BOTERO: “PIETRASANTA E’ UNA CITTA’ SICURA, HO DECISO DI RESTARE”. L’ARTISTA HA RINGRAZIATO POLIZIA E CARABINIERI

Il grazie del maestro Fernando Botero alle autorità giudiziarie e tutti gli operatori delle Forze di Polizia è stato un grazie pubblico. Da vero maestro di eleganza e correttezza, oltre che maestro d’arte di fama mondiale.

La sala del Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta era gremita di oltre trenta, tra agenti di polizia e uomini dell’Arma, che hanno lavorato in sinergia per il recupero di sei delle sette statue rubate nel mese di ottobre scorso in una fonderia a Pietrasanta.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Massimo Mallegni, erano presenti il magistrato della Procura di Lucca Enrico Corucci che ha coordinato le indagini, il questore di Lucca Maurizio Manzo, il comandante provinciale dei Carabinieri Colonnello Stefano Ortolani, il primo dirigente del Commissariato di Viareggio Leopoldo Laricchia, il vice questore aggiunto Enrico Parrini, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Viareggio Maggiore Franco di Pietro, oltre al Tenente Angelo Murgia, il dottor Giuseppe Testaì, il Commissario Capo della Questura di Trento dottor Salvatore Ascione con l’Ispettore Capo Stefano Lombardi. Le indagini, condotte con un’articolata e meticolosa attività info-investigativa durata diversi mesi, che portarono poi al ritrovamento di sei statue, seguirono due piste parallele condotte rispettivamente dal commissariato di Pubblica Sicurezza e dalla Compagnia Carabinieri di Viareggio.

Il primo ritrovamento avvenne il 17 aprile, in una località periferica di Verona. Furono recuperate tre opere, Il Cane, Il Passero e Adamo, per un valore di mercato di circa 1,5 milioni di euro. e vennero arrestati due fratelli napoletani residenti a Viareggio. Le indagini poi proseguirono e l’attività incessante di Polizia e Carabinieri portò al recupero di altre due opere, a Viareggio, grazie ad una segnalazione avvenuta con un telefonata anonima. In fine fu recuperata la sesta, a Massarosa. A seguito del furto il maestro, amareggiato, aveva minacciato di volersi trasferire all’estero, poiché in Italia non si sentiva più sicuro di svolgere la propria attività di artista, nonostante fosse da diverso tempo presente nella cittadina di Pietrasanta, la sua “Piccola Atene” dove è solito da tempo trascorrere diversi mesi dell’anno. E lavorare alle sue opere, famose nel mondo. Opere che la città di Pietrasanta è onorata di ospitare nelle sue piazze. Ieri Fernando Botero è tornato per restare. Lo ha detto al sindaco Mallegni, e a tutti i presenti. Con un grazie commosso a tutte le Forze dell’Ordine.

Un grazie che il Maestro ha voluto “firmare”, donando un poster ed un libro dedicato ed autografato a tutti coloro che, agenti, carabinieri, dirigenti e alti ufficiali, hanno lavorato all’ “Operazione riscatto”, per il recupero delle sue opere. Una firma che suggella la stima e la fiducia sia per la città che per l’Italia, e per chi, come le forze dell’Ordine, le rappresentano.

Letizia Tassinari

Annunci

The URI to TrackBack this entry is: https://laetitiatassinari.wordpress.com/2008/07/29/botero-pietrasanta-e-una-citta-sicura-ho-deciso-di-restare-lartista-ha-ringraziato-polizia-e-carabinieri/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: