ecco l’incarico di Presidente del Pucciniano ancora prima –come era stato saggiamente proposto- del termine della Stagione di quest’anno che è tra l’altro in collegamento con l’anniversario di Puccini. Ma si è riflettuto sul fatto che da settimane esiste e,purtroppo,parla e sproloquia ( esempio:”voglio vedere i conti del Pucciniano perché un’opera si fa con un milione ma anche con 200000 euro secondo se si vuole-udite,udite!- privilegiare l’aspetto scenografico,cioè il fumo…”) una sorta di Presidente-ombra che se eletto ora si troverebbe tra l’altro nella non invidiabile condizione,anche per lui,figuratevi! di poter solamente gestire programmi e scelte interamente di altri? Si tenta- perché speriamo ancora non risulti possibile-di mandare a gambe all’aria un Comitato ed un Presidente che hanno ,per giudizio unanime ,ben lavorato, e lo si vuol fare non sulla base di criteri di merito ma della sola vecchia appartenenza politica. Con questa logica si può essere chiamati ad incarichi di grande prestigio e di grande importanza per la città per i motivi più diversi legati al peso che il tuo partito ha avuto o non avuto negli organigrammi e via pasticciando”. Come si può capire dalle parole del leader di Sinsitra lìArcobaleno, “la storia non cambia,siamo sempre lì con l’aggravante che spesso quando la storia si ripete diventa farsa”. Appunto.

Letizia Tassinari

TASK FORCE IN SPIAGGIA PER UNA ESTATE SICURA: CAPITANERIA DI PORTO E POLIZIA MUNICIPALE INSIEME

Il Progetto estate sicura, in mare come in spiaggia, è stato siglato ieri mattina in piazza Mazzini, sotto al pennone dove sventola la bandiera blu assegnata a Viareggio.

Una stretta di mano tra il Sindaco Luca Lunardini e il Comandante della Capitaneria di Porto Capitano di Fregata Giovanni Canu, alla presenza del Vice Comandante della Polizia Municipale Beppe Comaschi, di alcuni agenti, e degli assessori Pierluigi Cinquini e Roberto Bertolucci, per presentare le due moto quad messe a disposizione dal Comando della Polizia Municipale che serviranno per pattugliare le spiagge delle marine di levante. Sui lidi di ponente saranno in servizio a piedi, in divisa “da spiaggia”, per la tutela del territorio e della sicurezza dei bagnanti, cittadini e turisti, pattuglie miste di ufficiali della Capitaneria e Vigili Urbani.

” Sara’ un onore questo “onere” estivo – ha affermato il Comandante Canu. “Lavorare fianco a fianco con il Comune per la tutela del decoro e della sicurezza delle spiagge, demanio dello stato, va a beneficio dell’immagine della costa versiliese, visitata ogni anno da migliaia di persone, da tutta Italia e da tutto il mondo”. Un servizio dinamico, quello offerto dalla Capitaneria: il personale in mare sulle due motovedette classe 800 e classe 700 sarà in contatto diretto via radio col personale in spiaggia. Molta soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Lunardini per questo ulteriore sinergia di forze a tutela di un estate sicura su tutti i fronti e per una buona immagine turistica per chi ha scelto le spiagge viareggine per trascorrere la propria vacanza.

Letizia Tassinari

PROGETTO RIABILITAZIONE DELLA VOCE:UN CENTRO SPECIALIZZATO, NEL 150mo ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI GIACOMO PUCCINI

Nell’anno del 150mo dalla nascita del maestro Giacomo Puccini non poteva mancare un progetto come quello presentato ieri mattina in sala consiliare del Comune di Forte dei Marmi dal sindaco Umberto Buratti e dall’assessora alla cultura Giuliana Cecchi. Un progetto ambizioso, che ha coinvolto la Usl 12 Versilia , la Fondazione Festival Puccinano e il noto medico, esperto di voce, professor Franco Fussi, direttore di un analogo centro a Ravenna, cattedratico dell’Università di Bologna che segue piu’ di 1200 voci note del mondo. Il Comune di Forte dei Marmi ha messo a disposizione una sua struttura, gia’ sede di uffici locali della Usl, per farne un centro specializzato per la riabilitazione delle corde vocali. Perche’ Forte dei Marmi? ” Perchè a Forte tanti sono i vip del mondo della musica lirica e della musica moderna, che scelgono la nostra cittadina come sede delle loro vacanza – risponde il Sindaco Buratti. Andrea Bocelli tra l’altro è anche cittadino onorario di Forte dei Marmi. Il progetto è cosi’ piaciuto sia a Marrico Nicolai, presidente anche se pro tempore del Pucciniano, che a breve verranno coinvolti sia il Maggio Musicale Fiorentino, il Mozarteum di Salisburgo che l’Orchestra Polifonica Aretina. Si, perchè al centro di Forte dei Marmi non si farà solo diagnosi e riabilitazione della corde vocali, con strumenti di altissimo livello scientifico, ma anche percorsi di formazione e stage per allievi del canto. Canto e non solo. Il centro infatti sarà a disposizione di tutti coloro che nella voce hanno la loro risorsa professionale, insegnanti, giornalisti televisivi e radiofonici. Presente in sala consiliare del Comune di Forte dei Marmi anche Luca Lunardini, come sindaco di Viareggio e presidente della Conferenza dei Sindaci dei sette comuni della Versilia: ” Sono sicuro – ha affermato – che questo progetto, nato nel vicino comune di Forte dei Marmi, porterà beneficio, in termini di tursimo, a tutti i comuni, Viareggio inclusa”. ” Importanza fondamentale essere uniti – gli fa eco Buratti – non solo nell’elaborare un progetto, ma anche portarlo fuori dei confini nazionali”. Chi verrà a Forte dei Marmi per la “voce” approfitterà per visitare tutta la Versilia, e al centro verranno da tutto il mondo. Un passo in avanti per la sospirata e da tanti ambita “provincia della Versilia”?

Letizia Tassinari

POLIZIA : UN ARRESTO PER FURTO SULLA SPIAGGIA E UNA DENUNCIA PER RICETTAZIONE

E’ stato un cittadino del Marocco, in regola con i documenti di soggiorno, dipendente come guardiano notturno allo stabilimento balneare della Croce Verde di Torre del Lago a notare tre persone sospette che si aggiravano sulla spiaggia tra due coppie di fidanzati che si erano appartati tra le dune alle prime luci dell’alba. Il guardiano, accortosi delle intenzioni dei tre, ha dapprima cercato di allontanarli. Dopo poco i malentenzionati sono però tornati sui loro passi rubando una borsetta e togliendo alcuni oggetti dall’interno e dandosela a gambe abbandonando la stessa sulla sabbia. E’ stato a quelo punto che il guardiano è entrato in azione, riconrrendeoli, chiedendo loro di restiutire il mal toloto alla legittima proprietaria. Ovviamente i tre hanno fatto orecchie da mercante e sono fuggiti verso la pineta. Pur continuando la sua rincorsa dietro ai tre ladri, il coraggioso marocchino dipendente del bagno della Croce Verde è riuscito a telefonare alla Polizia che ha subito inviato sul posto una volante, Gli agenti sono riusciti a bloccare uno dei ladri sul Viale Europa all’altezza del Priscilla. Viorel Velcu, Rumeno del 1987, in Italia senza fissa dimora giù noto alle Forze dell’Ordine in quanto inserito nel Progetto per l’inserimento civile e sociale di cittadini Rom in carico al Comune di Viareggio, era stato espulso dal programma con ordinanza comunale del 7 aprile scorso e ieri è stato arrestato e giudicato con rito direttissimo dal Giudce Unico dottor Gerardo Boragine.
Sempre alle prime luci del giorno una volante del Commissariato di Polizia di Viareggio che stava perlustrando le marine di levante della Darsena di Viareggio , ha notato un uomo che stava scavalcando il cancello del Bagno Caterina. Gli uomini della volante hanno atteso nascosti che l’uomo entrasse nello stabilimento balneare. Una volta accortisi delle manovre per cercare di sollevare la saracinesca adiacente alle cabine, i poliziotti sono entrati in azione, bloccando un rumeno, A.V. del ’85, in Italia senza fissa dimoram che nel tantivo di fuggire ha cercato di nascondere un portafogli appena rubato, con dentro documenti, carte di credito ed effetti personali appartenenti ad un cittadino italiano residente a Genova, che aveva gia’ denunciato il furto il 27 giugno scorso. Il Rumeno è stato denunciato per il reato di ricettazione.

Letizia Tassinari

DUE SETTIMANE SENZA BALLO: CHIUSI PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO TROCADERO E FRAU

Due settimane senza ballare, in pineta a Viareggio e sulla marina di Torre del Lago per i clienti abituè di due noti locali. Sono stati chiusi per 15 giorni, con decreto del Questore di Lucca, due noti locali di Viareggio e Torre del Lago, il Trocadero e il Frau Marleen. La sospensione delle autorizzazioni amministrative, stabilita dal Questore di Lucca dottor Maurizio Manzo su segnalazione del Dirigente del Commissariato di Polizia di Viareggio dottor Leopoldo Laricchia, è decorsa da sabato 28 giugno ed avrà effetto fino al 12 luglio prossimo. I motivi del provvedimento risalgono a fatti di cronaca recente. Per la Balera Trocadero il provvedimento di chiusura è dovuto a quanto accaduto nello scorso mese di aprile, quando nella notte tra sabato 14 e domenica 15, un cittadino cubano fu vittima di una gravissima aggressione, negli spazi antistanti il locale, da parte di quattro connazionali che lo ferirono alla schiena con un’arma da taglio, e che, identificati, furono denunciati per tentato omicidio. Per il Frau, i motivi che hanno portto alla sospensione sono i molteplici arresti di spacciatori di sostanze stupefacenti operati dalle forze di polizia sia all’interno che nei piazzali circostanti la discoteca. I provvedimenti di sospensione della licenza hanno natura eminentemente cautelare e non sanzionatoria; essi mirano a sradicare una situazione esistente creatasi solitamente in un certo lasso di tempo e sono attuati con lo scopo di evitare che la prosecuzione dell’apertura dell’esercizio possa causare il protrarsi di determinate condizioni nocive per l’ordine e la sicurezza pubblica, il buon costume e la moralità pubblica. L’adozione di tale provvedimento prescinde da qualsiasi analisi in ordine alla responsabilità, diretta o indiretta, del gestore dell’esercizio pubblico rispetto ai fatti posti in essere. Analogo provvedimento potrebbe trovare applicazione anche nei confronti di altri locali pubblici la cui attività è già oggetto di valutazione da parte della Autorità Locale e Provinciale di Pubblica Sicurezza.

Letizia Tassinari

“MI METTEREI LE MANI NEI VOSTRI CAPELLI” . Presentato il libro in sala di rappresentanza in Comune: 17 anni di comunità e 313 ragazzi accolti

“Mi metterei le mani nei vostri capelli”. Diciassette anni di comunità e trecentotredici ragazzi e ragazze accolti. E’ questo il titolo del libro nato dalla esigenza di portare fuori, “oltre il cancello”, le storie dei tanti ragazzi che vivono “nella casa gialla di via della Gronda” a Viareggio al civico 147, la comunità familiare gestita da nove educatrici della Cooperativa Sociale Crea, sorta nel 1991, che si avvale del prezioso aiuto dei volontari del Servizio Civile. Una sorta di grande famiglia, di quelle “allargate”, quella che vive nella grande villetta messa a disposizione dalle precedenti Amministrazioni Comunali al quartiere Terminetto. Con regole, orari e, come in una famiglia che sia degna di questo nome, con tanto amore. Quello di cui i ragazzi ospitati, dai 6 ai 18 anni, hanno bisogno. Il servizio offerto dall’equipe di educatori accoglie minori in condizione di disagio personale e/o familiare in forma di residenzialità temporanea, o in pronta accoglienza, sia su invito dei Servizi Sociali territoriali e con provvedimento del Tribunale per i Minori, o in accordo consensuale con la famiglia di origine e il giudice tutelare, Ma c’è anche qualche ragazzo che ha bussato alla porta, suonando al “campanello azzurro” per chiedere aiuto, come racconta Daniela Bernardini, assistente sociale del Comune e responsabile della struttura.

Dal di fuori nessuno pensa che li dentro convivano tante realtà diverse, e tutte ugualmente drammatiche.

E’ una casa “normale”, anche dentro: con una cucina con tanti fornelli, una sala pranzo con un lungo tavolo, un bel salotto con il caminetto dove guardare la tv e tante camerette, alcune singole, alcune con il letto a castello, come quella di due sorelline pugliesi. Una casa dove i ragazzi vivono la loro vita normalmente, cercando di dimenticare, elaborando positivamente il passato e cercando di costruirsi un futuro migliore. Alla presentazione del libro in Comune in Sala di Rappresentanza c’erano sia il Sindaco Luca Lunardini che l’assessore al sociale Vittorio Fantoni. La storia è una miscellanea di tante storie, in forma di diario, piccoli sms raccolti, lettere, e-mail. Tutte testimonianze di pezzi di vita. Una pubblicazione che è anche un regalo alla città e una cura: i racconti, i pensieri, le parole diventate scrittura hanno ordinato, medicato e forse anche guarito qualche ferita. Educatori. Comune e Cooperativa hanno contribuito a valorizzare un percorso ed una esperienza. C’ è solo da augurarsi che la Cooperativa Sociale Crea possa continuare a lavorare in tal senso e che la nuova amministrazione comunale continui ad investire in risorse umane ed economiche per ulteriori progetti per la salvaguardia dei minori a rischio.

Letizia Tassinari