BAGLIONI, IL RAGGIRO SI ALLARGA: VERSITALIA COLPISCE ANCORA?

Il caso Versitalia – Cristina Ponzecchi pare espandersi a macchia di leopoardo, non solo a livello nazionale ma anche a livello internazionale. Fonti certe che si sono messe in contatto con la nostra redazione ci hanno informato che Cristina Ponzecchi ha venduto biglietti falsi per i concerti di Claudio Baglioni non solo a ignari e incauti acquirenti di tutta lo stivale, da nord a sud, centro incluso, ma addirittura in Spagna e in Germania. L’ultima notizia è che due giorni fa per il concerto di Roma ad essersi presentati alla cassa con un voucher non valido siano stati ben 33 fans spagnoli che lo avevano acquistato tramite Versitalia al costo di 80 euro. Ai 33 spagnoli, da parte degli organizzatori ufficiali, sono stati per fortuna trovati in extremis biglietti validi a un costo inferiore. Ma altri voucher “strani” sembra siano stati “piazzati” da Versitalia anche per il 13 e il 14 novembre a Napoli, date inesistenti, e per gennaio prossimo a Firenze, dove, per il momento, gli organizzatori non hanno fissato ancora nessuna tappa del tour. Per capire lo “strano” meccanismo di vendita ci ha dato una mano un imprenditore che ha avuto contatti nel mese di settembre scorso con Cristina Ponzecchi: ” Fui contattato via web molti mesi fa dal Club Tagadà e Cristina Ponzecchi iniziò ad inviarmi foto chiedendomi di pubblicarle sui miei siti gratis, per farsi pubblicità. Poi, nei giorni della partita del cuore disputatasi a Viareggio a settembre, Cristina Ponzecchi mi invitò in Versilia, ospitandomi a sue spese per due giorni, assieme ad una quarantina di altre persone, in un lussuoso albergo della costa. Nel mese successivo mi contattò di nuovo, proponendomi un contratto, a costo zero per me, e vantando un contratto precedentemente stipulato con F.&P.che mi fece avere per fax. Lei, come Versitalia srl, insieme ad un’altra persona, avrebbe venduto i voucher a dei nominativi da me forniti e mi avrebbe mandato per bonifico la mia provvigione”. Peccato che però i tagliandi siano poi risultati non validi. Per conferma della presenza di Cristina Ponzecchi nel lussuoso hotel versiliese, abbiamo contattato il direttore: ” Si – ci ha confermato – l’ho conosciuta e  la fattura di oltre 15.000 euro è ancora in attesa di essere saldata. Sollecitata con lettera di messa in mora alcuni giorni or sono, la fattura, se non pagata, passerà a giorni all’ufficio legale. Intanto nel foyer del teatro Allianz di Milano è stata affissa copia dell’esposto presentato dalla F.&P ai Carabinieri di Cerveteri con anche la copia di un voucher ” falso”, venduto da Versitalia per nove posti in prima fila.

Letizia Tassinari

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GUARDIA DI FINANZA, IERI IL TAGLIO DEL NASTRO DELLA NUOVA CASERMA DEDICATA A GIACOMO PUCCINI

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E’ stata inaugurata ieri mattina la nuova caserma della Guardia di Finanza, dove le Fiamme Gialle hanno di recente trasferito la sede del loro comando provinciale e dei loro reparti dipendenti. La nuova e più adeguata struttura situata a Sant’Anna, nella prima periferia della città, è stata dedicata ad uno dei più famosi compositori italiani del ventesimo secolo, il maestro lucchese Giacomo Puccini. Questo, proprio nell’anno in cui cade il 150°anno dalla sua nascita. . La scelta è stata dettata dal fatto che il celeberrimo artista, tra il 1920 e il 1922 strinse un forte legame affettivo e spirituale con i finanzieri tanto da chiedere spesso “consigli” a un appuntato sui brani della Turandot, che il quel periodo stava componendo. I militari, per ringraziarlo della considerazione e della stima dimostratagli, avanzarono la proposta per farlo entrare a far parte, come lui stesso la definiva, “di quella schiera di uomini votati, con l’abnegazione di una vita, alla difesa dei valori della patria”, insignendolo poi della onorificenza di appuntato ad honorem.

varie-letizia-3246varie-letizia-3245varie-letizia-3250varie-letizia-3251 La cerimonia di inaugurazione è iniziata alle 11 in punto con lo schieramento dei reparti, un plotone ordinario, un plotone di specialisti rappresentati dai baschi verdi, finanzieri di mare ed elicottersti, dalla banda musicale della Guardia di Finanza, delle rappresentanze, dei labari, delle associazioni combattistiche e d’Arma e dei Gonfaloni della Provincia, del comune di Lucca e di tutti i comuni.

varie-letizia-3293varie-letizia-32941varie-letizia-3263Dopo aver reso gli onori alla medaglia d’oro al valor militare del gonfalone del comune di Sant’Anna di Stazzema e al comandante in seconda della Guardia di Finanza, Generale di Corpo di Armata Nino di Paolo, lo stesso, accompagnato dal comandate regionale della Toscana, Generale di Divisione Giorgio Toschi, e dal comandante provinciale, Colonnello Paolo Cussotto, ha passato in rassegna lo schieramento e Simonetta Puccini, nipote del maestro, ha consegnato la bandiera per l’alzabandiera.

varie-letizia-3265A prendere per primo la parola è stato l’architetto Angelo Sebastiani, progettista e direttore dei lavori della nuova caserma che è stata realizzata in meno di tre anni secondo i piu’ moderni standards di sicurezza sul lavoro e risparmio energetico. L’edificio, che si sviluppa su una superficie complessiva di circa 4000 metri quadrati, e’ composto da circa 150 stanze, tra uffici, alloggi per il personale e servizi che consentono cosi’ alle fiamme gialle di operare con maggiore efficacia, efficienza ed organizzazione.

varie-letizia-3269varie-letizia-3273varie-letizia-3270varie-letizia-3271varie-letizia-3275Al microfono si sono poi succeduti il presidente della Provincia Stefano Baccelli e il Sindaco Mauro Favilla, e dei tre alti ufficiali della Guardia di Finanza.

varie-letizia-3279varie-letizia-3286Dopo la benedizione dell’arcivescovo della città, monsignore Italo Castellani, assistito dal cappellano militare Gabriele Bezzi, il momento più emozionante della cerimonia è stato quello del taglio del nastro da parte della madrina Simonetta Puccini.

Letizia Tassinari

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SUGLIANO: “NON HO MAI FATTO ATTIVITA’ ANTISINDACALE”, IL NUMERO UNO DELLA MOVER REPLICA ALLE ACCUSE EMERSE DURANTE LA CAUSA DI LAVORO

varie-letizia-28041In merito alla causa di lavoro per comportamento anitisindacale, ex articolo 28 dello Statuto del Lavoratori, iniziata due mattine fa al Tribunale di Lucca contro la Mover e il suo presidente, Gigi Sugliano afferma di non avere mai fatti attività antisindacali: ” tutti gli accordi in essere, sono tutt’ora rispettati – ha affermato ieri mattina nel suo ufficio di via Regia – e – precisa – dalla vecchia graduatoria non si attingeva per le assunzioni a tempo indeterminato ma determinato”. Da quando è presidente, a quanto dice, non avrebbe assunto nessuno, ma semplicemente prorogato, nel rispetto della legge, quattro contratti a tempo determinato. ” L’aumento di livello per alcuni dipendenti è di esclusivo diritto aziendale – sottolinea – e si tenga poi conto che i livelli fino al decimo, sia di ausiliari che di impiegati, rimangono sempre nei livelli di subordinati, e non sono semidirigenziali, infatti per semidirigenziali si parla di impiegati di livello superiore al decimo, come quadri e funzionari, ma gli ausiliari anche se di decimo livello rimangono nella categoria di operai”. A quanto dice, Gigi Sugliano non avrebbe promosso i non iscritti: ” le promozioni hanno riguardato personale iscritto a tutte le sigle sindacali, Cgil compresa, e anche non iscritti. Non si danno promozioni in base a sigle o colori, ho solo fatto valutazioni oggettive in virtù del buon operato dei dipendenti stessi, e per motivi di organigramma, cosa questa inesistente nella passata amministrazione, come anche per esempio un buon piano industriale”. Quanto al fatto di voler assumere tramite un bando per le prossime necessità di personale Sugliano precisa che questo ” è nel rispetto della legge 133/08 articoli 18 e 23-bis, e nel rispetto di una delibera del Consiglio Comunale datata gennaio 2008, amministrazione Marcucci, che intimava a tutte le partecipate di procedere con nuovi bandi di selezione, dopo il famigerato scandalo parentopoli”. E, pare, che tutte le altre partecipate si siano adeguate tranne la Mover. ” Da quando il Cda della Mover si è insediato non si sono fatte assunzioni ma stiamo predispondendo il bando nel pieno rispetto di tutte le normative di legge attualmente in vigore, si tenga presente poi che una legge dello Stato, è più vincolante rispetto a degli accordi datati, in base alla gerarchia delle fonti”. Insomma, “ubi maior minor cessat”, pare affermare il presidente della società partecipata del Comune di Viareggio. Quanto poi all’attività di controllo sull’operato dei dipendenti ” è un diritto dovere dell’azienda ed i richiami nel rispetto della disciplinare non conoscono di certo “colore politico o sindacale”, ma semplicemente il buon operato o meno dei dipendenti”. Dati alla mano, il commercialista Sugliano, afferma infine che se il bilancio Mover chiudeva nel 2007 con una perdita di 104 mila euro, al 30 giugno di quest’anno, data della sua nomina, il disavanzo era di 82 mila euro, e nonostante il nuovo Cda abbia fatto investimenti tutti rivolti principalmente alla salvaguardia della sicurezza dei lavoratori, ed al rilancio aziendale, siano riusciti a risanare queste perdite: ” chiuderemo al 31 dicembre, dopo solo sei mesi, con un piccolo utile, e abbiamo previsionato per la fine del 2009, di poter rifondere tutte le riserve assorbite per coprire la perdita del 2007″.

varie-letizia-3215Sulla vicenda giudiziaria di Sugliano e del suo comportamento antisindacale scende in campo anche Milziade Caprili: “Aspetteremo con rispetto di conoscere le determinazioni della Magistratura. Per intanto ci pare positivo che Cgil, Cisl e Uil abbiano cercato di mettere un alt ad atteggiamenti gravemente lesivi dei diritti dei lavoratori. Le vicende di Sugliano come presidente della Mover dicono, tra l’altro, che non basta “aver partecipato alla vittoria elettorale di Lunardini per trasformarsi, come in una sorta di fiaba tipo Cenerentola, in un manager. Per parte nostra abbiamo chiesto, e lo rifaremo, che il presidente della Mover, venisse dimesso per manifesta incapacità gestionale”.

Letizia Tassinari

AVEVA INVESTITO UNA DONNA, TROVATO E DENUNCIATO PIRATA DELLA STRADA

E’ stato identificato e denunciato dal Carabinieri il pirata della strada che due giorni fa ha investito una donna di 42 anni, D.B.le iniziali, che attraversava la via Marconi , all’incrocio con la via Aurelia. Alcuni automobilisti e alcuni pedoni che avevano assistito all’incidente e chiamato l’ambulanza per la ferita, erano riusciti a prendere la targa dell’auto. Da questa poi i carabinieri della stazione di Torre del Lago sono risaliti al proprietario e dopo averlo identificato lo hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Lucca per i reati di lesioni colpose e di omissione di soccorso. Dalle indagini condotte dagli uomini dell’Arma è risultato che l’automobilista fuggiasco, G.M.del ’66, viareggino residente a Torre del Lago, era senza patente in quanto revocata e persino sprovvisto di copertura assicurativa alla macchina. La donna investita è stata portata al Pronto Soccorso, dove a causa delle lesioni riportate è stata refertata con una prognosi di 7 giorni.

Letizia Tassinari

CONCERTO DI BAGLIONI, E’ GUERRA IN CONSIGLIO

varie-letizia-3214Come era prevedibile il consiglio comunale dell’altra sera è stata l’occasione per discutere del caso del concerto di Baglioni in programma per il 14 febbraio, ma a rischio di cancellazione.

Il primo a dare fuoco alle polveri è stato Milziade Caprili, capogruppo di Sinistra Arcobaleni che ha riletto le dichiarazioni del presidente del Carnevale Maglione al momento della presentazione dell’accordo per il concerto e le lodi fatte in quell’occasione alla Versitalia. Ha parlato dei problemi organizzativi già emersi in occasione della Partita del Cuore e “nonostante questo ha accolto la proposta della Versitalia di organizzazione il concerto di Baglioni. Ebbene alla luce degli ultimi sviluppi della vicenda – ha tuonato Caprili – ritengo che il sindaco deve rimuovere tutto il vertice della Fondazione Carnevale”.

Poi è stata la volta di Chiara Romanini che ha letto il testo di un’interrogazione del Pd sulla vicenda. “Il sindaco si attivi subito per capire cosa c’è dietro questa vicenda – ha detto.  Chi ha presentato l’azienda a Maglione?” – e ha aggiunto: “Il sindaco convochi in consiglio il presidente del Carnevale a riferire sulla vicenda, ma per noi è necessario revocare l’incarico”.  Infine un’ultima proposta: “Se ci sarà un contenzioso per truffa, il Comune si costituisca parte civile contro chi ha creato l’eventuale danno”.

Andrea Palestini (Pd) ha aggiunto: “”In un’azienda privata si fanno le visure camerali di qualsiasi contatto, perchè qui non si è fatto? Si sarebbe capito che era un’azienda nata solo il 21 agosto”.

Alessandro Santini (capogruppo PdL): “Vogliamo sapere cosa ne pensa l’amministrazione del lavoro fin qui svolto dalla Fondazione. Danno di immagine e truffa per il momento non ci sono stati”, ha detto facendo presente che questa Fondazione ha già portato il materiale pubblicitario nel tour di Baglioni.

Gli ha fatto eco Renzo Pieraccini (PdL) con analoga domanda. Il sindaco Luca Lunardini ha detto che prima di rispondere è necessario “avere la situazione ben chiara e comunque al momento non è escluso che non possa venire”.

Poi Lunardini ha parlato della possibilità di un recupero a Roma della lotteria. Nel frattempo c’è stata anche la riunione del CdA di palazzo delle Muse. E’ stato “affrontato e discusso  tra gli altri argomenti anche quello relativo al Concerto di Claudio Baglioni.

Il CdA della Fondazione Carnevale all’unanimità ha espresso piena e totale condivisione sull’operato del Presidente Giovanni Maglione garantendo  sostegno assoluto al presidente  che si sta adoperando con impegno per concludere la questione prima possibile”, questa la stringata, ma significativa nota emessa dalla Fondazione.

Andrea Mazzi

” HA COMPORTAMENTI ANTISINDACALI”, SUGLIANO CITATO IN GIUDIZIO

La Mover e il suo presidente Gigi Sugliano sono stati citati in giudizio per comportamento antisindacale.

varie-letizia-3218Sono stati i sindacati Cgil, Cisl e Uil, difesi dall’avvocato Roberto Giusti del Foro di Lucca, a presentare pochi giorni fa un ricorso al Tribunale di Lucca, sezione Lavoro, ex articolo 28 dello Statuto dei lavoratori a tutela dei lavoratori sia a tempo indeterminato che di quelli precari. Ieri mattina, nella stanza del giudice Anna Martelli, si è svolta la prima udienza. Sarà la giustizia a questo punto a  stabilire chi ha ragione sulla querelle che vede coinvolto il presidente in merito a quanto da diversi mesi denunciano i sindacati, secondo i quali “l’attacco più grave del presidente padrone è quello portato alla graduatoria dei lavoratori stagionali dalla quale si attingono le assunzioni a tempo indeterminato che per Sugliano sono ormai superate dalla Legge Brunetta tanto da essersi permesso di agire liberamente nelle assunzioni”. Ma i fatti che maggiormente vengono contestati nella causa di lavoro a Gigi Sugliano sono la disdetta degli accordi sindacali preesistenti e il perdurare, nonostante un verbale di accordo siglato il 18 luglio tra le parti, del suo far tabula rasa di ogni diritto aziendale acquisito negli anni dai dipendenti, mettendo in moto azioni che i sindacati confederali hanno denunciato come antisindacali, quali l’aver promosso di livello alcuni lavoratori, sei dal quinto al sesto e uno dal quinto al settimo, ossia semidirigenziale, senza alcun criterio, in particolare senza titoli di studio necessari. ” I “premiati” da Sugliano sono esclusivamente i lavoratori non iscritti al sindacato mentre quelli iscritti, da quando il presidente si è insediato, sono oggetto quasi quotidianamente di pressioni psicologiche per incrementare le multe oltre a beccarsi lettere disciplinari senza motivo e denunce – hanno affermato i ricorrenti. Mentre il processo è stato aggiornato per l’acquisizione delle sommarie informazioni da parte delle parti alle udienze del 12 e 19 gennaio prossimi, Gigi Sugliano, difeso dall’avvocato Cristiana Francesconi, e circondato dai lavoratori della Mover iscritti all’Ugl, non ha voluto rilasciare dichiarazioni.

COSA STABILISCE L’ARTICOLO 28 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI

Qualora il datore di lavoro ponga in essere comportamenti diretti ad impedire o limitare l’esercizio della libertà e della attività sindacale nonché del diritto di sciopero, su ricorso degli organismi locali delle associazioni sindacali nazionali che vi abbiano interesse, il pretore del luogo ove è posto in essere il comportamento denunziato, nei due giorni successivi, convocate le parti ed assunte sommarie informazioni, qualora ritenga sussistente la violazione di cui al presente comma, ordina al datore di lavoro, con decreto motivato ed immediatamente esecutivo, la cessazione del comportamento illegittimo e la rimozione degli effetti. L’efficacia esecutiva del decreto non può essere revocata fino alla sentenza con cui il pretore in funzione di giudice del lavoro definisce il giudizio instaurato a norma del comma successivo. Contro il decreto che decide sul ricorso è ammessa, entro 15 giorni dalla comunicazione del decreto alle parti opposizione davanti al pretore in funzione di giudice del lavoro che decide con sentenza immediatamente esecutiva. Si osservano le disposizioni degli articoli 413 e seguenti del codice di procedura civile. Il datore di lavoro che non ottempera al decreto, di cui al primo comma, o alla sentenza pronunciata nel giudizio di opposizione è punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale. L’autorità giudiziaria ordina la pubblicazione della sentenza penale di condanna nei modi stabiliti dall’articolo 36 del codice penale. Se il comportamento di cui al primo comma è posto in essere da una amministrazione statale o da un altro ente pubblico non economico, l’azione è proposta con ricorso davanti al pretore competente per territorio.Qualora il comportamento antisindacale sia lesivo anche di situazioni soggettive inerenti al rapporto di impiego, le organizzazioni sindacali di cui al primo comma, ove intendano ottenere anche la rimozione dei provvedimenti lesivi delle predette situazioni, propongono il ricorso davanti al tribunale amministrativo regionale competente per territorio, che provvede in via di urgenza con le modalità di cui al primo comma. Contro il decreto che decide sul ricorso è ammessa, entro quindici giorni dalla comunicazione del decreto alle parti, opposizione davanti allo stesso tribunale, che decide con sentenza immediatamente esecutiva.

Letizia Tassinari

AIDS, IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE CONTRO L’AIDS ECCO I DATI: IN AUMENTO TRA GLI UOMINI.

Per parlare di Aids, in Versila e non, nella giornata mondiale per la lotta contro la terribile malattia, l’appuntamento è a Pietrasanta, presso il Centro di Formazione Professionale di via Osterietta 134. Secondo l’ultimo dato disponibile dal Registro Regionale AIDS, aggiornato al 31.12.2007, si sono verificati dal 1989 al 2007 in totale duecentocinquantacinque casi in persone residenti nella Versilia con diagnosi di AIDS di cui novantadue sono ancora viventi. Un maggior dettaglio del fenomeno a livello locale purtroppo è possibile solo attraverso l’analisi dei dati di mortalità in quanto il flusso di notifica prevede la segnalazione dei casi direttamente dai reparti di ricovero, posti in altre aziende Usl o ospedaliere, al registro regionale AIDS. Dall’analisi dei decessi risultano più colpiti i maschi delle femmine, soprattutto nella fascia di età compresa tra i 25 ed i 40 anni di età. Ma tutte le età sono interessate, quindi mai abbassare il livello di guardia. Il maggior numero di morti è stato registrato proprio a Viareggio, ben cinquanta. Questo triste primato viareggino è seguito nell’ordine da Pietrasanta, con quarantuno morti, Seravezza con venti, Camaiore con diciannove, Forte dei Marmi con diciassette, Massarosa con cinque, e Stazzema con nessun decesso. In rapporto alla popolazione i comuni più interessati dalla malattia risultano essere Forte dei Marmi, Pietrasanta e Seravezza. Dall’analisi invece dei dati nazionali e regionali emerge che oggi la principale modalità di trasmissione è rappresentata dai rapporti sessuali , per il 74%, e in particolare il 45% è attribuibile a trasmissione eterosessuale. I rimanenti casi sono invece di trasmissione omo/bisessuale. Altro dato che emerge dalle analisi nazionali e regionali è un innalzamento dell’età media di contagio, nella fascia dai 40-50 anni. All’incontro dibattito in programma il 1 dicembre prossimo si parlerà di sesso : ” piacere si, rischio no”. L’ Introduzione sarà curata da Maria Vittoria Sturaro Direttore U.O. Promozione Salute Ausl 12 Viareggio, alla quale seguirà la proiezione del cortometraggio “AIDS: se domani….voci dal mondo che lotta contro l’Aids”. Interverranno: Interverranno: Cinzia Raffaelli Ufficio Igiene e Sanità Pubblica Dipartimento di Prevenzione Ausl 12 Viareggio, “Le dimensioni del problema in Versilia”, dottor Franco Barghini, ufficio Igiene e Sanità Pubblica, Dipartimento di Prevenzione Ausl 12 Viareggio “Tutto quello che serve per proteggere la salute”, Maria Cristina Tognetti del LILA – Lega italiana lotta contro l’AIDS, “Oltre la paura ed i preconcetti”. La giornata è organizzata con la collaborazione del Comune di Pietrasanta, di Versilia Format e di Informagiovani di Pietrasanta.

Letizia Tassinari

Published in: on novembre 29, 2008 at 3:08 pm  Lascia un commento  
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SCOPERTO TETTO IN ETERNIT VICINO A UNA SCUOLA, IN DUE SONO STATI DENUNCIATI DAI CARABINIERI DEL NOE

Due persone sono state denunciate a piede libero dai Carabinieri di Pietrasanta e del Noe, Nucleo Operativo Ecologico di Firenze per un capannone abbandonato con il tetto in eternit. Si tratta di due anziani pietrasantini, F.B. del ’29 e N.G. del ’33. I due erano proprietari da tempo di un capannone in stato di abbandono, la cui copertura era fatta di vecchie lastre ondulate e deteriorate di eternit, contenente amianto. Sul immobile, già dal marzo scorso, era stata fatta una ordinanza da parte delle autorità per la eliminazione del materiale altamente cancerogeno. Il provvedimento, che era stato adottato a tutela della salute pubblica, anche per la vicinanza di una scuola materna dell’Istituto Scolastico del Comprensorio di Pietrasanta, quando i carabinieri hanno ispezionato la proprietà, è risultato mai ottemperato. Sono stati gli accertamenti eseguiti dagli uomini dell’Arma, anche presso l’ ufficio ambiente del comune, a permettere di ottenere dal sindaco Massimo Mallegni un’ ordinanza urgente di messa in sicurezza della copertura, al fine di consentire, nell’attesa dell’attuazione della prescritta bonifica, la cessazione della grave situazione di pericolo per la salute dei bambini dell’adiacente scuola, determinata dalla potenziale dispersione nell’aria delle fibre di amianto, già accertata dagli organi sanitari locali competenti. L’eternit è stato utilizzato per anni nel campo sia dell’edilizia che in quello dell’industria. La presenza di materiali costituiti da amianto non è di per sé pericolosa, se il materiale è in buone condizioni infatti è improbabile che rappresenti un rischio per la salute. La normativa attualmente in vigore stabilisce invece che debba essere rimosso quando lo stato di conservazione non sia ottimale, ossia quando le superfici di eternit dventano friabili e iniziano a sfaldarsi a causa degli agenti esterni come la pioggia, e possa di conseguenza generare la dispersione di fibre altamente tossiche per l’ambiente che lo circonda.

Letizia Tassinari

BOTTIGLIATE NEL BAR

Sono dovuti intervenire i Carabinieri ieri sera intorno alle sei per sedare una violenta lite scoppiata la bar Cirano a Largo Risorgimento. Un marocchino di ventitre anni che stava discutendo animatamente con un connazionale di punto in bianco lo ha colpito con una bottiglia di vetro ferendolo al collo. L’allarme è scattato da parte del titolare del bar e di alcuni clienti e sul posto è arrivata una pattuglia della Radiomobile e un’ambulanza del 118 che ha trasportato il ferito al Pronto Soccorso per suturare la ferita, refertandolo con una prognosi di sette giorni. S.S, clandestino, è stato identificato, e le indagini da parte dei carabinieri per scoprire le cause del diverbio sono però tuttora in corso.

Letizia Tassinari

VERSITALIA, LA SEDE LIDESE E’ CHIUSA DA ALMENO QUINDICI GIORNI. A CHI ABITA VICINO ABBIAMO MOSTRATO UNA FOTO: ” E LA PONZECCHI, NON LA BARTOLOMEI” E’ STATA LA RISPOSTA

Giornalisti o investigatori? Entrambi, forse.

varie-letizia-3210Fatto sta che ieri mattina abbiamo deciso di farci un giro in quel di Lido di Camaiore. Dopo aver parcheggiato la macchina in via del Secco, di fronte al civico 33, davanti cioè alla palazzina dove ha sede la base logistica della Versitalia srl, le cui porte sono chiuse “sigillate” e la cassetta della posta è piena di missive giacenti, ci siamo incamminati a piedi e, foto di Cristina Ponzecchi in mano, l’abbiamo fatta vedere ad ogni passante che abbiamo incontrato nella nostra passeggiata. Ovviamente la fotografia è la stessa che, fornitaci dalla nostra fonte, due mattine fa abbiamo fatto vedere al presidente della Fondazione Carnevale Nanni Maglione, che ha riconosciuto la donna come colei che gli si è presentata sì con il nome di Cristina, ma con il cognome di Bartolomei, ma che Bartolomei non pare proprio essere, a meno che non abbia nella zona una sorella gemella od una sosia. Cosa questa molto improbabile se non impossibile. Buongiorno, scusi, siamo del Nuovo Corriere – abbiamo chiesto a chi abbiamo incontrato sul marciapiede e che abita nella stessa via, circa una decina di persone, uomini e donne, di varia età. Per caso conosce questa signora? La risposta è stata la stessa: ” Si, è Cristina Ponzecchi, la vedevo tutti i giorni o quasi, spesso con un’amica mora, un po’ più bassa di lei, che abita nella casa rosa a fianco degli Uffici Versitalia e Officina delle Muse, e , a volte, con altre persone. Ma da diversi giorni non l’ho più incontrata”. Di fronte alla sede lidese dell’azienda che tiene banco da diversi giorni per il “caso Baglioni”, e che da visura camerale ha la sede legale a Roma in viale Liegi, ci sono un bar tabacchi e un’agenzia immobiliare, perciò decidiamo di sentire anche li cosa ci dicono i titolari e i clienti. Un caffè a metà mattina è quello che ci vuole, e una sigaretta dopo averlo bevuto è l’occasione giusta per far due chiacchiere con più calma. Il barista, che come è risaputo sa sempre tutto di tutti e soprattutto sa dei clienti, ha anche letto sul nostro giornale l’articolo dove raccontiamo della foto di Cristina Ponzecchi mostrata al Presidente Maglione. ” Macchè Bartolomei! – ci dice sorridendo – è la Ponzecchi”. A che ora aprono gli uffici? Gli chiediamo. ” Non saprei proprio, visto che ormai sono almeno due settimane che sono chiusi e non ho visto più nessuno”. Accanto, ci dicono, in una villetta rosa con un fondo con la saracinesca abbassata, abita una sua amica, o forse come pare, una sua collaboratrice. Proviamo a suonare, ma non risponde nessuno. Sul muro ci sono due targhe, una di uno studio di una commercialista, una di un’associazione culturale ” Figaro per il progetto Versilia”. Torniamo al bar per avere altre informazioni e alcuni clienti ci dicono che le due signore da tempo lavoravano in coppia ma da giorni sarebbero “desaparecides”. Addirittura c’è chi azzarda l’ipotesi che una delle due abbia addirittura venduto la casa e l’ufficio. Mentre il mistero continua assumendo i contorni di una commedia tutta italiana e la domanda è come trovarle, anche per avere una loro versione dei fatti, e il presidente Nanni Maglione  e il figlio Alberto hanno  presentato ieri mattina una querela contro ignoti alla caserma dei Carabinieri di Viareggio per le diffamazioni ricevute nel web, Viareggio esige risposte. Anche se nella città del coriandolo la satira non poteva di certo mancare: ” Se da questa storia si realizzasse un film avrebbe certamente una caterva di nomination all’Oscar, per la miglior sceneggiatura, come attore protagonista,  come attori non protagonisti, per gli effetti speciali e per la colonna sonora. Certamente anche il regista avrebbe una nomination ma al momento non ne conosciamo il nome”.

Letizia Tassinari